Le abitudini d’acquisto in Cina e la cluster map McKinsey

di lettura
L’analisi 2009 McKinsey&Company analizza gli effetti della crisi internazionale sui comportamenti d’acquisto dei cinesi che stanno diventando consumatori sempre più consapevoli e sofisticati.

L’effetto della crisi ha prodotto contrazioni dei consumi di breve periodo, ma i trend di lungo corso sembrano confermati.

Lo studio, che ha coinvolto 15.000 persone in 58 città, prende in considerazione l’andamento della domanda, il grado di fiducia dei consumatori e il loro livello di sofisticazione (prodotti con maggiori funzionalità, di miglior qualità, a buon prezzo).

I consumatori cinesi hanno la possibilità di scegliere tra una crescente offerta di prodotti reperibili in uno scenario distributivo che si arricchisce di nuovi canali. E conseguentemente cresce notevolmente la ricerca di informazioni su Internet prima dell’acquisto (in particolare visite ai siti aziendali e alle directory che consentono il confronto dei prezzi).

Gli analisti evidenziano un’altra interessante caratteristica dell’evoluzione del consumatore cinese: è sempre più consapevole, meno legato ai brand noti e pronto a trovare alternative che abbiano “un buon valore” (from brand to value). Esistono però alcuni settori in cui il consumatore cinese è ancora brand driven e acquista, scegliendo tra una short list di fornitori di fiducia, la proposta più interessante.

Soffrono la crisi in particolare i consumatori a basso reddito, quelli che vivono nelle regioni export – oriented e i giovani impegnati nel pagamento dei mutui. A livello settoriale hanno maggiormente accusato il colpo:

  • sistema casa – persona
  • food and beverage
  • intrattenimento.

Cluster map

Delle 800 maggiori città cinesi ben 200 hanno più di 1 milione di abitanti. La vastità del mercato e i diversi livelli di sviluppo delle varie regioni richiedono un’analisi attenta del territorio per ben calibrare le azioni di business.

Gli esperti McKinsey, in alternativa ad una dispendiosa analisi city by city, propongono una cluster map che aiuta a focalizzare l’approccio al mercato cinese.

I più importanti centri urbani vengono inseriti in 22 cluster che si differenziano per struttura industriale, caratteristiche demografiche, preferenze dei consumatori, localizzazione geografica, politiche governative e relazioni economiche con le altre città. Raggruppando le città in questo modo è possibile:

  • definire meglio le aspirazioni strategiche
  • segmentare il mercato in maniera puntuale
  • realizzare sinergie a livello di forza vendita, distribuzione e approvvigionamento.
Tag dell'informativa

Analisi di mercato
Rapporto distretti industriali di Intesa Sanpaolo
Rapporto distretti industriali di Intesa Sanpaolo
Il Rapporto annuale sulle imprese distrettuali descrive gli impatti della crisi pandemica, il forte rimbalzo del 2021 e le priorità da affrontare, anche alla luce dell’invasione russa dell’Ucraina.
SACE - Simest: export italiano aprile 2022
SACE - Simest: export italiano aprile 2022
Nei primi quattro mesi dell’anno le esportazioni sono cresciute del 20,7% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Il falso Made in Italy a tavola vale 120 miliardi
Il falso Made in Italy a tavola vale 120 miliardi
Secondo Coldiretti il falso Made in Italy agroalimentare nel mondo vale 120 miliardi. La guerra in Ucraina frena gli scambi commerciali, favorisce il protezionismo e moltiplica la diffusione di alimenti taroccati.
Previsioni Istat 2022 - 2023
Previsioni Istat 2022 - 2023
Secondo le previsioni Istat di giugno, il Pil italiano continuerà a crescere sia nel 2022 (+2,8%) sia nel 2023 (+1,9%), seppur in rallentamento rispetto al 2021.
Filiera legno-arredo: performance 2021 sopra le previsioni
Filiera legno-arredo: performance 2021 sopra le previsioni
La filiera legno-arredo chiude il 2021 con un fatturato complessivo che supera i 49 miliardi di euro (18 i miliardi destinati all’export).
Previsioni export vino, olio d’oliva e pasta
Previsioni export vino, olio d’oliva e pasta
Nel 2021 l’export di vino, olio d’oliva e pasta ha rappresentato il 22,4% del totale export agroalimentare nazionale, attestandosi a € 11,7 miliardi (+7% rispetto al 2020).
Conti economici I trimestre 2022
Conti economici I trimestre 2022
Nel primo trimestre il Pil italiano è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e del 6,2% nei confronti del primo trimestre 2021. La crescita acquisita per quest'anno è pari al 2,6%.
Travel and tourism development index 2021
Travel and tourism development index 2021
L’indice del World Economic Forum misura i fattori e le politiche che consentono lo sviluppo sostenibile e resiliente del settore viaggi e turismo (T&T) in 117 paesi.
SACE - Simest: export italiano marzo 2022
SACE - Simest: export italiano marzo 2022
Nei primi tre mesi dell’anno l’export è aumentato del 22,8% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Le imprese di biotecnologie in Italia
Le imprese di biotecnologie in Italia
L’industria biotecnologica italiana si caratterizza per una forte intensità di ricerca e sviluppo con punte di eccellenza in tutti i settori di applicazione delle biotecnologie.