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Mastercard Treat Index: le abitudini di spesa dei consumatori europei nel 2013

Secondo il MasterCard Treat Index, oltre la metà degli Italiani (60%) considera un diritto concedersi qualche piccolo piacere quotidiano, una percentuale in linea con la media europea. 

Lo studio paneuropeo - effettuato su oltre 12.000 consumatori in otto paesi (Regno Unito, Belgio, Francia, Germania, Italia, Russia, Svezia e Turchia) - ha evidenziato che, nonostante le incertezze economiche comuni a tutti i paesi europei, non si rinuncia agli acquisti personali, spendendo in media almeno €51 al mese per concedersi qualche piccola gratificazione.  

Il MasterCard Treat Index offre interessanti informazioni sul nostro rapporto con i piaceri personali e i fattori che contribuiscono alle nostre abitudini di spesa, dalle differenze culturali ai benefici emotivi. In tutti i paesi una cosa è chiara: i piaceri, piccoli o grandi, che ci concediamo sono una componente fondamentale della vita e inducono un leggero senso di gioia, soprattutto nell’attuale clima economico.

I piaceri personali sono quindi fondamentali per il nostro benessere: oltre un terzo (36%) degli intervistati afferma che il motivo principale per farsi un regalo è risollevare il morale. Altre ragioni principali sono l’avvicinarsi dei weekend (26%) e i festeggiamenti (24%).

In tutti i paesi considerati dall’indagine è emerso che ci si concede con più regolarità piccoli piaceri come pranzi e cene fuori, takeaway, cioccolatini, caramelle e dolci, confermando il fatto che sono proprio gli acquisti più piccoli a influenzare positivamente l’umore.

Le donne spendono maggiormente in vestiti, borse e scarpe rispetto agli uomini che di solito spendono di più per DVD, CD o videogiochi. In Italia, le donne tendono ad acquistare soprattutto in occasione del loro compleanno (25% circa), mentre gli uomini sono più generosi a Natale (circa 30%). Inoltre, quando si tratta di acquistare un regalo per altri, il 28% delle donne si rivolge alla famiglia, mentre per gli uomini è il partner il principale destinatario (25% circa). 

In generale in Europa, i consumatori più giovani sono quelli che spendono di più per acquisti importanti (ad esempio le vacanze, i pranzi e le cene fuori casa, i vestiti). I consumatori di età superiore a 55 anni continuano a concedersi qualche regalo, ma il 38% afferma che si tratta di piccoli piaceri considerati necessità, come per esempio il caffè e il formaggio.

Gli Italiani spendono in media circa €58, 7€ in più rispetto alla media europea, concentrando gli acquisti a Natale (26%), in occasione del compleanno (24%) e durante i saldi invernali (20% circa).

I Tedeschi sono i più “spendaccioni”, con una spesa media di €72 per acquisto, riflettendo forse una migliore condizione economica.

Sono invece i consumatori del Regno Unito i più risparmiatori e prudenti, con €32 per acquisto, gli stessi che  vivono meno serenamente la decisione di concedersi un piccolo regalo: un quarto (25%) confessa addirittura di sentirsi in colpa dopo aver fatto un acquisto.  All’estremo opposto ci sono invece i Turchi (7%), i Tedeschi, i Russi (10%) e gli Italiani (12%) che si sentono meno in colpa dopo essersi concessi una piccola gratificazione. 

La Ricerca è stata effettuata da Opinion Matters per conto di MasterCard, nel settembre 2013.

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