Rischi dell'incasso documentario

di lettura
Nell'incasso documentario il venditore sopporta il rischio commerciale e il rischio paese. Il compratore sopporta il rischio di inadempimento commerciale del venditore, ovvero il rischio che la merce sia difforme da quanto pattuito contrattualmente.

Tale rischio di difformità potrebbe essere minimizzato:

  • ispezionando la merce alla partenza di modo che il certificato di ispezione dovrà essere incluso nella documentazione richiesta dalle istruzioni d'incasso
  • con un Performance Bond, garanzia di buona esecuzione della prestazione. La banca dell'esportatore emette, su incarico di quest'ultimo, un performance bond a favore dell'importatore, con cui si impegna a risarcire l'importatore qualora la merce non fosse conforme.

Pare opportuno segnalare che l'uso del Performance Bond è maggiormente indicato quando l'operazione è regolata attraverso una lettera di credito.

Rischi per l'esportatore

Mancato ritiro della merce: il compratore, per i motivi più diversi, potrebbe non ritirare la merce. In tale circostanza il venditore dovrà decidere come disporre della merce al fine di minimizzare le perdite, optando per una delle seguenti alternative:

  • concludere un accordo con il compratore, concedendo sconti talvolta rilevanti
  • immagazzinare la merce a destino, sostenendo i costi di sosta
  • procedere alla vendita tramite pubblico incanto, realizzando evidenti minusvalenze
  • vendere la merce in loco (se la merce è fungibile ed è presente un mandatario locale)
  • far rientrare la merce, sopportando i costi di sosta e di trasporto aggiuntivi, sempre che questo sia reso possibile dalla natura della merce e dalla legislazione doganale del Paese acquirente.

Ritiro della merce senza pagamento o accettazione: qualora il trasporto non avvenga via mare, può accadere che la merce venga ritirata a destino dal compratore senza che questi abbia preso in consegna presso la banca presentatrice i documenti previsti.

Nel trasporto ferroviario, stradale ed aereo i documenti di trasporto non sono, infatti, rappresentativi della merce, ma si limitano a indicare chi è il soggetto legittimato al ritiro: è, quindi, sufficiente che questi si presenti al vettore/spedizioniere e si faccia identificare per ottenere la consegna della merce.
Per ridurre questo rischio, è opportuno che nel documento di trasporto venga indicata come destinataria della merce la banca del compratore. In tal modo, la merce arriverà presso i magazzini indicati dalla banca e il cliente potrà ritirarla solo presentando una liberatoria che la banca stessa gli rilascerà dopo il pagamento o l'accettazione.

Se il trasporto delle merci avviene via mare, la presenza, tra la documentazione inviata, di una polizza di carico marittima (Bill of Lading) consente al venditore di conservare i diritti dispositivi delle merci, in quanto se i documenti non vengono ritirati (e dunque pagati) dal compratore, restano a disposizione dell'esportatore.

Mancato pagamento della tratta: qualora l'incasso documentario preveda l'accettazione di una tratta, ai rischi già esposti si aggiunge quello che l'acquirente non paghi la cambiale a scadenza, pur essendo entrato in possesso dei documenti e quindi della merce.
L'incasso documentario non è una forma di pagamento sicura e ne è consigliabile l'utilizzo solo nei seguenti casi:

  • basso rischio paese e paese con sistema bancario affidabile
  • annullamento dei vincoli all'importazione nel paese di destino: bisogna avere la certezza di poter ottenere tutte le licenze necessarie per introdurre la merce nel paese dell'acquirente
  • affidabilità e conoscenza del cliente: l'incasso documentario comporta una tutela ridotta per il venditore e, pertanto, la correttezza del compratore deve essere già nota
  • fungibilità del bene: è consigliabile limitare l'uso dell'incasso documentario alle forniture che hanno per oggetto beni che possono essere venduti ad altri nel caso in cui l'acquirente originario non paghi.

Suggerimenti operativi

  1. Gestire il trasporto: è opportuno concordare una resa merce che consenta al venditore di gestire il trasporto fino a destinazione e, quindi, un termine di resa del gruppo C o D degli Incoterms 2000. Da evitare l'utilizzo dell'incasso documentario, qualora il termine di resa prescelto sia l'Ex-Works, in quanto il compratore, prendendo in consegna la merce presso i magazzini del venditore, potrebbe disporre dei documenti di trasporto e dunque della merce.
  2. Scegliere lo spedizioniere: conseguentemente alla scelta del termine di resa (gruppo C o D), l'onere della gestione del trasporto ricade sull'esportatore, che potrà, così, scegliere lo spedizioniere cui affidare l'incarico. È opportuno che il venditore fornisca allo spedizioniere un mandato scritto con cui vincoli la consegna della merce alla sola presentazione degli originali della Bill of Lading (qualora il trasporto venga effettuato via mare).
  3. Farsi emettere la Bill of Lading all'ordine della banca presentatrice , in modo da ridurre ulteriormente la possibilità che il compratore possa, comunque, entrare in possesso della merce.
  4. Accordarsi con l'acquirente sulla suddivisione delle spese bancarie: normalmente ognuno si accolla quelle della propria banca.
  5. Definire nell'accordo commerciale che l'incasso documentario sarà assoggettato alle NUI della Camera di Commercio Internazionale (Pubblicazione 522 in vigore dal 1° gennaio 1996). Ciò non garantisce ovviamente il pagamento, ma consente - in caso di contestazioni - di fare riferimento a regole uniformi.

