Convenzione di New York

Alla Convenzione del 1958 sull'Arbitrato internazionale aderiscono tutti i Paesi industrializzati e un numero notevole di Paesi in via di sviluppo.

Gli Stati aderenti assumono i seguenti obblighi:

  • rispettare eventuali clausole arbitrali (compromissorie) previste nel contratto (con conseguente obbligo per i giudici nazionali di dichiararsi incompetenti nel caso in cui una parte presenti loro la controversia, violando la clausola arbitrale)
  • riconoscere e dare esecuzione alle decisioni arbitrali.

Occorre però tenere presente che in alcuni Stati aderenti alla Convenzione non tutte le controversie sono sottoponibili ad arbitrato, e quindi la scelta arbitrale non è sempre efficace.

Glossario
Intrastat Sistema di rilevazione dei dati relativi agli scambi di beni e servizi in ambito intracomunitario.
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Informazione tariffaria vincolante La corretta classificazione delle merci importate assume importanza rilevante per l’operatore economico, poiché dall’esatta attribuzione ...
Filiale (Subsidiary) Società giuridicamente autonoma controllata da una società madre.
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Importazione definitiva Con la dichiarazione di importazione definitiva si sottopone la merce a due distinti regimi.
Fast Track L'espressione "corsia preferenziale" viene utilizzata negli USA per indicare la procedura parlamentare di autorizzazione a concludere ...
Monterrey consensus Programma di globalizzazione firmato nel marzo 2002 da 50 capi di Stato e di Governo in Messico
Minimum premium benchmark (Mbp) Tassi minimi di premio assicurativo stabiliti in sede Ocse a fronte di assicurazioni del rischio politico, in relazione al rischio del paese debitore, alla durata dell'operazione e alla valuta di finanziamento (euro o dollaro).