Incoterms® 2010: cosa cambia nei rapporti commerciali?

di lettura

Nell'ambito delle relazioni commerciali internazionali, le parti devono definire dove e come avviene la consegna delle merci, chi paga il trasporto, chi sopporta i rischi, chi effettua lo sdoganamento, chi paga per tutte le altre operazioni.

In virtù della libertà contrattuale, gli operatori possono definire tali aspetti come meglio credono, nel rispetto delle reciproche esigenze commerciali. Viste le ampie diversità negli usi commerciali nei vari paesi del mondo è però preferibile riferirsi a un set di norme conosciute che codificano le più diffuse prassi commerciali internazionali: gli Incoterms® della Camera di Commercio Internazionale di Parigi (di seguito CCI).

Dopo l'edizione del 2000, la CCI ha recentemente proposto l'edizione del 2010 (Pubblicazione n. 715E) che andrà in vigore a partire dal 1° gennaio 2011. I termini di tre lettere non sostituiscono il contratto (ne fanno pienamente parte) e vanno correlati al corretto “place/port” con l'indicazione “Incoterms® 2010”.

Cambiamenti proposti con l’edizione 2010 degli Incoterms®

Soppressione termini

Sono stati soppressi 4 termini del gruppo D - il DAF, il DES, il DEQ e il DDU - “sostituiti” dai termini DAP e DAT.

I termini DES e DEQ sono stati ritenuti obsoleti, visto che la maggior parte delle merci, destinate in un porto, vengono di solito consegnate in un terminal. Il nuovo e più flessibile termine DAT (Delivered at Terminal) trova dunque applicazione ogni qual volta la consegna delle merci avviene in un terminal.

I termini DAF e DDU sono stati soppressi in quanto poco adatti ai commerci intracomunitari, vista l'eliminazione dei dazi e delle dogane. Il termine DAP (Delivered at Place) può essere dunque adoperato in sostituzione dei “vecchi” termini DAF e DDU.

Nuova classificazione dei termini

L'edizione 2000 prevedeva una classificazione per cumulo di obbligazioni a carico del venditore, con i termini divisi in 4 gruppi: E, F, C, D.

L'edizione 2010, invece, classifica i termini per modalità di trasporto, distinguendo:

  • i termini per il trasporto fluviale/marittimo (FAS, FOB, CFR, CIF)
  • i termini che utilizzano “qualsiasi modo di trasporto” (EXW, FCA, CPT, CIP, DAP, DAT e DDP).

Le caratteristiche dei “vecchi” gruppi C e D, in particolare, sono rimaste invariate:

  • nei termini C il venditore paga il trasporto, ma il rischio rimane del compratore
  • nei termini D il venditore paga il trasporto e ne sopporta anche i relativi rischi.

Ship's rail

È stata eliminata l'indicazione “ship's rail” come punto di passaggio dei rischi nei termini FOB, CFR e CIF. In questi termini, infatti, ora il passaggio dei rischi avviene al caricamento delle merci a bordo della nave in partenza.

Chain-of-custody information

Con i nuovi Incoterms®, si prevedono obblighi, fra le parti, di ottenere/fornire assistenza, attraverso la “chain-of-custody information” (in considerazione delle problematiche relative alla sicurezza delle merci e dei trasporti, sempre più sentite dalle autorità governative).

Terminal handling charges

Gli Incoterms® 2010 prevedono un’allocazione delle cd “Terminal handling charges” più chiara nei termini CPT, CIP, CFR, CIF, DAT, DAP, e DDP.

Procure Goods Shipped

Gli Incoterms® 2010 includono l'obbligazione “to procure goods shipped”, come alternativa all'obbligazione “to ship goods”. Ciò in relazione alle cosiddette vendite a catena nell'ambito dei commerci di merci come petrolio, cereali, ecc.

Scaricamento delle merci a destino

Nell'edizione 2010, il venditore è obbligato a scaricare le merci solo nella resa DAT.

Suggerimenti

Oltre a questi cambiamenti di carattere tecnico, i nuovi Incoterms® offrono interessanti suggerimenti:

  • non adottare i termini FAS/FOB – CFR/CIF per merci che viaggiano in container (preferendo, rispettivamente, FCA e CPT/CIP in quanto le merci in container vengono consegnate a un vettore presso un terminal)
  • utilizzare gli Incoterms® anche nelle operazioni domestiche
  • essere molto precisi nella definizione del place/port of shipment/destination, e più formali nell’indicazione della parola Incoterms® (e non Incoterm incoterms o Incoterms).

Sdoganamento

Rispetto all'edizione del 2000, nulla è cambiato rispetto agli obblighi di sdoganamento delle merci:

  • il venditore si occuperà sempre, tranne che nella resa EXW, di sdoganare la merce all'export (anche se nel nostro paese questo adempimento è sempre a carico del venditore)
  • il compratore si occuperà sempre dello sdoganamento all'import tranne che nella resa DDP.