Domenico Del Sorbo

Tag dell'informativa
Altre tematiche
Conseguenze della Brexit sui diritti di proprietà intellettuale
Conseguenze della Brexit sui diritti di proprietà intellettuale Il Consiglio europeo ha adottato una decisione che proroga al 31/01/20 il termine per l’uscita del Regno Unito dall'UE. Il parlamento britannico sta cercando da mesi un accordo per l’uscita dall’UE, ma molti punti sono ancora controversi e per questo, nell’eventualità di un’uscita senza accordo (c.
Marchi registrati e violazioni online: la competenza giurisdizionale
Marchi registrati e violazioni online: la competenza giurisdizionale Nell'articolo è presentata la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che ha chiarito la portata dell'art.97(5) del Regolamento sul marchio dell'Unione, consentendo ai soggetti titolari di marchi di avvalersi di due o più fori alternativi competenti a decidere per gli atti di contraffazione.
Pagamenti Internazionali: Settlment, Risk Mitigation o Financing?
Pagamenti Internazionali: Settlment, Risk Mitigation o Financing? Numerose sono le forme di pagamento attivabili in un'operazione di compravendita internazionale. Scopri nell'articolo le principali e come utilizzarle al meglio nelle attività di import export.
Le nuove regole ICCIncoterms 2020
Le nuove regole ICC Incoterms 2020 L’azione più significativa della ICC diretta a facilitare gli scambi internazionali attraverso la standardizzazione delle pratiche commerciali è stata quella di codificare nel tempo una serie di regole, prassi e modelli, ormai accettati universalmente.
Operazioni di credito e incasso documentario: Le Nuove Regole Icc per la presentazione dei documenti in formato elettronico
Operazioni di credito e incasso documentario: Le Nuove Regole Icc per documenti in formato elettronico Lo scorso 1 Luglio 2019 sono entrate in vigore due importanti pubblicazioni della CCI riguardanti le operazioni documentarie. In particolare si tratta della nuova versione delle eUCP, da oggi eUCP 2.
Novità del codice della crisi di impresa e relative procedure
Novità del codice della crisi di impresa e relative procedure Il nuovo Codice della Crisi di Impresa (Decreto Legislativo n. 14 del 12 gennaio 2019) fornisce una nuova definizione di “crisi descrivendola quale “lo stato di difficoltà economico-finanziaria che rende probabile l’insolvenza del debitore, e che per le imprese si manifesta come inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate”.
Servizi di intermediazione online e mercato digitale: nuove sfide per l’Europa
Servizi di intermediazione online e mercato digitale: nuove sfide per l’Europa Nell’ambito della strategia per il mercato unico digitale è stato raggiunto un accordo politico fra le istituzioni europee in merito all’adozione di un nuovo regolamento UE che si prefigge quale obiettivo quello di assicurare  equità, trasparenza e prevedibilità nelle pratiche commerciali utilizzate dalle piattaforme di intermediazione online e dai motori di ricerca generici nei confronti delle imprese e degli operatori commerciali che ne fruiscono.
Guida Pratica: Il trasporto internazionale
Guida Pratica: Il trasporto internazionale Quando un’impresa decide di commercializzare i suoi prodotti all’estero, non può assolutamente esimersi da un’attenta gestione del trasporto e dei rapporti giuridici con i soggetti coinvolti i quali giocano un ruolo importantissimo anche in relazione ad eventuali problematiche doganali.
Conai: la dichiarazione ed il versamento per gli importatori
Conai: la dichiarazione ed il versamento per gli importatori CONAI è il Consorzio Nazionale Imballaggi e si occupa di recuperare, riciclare e/o smaltire i rifiuti derivanti da materiali da imballaggio in Italia.
La nuova normativa europea sul trattamento dei dati personali
La nuova normativa europea sul trattamento dei dati personali Il nuovo Regolamento Privacy sarà applicabile su tutto il territorio dell’Unione europea a partire dal 25 maggio 2018 ed abrogherà la quasi totalità della legge italiana attualmente vigente (Codice Privacy).