Biologico: in vigore accordo di reciprocità UE - USA

Dal 1° giugno 2012 Unione Europea e Stati Uniti riconoscono le rispettive certificazioni dei prodotti biologici.

Da un lato, gli esportatori italiani per vendere negli USA non devono più fare una certificazione aggiuntiva ad hoc come avveniva prima dell’entrata in vigore dell’accordo di reciprocità.

Dall’altro i prodotti biologici certificati dal Dipartimento USA per l'Agricoltura (USDA) possono essere etichettati e direttamente venduti come biologici nell'Unione europea.

Gli operatori che vogliono vendere prodotti biologici sia negli USA sia nell’Ue non devono più pagare due distinte certificazioni e rispettare standard produttivi definiti da due diverse entità.

Ovviamente i prodotti devono essere certificati dagli enti accreditati dall'USDA e dagli Stati membri UE.

Come si legge nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea “… le norme che disciplinano la produzione e i controlli dei prodotti biologici negli Stati Uniti risultano equivalenti a quelle stabilite nel regolamento (CE) n. 834/2007.
La Commissione ha proceduto, con esito soddisfacente, a un esame in loco delle norme di produzione e delle misure di controllo effettivamente applicate negli Stati Uniti, come previsto all’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007. Pertanto, è opportuno inserire gli Stati Uniti nell’elenco riportato nell’allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008”.

Informazioni:
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