Codici di accisa Ue

L'armonizzazione dei codici di accisa fra i 25 Paesi dell'Unione Europea è entrata in vigore il 1° gennaio 2005. Il formato standard del nuovo codice di accisa è composto da 13 caratteri alfanumerici. I primi due identificano lo Stato nel quale opera il soggetto assegnatario del codice (IT per l'Italia).

Il precedente codice era di nove caratteri. Per arrivare a 13 sono stati anteposti i caratteri IT00.

I soggetti autorizzati, a partire dal 1/1/2005, devono quindi indicare sui documenti di accompagnamento utilizzati per le spedizioni nazionali ed intracomunitarie, il codice di cui sono in possesso preceduto dai caratteri IT00.

Per maggiore uniformità, la nuova codifica sarà applicata anche a tutti i codici ditta.

In Italia si antepone IT00 all'attuale codice
Dogane
Esportare negli USA: Nuovi regolamenti FDA
Esportare negli USA: Nuovi regolamenti FDA Negli ultimi anni la Food & Drug Admnistration (FDA), Organismo statunitense preposto alla regolamentazione e al controllo dei prodotti alimentari ...
Operazioni doganali… non in dogana
Operazioni doganali… non in dogana Nell’articolo una panoramica della normativa italiana ed europea relativa alla gestione delle operazioni doganali presso le sedi dell’operatore economico.
Certificati di circolazione Eur.1 ed Eur-med
Certificati di circolazione Eur.1 ed Eur-med Nell’ambito degli Accordi commerciali di libero scambio tra l’Unione europea egli altri Paesi o gruppi di Paesi accordatari, il documento normalmente utilizzato come “prova di origine” preferenziale è il certificato di circolazione EUR.
Esportazione di beni a duplice uso: novità normative 2017
Esportazione di beni a duplice uso: novità normative 2017 Con il termine dual use (duplice uso) si identificano quei beni e quelle tecnologie che, pur essendo principalmente utilizzati per scopi civili, possono essere adoperati nella fabbricazione e sviluppo di diverse tipologie di armamenti.
Ravvedimento operoso in ambito doganale: novità
Ravvedimento operoso in ambito doganale: novità L’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del D. Lgs.
Codice Doganale dell’Unione: modifiche alle disposizioni di applicazione
Codice Doganale dell’Unione: modifiche alle disposizioni di applicazione La Commissione europea ha introdotto importanti modifiche alle disposizioni di applicazione del Codice Doganale dell’Unione, con particolare riguardo agli adempimenti connessi alla gestione dell’origine delle merci.
Obbligo della dichiarazione nutrizionale nell’etichetta dei prodotti alimentari
Obbligo della dichiarazione nutrizionale nell’etichetta dei prodotti alimentari Il 13 dicembre 2016 è entrato in vigore l'obbligo di inserire la dichiarazione nutrizionale sulle etichette della quasi totalità dei prodotti alimentari, con le modalità disciplinate dal Regolamento UE n.
Sanzioni doganali e ravvedimento operoso
Sanzioni doganali e ravvedimento operoso La sanzione amministrativa che punisce l'irregolare dichiarazione di importazione è contenuta nell’art. 303 del TULD (DPR 43/73).
CETA e TFA: nuove regolamentazioni per il commercio globale delle imprese
CETA e TFA: nuove regolamentazioni per il commercio globale delle imprese L’Accordo Economico e Commerciale Globale tra Unione Europea e Canada (CETA) e l’Accordo di Facilitazione degli Scambi Commerciali (TFA) concluso in seno all’Organizzazione Mondiale del Commercio moltiplicheranno le opportunità per le imprese.
Evoluzione delle norme di origine preferenziale nel sistema SPG
Evoluzione delle norme di origine preferenziale nel sistema SPG L’origine preferenziale consiste in un trattamento di riduzione o esenzione dai dazi all’importazione, riconosciuto ai prodotti originari di Paesi terzi con i quali l’Unione europea ha sottoscritto Accordi bilaterali, o ai quali sono state concesse preferenze unilaterali.