Algeria: in etichetta va indicato l’operatore che svolge le procedure di importazione

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Il Ministero del Commercio Algerino ha emesso, il 19 maggio, un avviso agli importatori algerini che ha delle conseguenze operative per gli esportatori italiani.

"I servizi di controllo qualità e repressione frodi operanti ai posti di confine e dipendenti dal Ministero del Commercio hanno registrato negli ultimi tempi il blocco di un numero elevato di prodotti in importazione in quanto presentavano sulle etichette/marcature il nome e l’indirizzo di un importatore differente da quello che aveva di fatto svolto le procedure di importazione.

Allo scopo di porre fine a questa pratica, il Ministero del Commercio informa gli importatori che – a partire dal 1° luglio 2011 – tutte le richieste di dichiarazione di conformità per i prodotti bloccati, per la motivazione sopra indicata e accettati a tale data, saranno invece respinti dalla dogana qualora le marcature non corrispondano all’identità dell’effettivo importatore.

Di conseguenza, gli importatori devono verificare preventivamente, ossia prima di procedere a tutte le operazioni di importazione, che i prodotti riportino correttamente la loro esatta identità. Devono altresì responsabilizzare i propri fornitori (esportatori) affinché non si verifichino ulteriori non conformità.”

A seguito di questo avviso (disponibile sul sito del Ministero del Commercio Algerino ) SGS – GIS aggiungerà le fotografie delle marcature/etichette - con l’indicazione dell’importatore e dei dettagli della spedizione - alla documentazione finalizzata al rilascio dei Certificati di conformità. Poiché la verifica entrerà in vigore per le merci in arrivo alle dogane algerine dal 1 luglio, il controllo alla partenza dall’Italia sarà implementato a partire dal mese di giugno.

Informazioni:
daniela.andreoli@sgs.com

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