Crediti documentari: come preparare il weight list?

di lettura

Analizziamo come preparare il weight list rispettando - gerarchicamente – le condizioni del credito, le disposizioni previste dalle UCP 600 ICC e dalla prassi bancaria internazionale uniforme parzialmente codificata nella pubblicazione ISBP 745 ICC.

Il weight list (lista dei pesi) è un documento che riporta la lista dei pesi relativi ai colli spediti. E’ solitamente preparato dal mittente delle merci e inviato al destinatario per la verifica del peso della merce spedita.

Weight list secondo  le UCP 600 ICC

Le UCP 600 ICC non riportano indicazioni specifiche su come produrre un weight list. Il documento va pertanto preparato nel rispetto delle disposizioni dell’art. 14 UCP 600 ICC che riporta i “Criteri generali per l’esame dei documenti”.

Di fondamentale importanza appaiono le disposizioni riportate nel punto f):
”If a credit requires presentation of a document other than a transport document, insurance document or commercial invoice, without stipulating by whom the document is to be issued or its data content, banks will accept the document as presented if its content appears to fulfil the function of the required document and otherwise complies with sub-article 14 (d).

L’art. 14 al punto d) segnala che:

 “Data in a document, when read in context with the credit, the document itself and international standard banking practice, need not be identical to, but must not conflict with, data in that document, any other stipulated document or the credit.”

Pertanto, se non è specificato il soggetto emittente, il weight list può essere emesso (come spesso capita) dal beneficiario che vi riporterà un contenuto in linea con la funzione del documento richiesto: descrizione e peso dei colli spediti. Inoltre i dati indicati possono non essere identici a quanto specificato nel credito o negli altri documenti richiesti, ma non devono essere in conflitto con essi.

Al punto e) l’art. 14  riporta quanto segue:

“In documents other than the commercial invoice, the description of the goods, services or performance, if stated, may be in general terms not conflicting with their description in the credit”.

Si può quindi affermare che la descrizione della merce, eventualmente riportata nel documento in esame, può non essere identica a quella del credito, a patto che non sia incompatibile con essa.

Viene inoltre precisato, al punto j) che non è necessaria l’esatta corrispondenza degli indirizzi del beneficiario o dell’ordinante tra i documenti presentati a ciò che è riportato nel credito documentario, ma devono indicare lo stesso Paese che appare nei rispettivi indirizzi presenti nel credito. Tutti gli elementi di contatto (nr. telefono, fax ecc.) quando fanno parte dell’indirizzo del beneficiario o dell’ordinante non saranno presi in considerazione.  

L’art. 14 al punto k) infine, segnala che “il caricatore o mittente delle merci indicato su un qualunque documento può non essere il beneficiario del credito” e ciò, evidentemente, vale anche per il weight list.

Si ricorda, infine, il punto i):

“A document may be dated prior to the issuance date of the credit, but must not be dated later than its date of presentation.” Pertanto, anche il weight list può essere eventualmente datato prima della data di emissione del credito.

Weight list secondo le ISBP 745 ICC

Riportiamo ulteriori indicazioni – non esaustive - in merito alla corretta impostazione del weight list secondo quanto indicato nei paragrafi A39 – A40 (Title of documents and combined documents) e N1 - N6 (Weight List, Note or Slip della pubblicazione ISBP 745 ICC.

Un documento può essere denominato come da richiesta del credito, con indicazione similare o non essere affatto denominato a patto che il contenuto del documento rispetti la funzione del documento richiesto (“a  requirement  for  a  “Weight  List”  will  be  satisfied  by  a document containing weight details whether it is titled “Weight List”, “Weight Note”, “Packing and Weight List”, etc., or bears no title”.

I documenti richiesti dal credito devono essere presentati come documenti separati. Se un credito richiede la presentazione, come spesso accade, di un  “original packing list and an original weight list”, la richiesta sarà soddisfatta presentando due originali di un documento che riporti “both packing and weight details”.

Se un credito richiede la presentazione di un weight list, la richiesta sarà soddisfatta presentando un documento denominato come da credito o con indicazioni similari o non denominato affatto che “fulfils its function by containing  any  information  as to the  weight  of the goods“.

