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Prestazioni di servizi ai fini Iva: requisiti e ipotesi

Le prestazioni di servizi, definite con termine generico, consistono in operazioni che derivano da obbligazioni di fare, non fare, permettere, quale ne sia la fonte.
Le disposizioni della direttiva 2010/8/CE, che ha modificato sostanzialmente la direttiva 2006/112/CE, sono state recepite nel nostro ordinamento dal D.L.vo n. 18/2010.

Trattamento Iva delle prestazioni di servizi relative alla partecipazione a fiereTrattamento Iva delle prestazioni di servizi relative alla partecipazione a fiere

La partecipazione, in qualità di espositori, alle fiere all’estero pone alcune questioni sul corretto trattamento ai fini Iva delle prestazioni di servizi relative all’allestimento e alla locazione dello stand e agli altri servizi collegati. Inquadriamo la natura di tali servizi, al fine di valutare quale sia il corretto trattamento territoriale ai fini Iva nell’ambito dei rapporti B2B (prestati a soggetti passivi d’imposta residenti in Italia).

Le lavorazioni con i Paesi extra Ue

Analizziamo le procedure di carattere doganale, ma soprattutto di assolvimento dell’Iva, che devono essere adottate dalle imprese che intendono spostare alcuni fasi delle proprie produzioni in ambito extraCee alla luce soprattutto della circolare 07.09.11 prot. 54819/RU.

Scambi intracomunitari: lavorazioni e riparazioni

La disciplina sugli scambi intracomunitari dal 1° gennaio 2010 ha subito sostanziali modifiche in materia di territorialità delle prestazioni di servizi, connesse alla movimentazione di beni fra Stati membri.

Territorialità delle prestazioni di servizi

Il 1° gennaio 2010 è entrata in vigore la direttiva 2008/8/CE sulla territorialità dei servizi. Per i servizi resi a soggetti di imposta e agli enti non commerciali si applica il criterio generale del luogo in cui risiede il committente.