Come per l'edizione 2000, inoltre:

  • nei termini EXW, FCA, FAS, FOB, DAT, DAP, e DDP il luogo di consegna coincide col luogo di trasferimento dei rischi
  • nei termini CFR, CIF, CPT e CIP il luogo di consegna differisce dal luogo di trasferimento dei rischi.

Si ribadisce, infine, che l'obbligo di assicurare le merci rimane, a carico del venditore, solo nei termini CIP/CIF, venditore che adempirà ai suoi obblighi di assicurare le merci riferendosi a clausolari per le coperture minime e per rischi di rara frequenza.

È sempre opportuno, a maggior ragione per le controparti acquirenti, definire di volta in volta le caratteristiche della polizza assicurativa per minimizzare i rischi dell'operazione.

Domenico Del Sorbo

Tag dell'informativa
Altre tematiche
Conseguenze della Brexit sui diritti di proprietà intellettuale
Conseguenze della Brexit sui diritti di proprietà intellettuale Il Consiglio europeo ha adottato una decisione che proroga al 31/01/20 il termine per l’uscita del Regno Unito dall'UE. Il parlamento britannico sta cercando da mesi un accordo per l’uscita dall’UE, ma molti punti sono ancora controversi e per questo, nell’eventualità di un’uscita senza accordo (c.
Marchi registrati e violazioni online: la competenza giurisdizionale
Marchi registrati e violazioni online: la competenza giurisdizionale Nell'articolo è presentata la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che ha chiarito la portata dell'art.97(5) del Regolamento sul marchio dell'Unione, consentendo ai soggetti titolari di marchi di avvalersi di due o più fori alternativi competenti a decidere per gli atti di contraffazione.
Pagamenti Internazionali: Settlment, Risk Mitigation o Financing?
Pagamenti Internazionali: Settlment, Risk Mitigation o Financing? Numerose sono le forme di pagamento attivabili in un'operazione di compravendita internazionale. Scopri nell'articolo le principali e come utilizzarle al meglio nelle attività di import export.
Le nuove regole ICCIncoterms 2020
Le nuove regole ICC Incoterms 2020 L’azione più significativa della ICC diretta a facilitare gli scambi internazionali attraverso la standardizzazione delle pratiche commerciali è stata quella di codificare nel tempo una serie di regole, prassi e modelli, ormai accettati universalmente.
Operazioni di credito e incasso documentario: Le Nuove Regole Icc per la presentazione dei documenti in formato elettronico
Operazioni di credito e incasso documentario: Le Nuove Regole Icc per documenti in formato elettronico Lo scorso 1 Luglio 2019 sono entrate in vigore due importanti pubblicazioni della CCI riguardanti le operazioni documentarie. In particolare si tratta della nuova versione delle eUCP, da oggi eUCP 2.
Novità del codice della crisi di impresa e relative procedure
Novità del codice della crisi di impresa e relative procedure Il nuovo Codice della Crisi di Impresa (Decreto Legislativo n. 14 del 12 gennaio 2019) fornisce una nuova definizione di “crisi descrivendola quale “lo stato di difficoltà economico-finanziaria che rende probabile l’insolvenza del debitore, e che per le imprese si manifesta come inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate”.
Servizi di intermediazione online e mercato digitale: nuove sfide per l’Europa
Servizi di intermediazione online e mercato digitale: nuove sfide per l’Europa Nell’ambito della strategia per il mercato unico digitale è stato raggiunto un accordo politico fra le istituzioni europee in merito all’adozione di un nuovo regolamento UE che si prefigge quale obiettivo quello di assicurare  equità, trasparenza e prevedibilità nelle pratiche commerciali utilizzate dalle piattaforme di intermediazione online e dai motori di ricerca generici nei confronti delle imprese e degli operatori commerciali che ne fruiscono.
Guida Pratica: Il trasporto internazionale
Guida Pratica: Il trasporto internazionale Quando un’impresa decide di commercializzare i suoi prodotti all’estero, non può assolutamente esimersi da un’attenta gestione del trasporto e dei rapporti giuridici con i soggetti coinvolti i quali giocano un ruolo importantissimo anche in relazione ad eventuali problematiche doganali.
Conai: la dichiarazione ed il versamento per gli importatori
Conai: la dichiarazione ed il versamento per gli importatori CONAI è il Consorzio Nazionale Imballaggi e si occupa di recuperare, riciclare e/o smaltire i rifiuti derivanti da materiali da imballaggio in Italia.
La nuova normativa europea sul trattamento dei dati personali
La nuova normativa europea sul trattamento dei dati personali Il nuovo Regolamento Privacy sarà applicabile su tutto il territorio dell’Unione europea a partire dal 25 maggio 2018 ed abrogherà la quasi totalità della legge italiana attualmente vigente (Codice Privacy).