Il weight list deve essere emesso dal soggetto specificato nel credito. Se non è specificato qualsiasi soggetto può emettere il weight list.

Se un credito riporta “specific  weight  requirements” senza indicare il documento da cui rilevare tali indicazioni, i dati riferiti al “weight of the goods” riportati nel weight list, se presentato, non devono essere in conflitto con essi.

Un weight list può indicare un diverso numero e data della fattura, o di
“shipment routing” rispetto a quanto indicato in uno o più documenti richiesti dal credito, a patto che il soggetto emittente il packing list non sia il beneficiario.

Le banche sono tenute ad esaminare solo i valori totali indicati nel documento, assicurandosi che tali valori non siano in conflitto con quanto riportato nel credito o in altri documenti richiesti.

In conclusione appare opportuno sottolineare che i documenti da presentare in utilizzo di un credito debbano essere preparati nel rispetto delle condizioni del credito, delle disposizioni previste dalle UCP 600 ICC e della prassi bancaria internazionale uniforme, seguendo la relativa gerarchia.  La preparazione del weight list richiede, come per tutti i documenti, puntuale attenzione degli operatori.

Domenico Del Sorbo

Tag dell'informativa

Altre tematiche
Bonus partecipazione fiere internazionali in Italia
Bonus partecipazione fiere internazionali in Italia
Il Bonus fiere è un buono del valore massimo di 10.000 euro, erogabile in favore delle imprese aventi sede operativa in Italia, per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia.
Brevetti+, Marchi+ e Disegni+:  46 milioni di euro di contributi
Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: 46 milioni di euro di contributi
Diventano operativi i nuovi bandi 2022 per la concessione delle misure agevolative denominate Brevetti+, Disegni+  e Marchi+.
Germania: nuovi obblighi sugli imballaggi
Germania: nuovi obblighi sugli imballaggi
Con decorrenza primo luglio 2022 è stata introdotta in Germania una nuova normativa inerente alla gestione degli imballaggi introdotti sul territorio tedesco.
Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina - Federazione Russa - Bielorussia
Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina - Federazione Russa - Bielorussia
A seguito della crisi in atto in Ucraina, Simest ha presentato un secondo intervento per fronteggiare gli impatti negativi sulle imprese esportatrici derivanti dalle difficoltà o rincari degli approvvigionamenti.
Blockchain e intelligenza artificiale: da settembre agevolazioni per imprese ed enti di ricerca
Blockchain e intelligenza artificiale: da settembre agevolazioni per imprese ed enti di ricerca
Il Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of thing, istituito presso il Mise, ha una dotazione di 45 milioni di euro.
Finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici colpite dalla crisi in Ucraina
Finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici colpite dalla crisi in Ucraina
La circolare 1/394/2022 di Simest presenta l’intervento a sostegno delle impese italiane con esportazioni dirette verso Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia, che hanno perso fatturato estero nei tre mercati coinvolti.
Costi del trasporto internazionale di merci nel 2021
Costi del trasporto internazionale di merci nel 2021
Banca d’Italia ha pubblicato i dati sui trasporti internazionali di merci dell’Italia relativi al 2021.
Corporate Sustainability Due Diligence e doveri degli amministratori di società
Corporate Sustainability Due Diligence e doveri degli amministratori di società
L’Unione Europea è pronta ad adottare nuove misure a tutela dei diritti umani, delle condizioni di lavoro e dell’ambiente.
Arbitrato e mediazione nelle controversie sulla proprietà intellettuale
Arbitrato e mediazione nelle controversie sulla proprietà intellettuale
Le controversie riguardanti la Proprietà Intellettuale solitamente coinvolgono questioni relative alla titolarità, validità, appropriazione indebita di un diritto di PI.
Cdp: Brief sicurezza energetica in Italia
Cdp: Brief sicurezza energetica in Italia
L’Italia, con quasi tre quarti dell’energia importata, è tra i Paesi più dipendenti dall’estero, con un valore superiore alla media UE (57%).