Dazi doganali ed Iva all'import

Gli accertamenti dell'Agenzia delle Dogane per riscuotere le risorse proprie e la connessa IVA all’import, diventano esecutivi dopo 10 giorni dalla notifica.

Dazi doganali ed Iva all'import

La Commissione europea ha censurato l’intempestività dei termini nazionali di attivazione delle procedure di riscossione coattiva dei dazi doganali. Tale procedura, infatti, deve essere improntata alla massima celerità in quanto trattasi di crediti immediatamente applicabili in virtù dell’art. 7 del Reg. (CEE) n. 2913/1992 del Consiglio del 12 ottobre 1992.

Novella legislativa

Il legislatore, per porre rimedio alla censura mossa, con l’art. 9, comma 3-bis, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni ed integrazioni dalla legge 26 aprile 2012, n. 44 ha stabilito che:

  • gli atti di accertamento emessi dall’Agenzia delle Dogane ai fini del recupero delle risorse proprie tradizionali e della connessa IVA all’importazione costituiscono titolo esecutivo, decorsi dieci giorni dalla notifica al contribuente
  • decorso il termine ultimo per il pagamento, la riscossione delle somme richieste, in deroga alle disposizioni in materia di iscrizione a ruolo, venga affidata in carico agli agenti della riscossione con modalità da determinarsi con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle dogane, di concerto con il Ragioniere generale dello Stato.

Eliminazione della cartella di pagamento – Effetti

In forza della modifica legislativa, dal 28 marzo 2013, decorsi 10 giorni dalla notifica al contribuente i suddetti avvisi di accertamento diventano immediatamente eseguibili e legittimano l’esecuzione coattiva del credito tributario da parte dell’agente della riscossione.

Modalità di attuazione

Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Dogane, di concerto con il Ragioniere generale dello Stato, Prot. n. 3204 del 21 gennaio 2013, pubblicato il 24 gennaio 2013 sul sito dell’Agenzia delle Dogane, ed entrato in vigore il 28 gennaio 2013, è stata data attuazione a quanto previsto dal citato art. 9, comma 3-bis, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16.

Il Provvedimento ha definito:

  • le modalità di affidamento del carico e il contenuto dei flussi telematici di trasmissione agli agenti della riscossione per il tramite di Equitalia servizi S.p.a.
  • le modalità di formazione e consegna dei carichi
  • la definizione del momento in cui si intende effettuata la consegna del carico all’agente della riscossione
  • gli obblighi di natura contabile a carico degli agenti della riscossione.  

Decorrenza delle nuove procedure

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con nota Prot. n. 12035 R.U. del 1 febbraio 2013 ha fornito chiarimenti in merito alla decorrenza delle nuove procedure applicative precisando che, poiché le disposizioni in argomento comportano alcune modifiche a carico dei contribuenti, l’effettiva applicazione è rinviata al 28 marzo 2013 – sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del provvedimento- ai sensi di quanto stabilito dall’art. 3, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto del contribuente).

Simone Del Nevo Avv. Massimo Albertelli

Dogane
Valore in dogana e Royalties: analisi normativa e novità giurisprudenziali
Valore in dogana e Royalties: analisi normativa e novità giurisprudenziali La base primaria per il valore in dogana delle merci (Articolo 70(1) CDU)  è il valore di transazione, cioè il prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci quando sono vendute per l'esportazione verso il territorio doganale dell'Unione, eventualmente adeguato.
Importazioni di alluminio: introduzione della vigilanza unionale preventiva
Importazioni di alluminio: vigilanza unionale preventiva Il 25 aprile 2018 la Commissione Europea ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2018/640 che introduce una vigilanza unionale preventiva sulle importazioni di determinati prodotti di alluminio originari di alcuni paesi terzi (regolamento sulla vigilanza nel settore dell’alluminio).
Esportare negli USA: Nuovi regolamenti FDA
Esportare negli USA: Nuovi regolamenti FDA Negli ultimi anni la Food & Drug Admnistration (FDA), Organismo statunitense preposto alla regolamentazione e al controllo dei prodotti alimentari ...
Operazioni doganali… non in dogana
Operazioni doganali… non in dogana Nell’articolo una panoramica della normativa italiana ed europea relativa alla gestione delle operazioni doganali presso le sedi dell’operatore economico.
Certificati di circolazione Eur.1 ed Eur-med
Certificati di circolazione Eur.1 ed Eur-med Nell’ambito degli Accordi commerciali di libero scambio tra l’Unione europea egli altri Paesi o gruppi di Paesi accordatari, il documento normalmente utilizzato come “prova di origine” preferenziale è il certificato di circolazione EUR.
Esportazione di beni a duplice uso: novità normative 2017
Esportazione di beni a duplice uso: novità normative 2017 Con il termine dual use (duplice uso) si identificano quei beni e quelle tecnologie che, pur essendo principalmente utilizzati per scopi civili, possono essere adoperati nella fabbricazione e sviluppo di diverse tipologie di armamenti.
Ravvedimento operoso in ambito doganale: novità
Ravvedimento operoso in ambito doganale: novità L’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del D. Lgs.
Codice Doganale dell’Unione: modifiche alle disposizioni di applicazione
Codice Doganale dell’Unione: modifiche alle disposizioni di applicazione La Commissione europea ha introdotto importanti modifiche alle disposizioni di applicazione del Codice Doganale dell’Unione, con particolare riguardo agli adempimenti connessi alla gestione dell’origine delle merci.
Obbligo della dichiarazione nutrizionale nell’etichetta dei prodotti alimentari
Obbligo della dichiarazione nutrizionale nell’etichetta dei prodotti alimentari Il 13 dicembre 2016 è entrato in vigore l'obbligo di inserire la dichiarazione nutrizionale sulle etichette della quasi totalità dei prodotti alimentari, con le modalità disciplinate dal Regolamento UE n.
Sanzioni doganali e ravvedimento operoso
Sanzioni doganali e ravvedimento operoso La sanzione amministrativa che punisce l'irregolare dichiarazione di importazione è contenuta nell’art. 303 del TULD (DPR 43/73).