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Relazione Banca d’Italia sul 2012

Il 31 maggio 2013 la Banca d’Italia ha presentato la sua relazione annuale sul 2012. Nelle sue considerazioni finali il Governatore ha fatto il punto della situazione sull’integrazione bancaria a livello europeo e auspicato una più intensa integrazione. 

“La Banca centrale europea, le banche centrali e le autorità di vigilanza nazionali sono impegnate nella realizzazione della vigilanza unica europea. Si tratta di un’innovazione istituzionale profonda; richiederà un adattamento organizzativo non meno importante, perfino più complesso, di quello che condusse alla politica monetaria unica…

La vigilanza unica si baserà su una forte integrazione tra strutture europee e nazionali per le banche maggiori, sulla responsabilità diretta delle autorità nazionali – nell’ambito di linee comuni – per tutte le altre; rimarranno a livello nazionale le funzioni di tutela della clientela, di contrasto del riciclaggio, di supervisione degli intermediari non bancari…

Il percorso di integrazione va proseguito. Il progetto di unione bancaria mira a spezzare la spirale tra debito sovrano e condizioni delle banche e del credito. La creazione di un supervisore unico, imperniato nella BCE e nelle autorità nazionali, è il primo passo:

  • va rapidamente completato da uno schema comune di risoluzione delle crisi bancarie e da un’assicurazione comune dei depositi
  • vanno precisati i contorni, definiti i tempi di attuazione, del progetto di un bilancio pubblico comune dell’area dell’euro.

L’istituzione di meccanismi di sostegno finanziario comuni per le riforme strutturali nei singoli paesi può fornire l’occasione per avviare il progetto e intraprendere, in via sperimentale, l’emissione di titoli di debito congiunti”.