Altagamma Consumer and Retail Insight 2020

di lettura

L’edizione 2020 dell’Altagamma Consumer and Retail Insight ha analizzato l’impatto di Covid-19 sul mondo luxury e l’evoluzione del comportamento dei consumatori e delle strategie di distribuzione delle imprese.

Image

L’indagine conferma come la pandemia non abbia risparmiato il mercato dell’alto di gamma, con il 57% dei consumatori True-Luxury che si asterrà nel breve periodo dall’effettuare spese significative.

Dopo il COVID-19 si cerca un lusso esperienziale più discreto e intimo. Si consolidano nell’alto di gamma l’importanza delle esperienze e l’attenzione alla sostenibilità.  

Il digitale è imprescindibile, ma il contatto personale lo potenzia con proposte su misura per un Clienteling 2.0.

Principali trend

Il 43% dei consumatori Top (e più della metà negli USA) dichiara di voler spendere più in esperienze di lusso e meno per l’acquisto di prodotti, con una preferenza per categorie più esclusive e private, come l’home design, il wellness e l’alta cucina.

Per i consumatori cinesi aumenterà del 14% la preferenza per prodotti con forte riconoscibilità del brand, confermando una tendenza pre-Covid-19 che mostrava una preferenza per elementi di stravaganza e divertimento in opposizione ai valori più tradizionali (artigianalità, qualità ed estetica senza tempo), mentre gli occidentali la vedranno diminuire del 9%, mostrando un maggiore apprezzamento per un lusso più discreto, per lo slow fashion e la qualità intrinseca al prodotto.

Il consumo dei cinesi (che vale il 35% del mercato Luxury e che è tradizionalmente rivolto in gran parte all’estero) si focalizzerà soprattutto al mercato interno.

Il Clienteling 2.0 consente di costruire una relazione alimentata senza soluzione di continuità sia in negozio che online, combinando le capacità umane e dei dati utilizzando strumenti avanzati di machine learning.

Il 46% degli intervistati afferma che in futuro apprezzerà di più un clienteling digitale personalizzato, soprattutto i consumatori cinesi (76%) e italiani (57%).

L'Italia si riconferma la meta preferita dei consumatori True-Luxury per le destinazioni internazionali, ad eccezione dei cinesi, che la classificano oggi solo al terzo posto mentre prima della pandemia era al primo.

Altagamma Retail Evolution

Il lockdown ha seriamente impegnato il punto vendita fisico, in particolare monomarca, già messo alla prova dal Digital Luxury, che negli ultimi anni è stato in grado di offrire ai consumatori servizi ed esperienze sempre più completi.

Online i consumatori possono approfondire la conoscenza di prodotti e brand attraverso gli opinion leader e i social media, trovare ottime offerte sulle piattaforme multimarca e fare shopping con i loro smartphone.

Questi vantaggi del digitale si combinano con il successo crescente dei factory outlet producendo un’emorragia del flusso di visitatori nei punti vendita tradizionali.

Le imprese reagiscono cercando di coinvolgere il consumatore mettendo in campo nuove strategie di ingaggio esperienziale (eventi in-store, mostre d'arte, capsule Collection esclusive, ristoranti e caffè all'interno dei negozi, Vip Room).

La sfida oggi è costruire un dialogo, digitale e dal vivo, suscitando interesse ed emozioni.

Negli store i clienti apprezzano il carattere e i valori dei brand. Secondo Scott Malkin, Fondatore e Presidente di Value Retail: “Il futuro dello shopping è online, ma il futuro dei brand è fisico. Un legame magico si forma quando i consumatori interagiscono con un brand nella vita reale”.

Fonte: Altagamma

 

Analisi di mercato
SACE - Simest: export italiano novembre 2021
SACE - Simest: export italiano novembre 2021
A novembre, l’export italiano di beni si conferma in crescita (+2,7% su ottobre), grazie agli aumenti registrati verso l’area extra-Ue (+2,9%) e Ue (+2,4%).
Commercio con l’estero novembre 2021
Commercio con l’estero novembre 2021
Nel trimestre settembre-novembre 2021, rispetto al precedente, l’export cresce dell’1,9%, l’import del 4,5%.
Nota mensile Istat dicembre 2021
Nota mensile Istat dicembre 2021
In Italia, a novembre, l’indice della produzione industriale ha mostrato un deciso incremento. Nel quarto trimestre, la fiducia di famiglie e imprese si è mantenuta su livelli storicamente elevati.
Olio di oliva: campagna 2021/22
Olio di oliva: campagna 2021/22
Secondo il Rapporto Ismea dedicato all’olio di oliva, le prime stime produttive a livello internazionale attestano i volumi della campagna in corso a 3,1 milioni di tonnellate.
Ottimo 2021 per macchine utensili, robotica e automazione
Ottimo 2021 per macchine utensili, robotica e automazione
Secondo dati UCIMU-sistemi per produrre tutti i principali indicatori settoriali hanno registrato incrementi a doppia cifra. Il trend proseguirà anche nel 2022, anno in cui sarà recuperato il terreno perso nel 2020.
SACE - Simest: export italiano ottobre 2021
SACE - Simest: export italiano ottobre 2021
Nei primi dieci mesi del 2021 l'export italiano di beni è cresciuto del 18,6%. Seppur in decelerazione rispetto ai mesi precedenti, le vendite oltreconfine si mantengono superiori rispetto ai livelli pre-crisi.
Global Trade Report 2022 Euler Hermes
Global Trade Report 2022 Euler Hermes
Secondo l’analisi di Euler Hermes (Allianz), il commercio globale crescerà nel 2022 del 5,4% anche se le discontinuità nelle catene di approvvigionamento rimarranno elevate fino alla seconda metà dell’anno.
Prospettive per l’economia italiana 2021-2022
Prospettive per l’economia italiana 2021-2022
L’Istat prevede una crescita sostenuta del Pil italiano nel biennio 2021-2022 (+6,3% quest’anno e +4,7% il prossimo).
Worldwide Cost of Living 2021
Worldwide Cost of Living 2021
Secondo il rapporto dell'Economist Intelligence Unit, la città più costosa al mondo in cui vivere è Tel Aviv che guadagna 5 posizioni rispetto alla precedente edizione.
Ocse rivede al rialzo Pil Italia, Pil mondiale al ribasso
Ocse rivede al rialzo Pil Italia, Pil mondiale al ribasso
Secondo gli ultimi dati Istat, nel terzo trimestre l’economia italiana è cresciuta del 2,6% e la crescita acquisita per l'intero anno supera i sei punti percentuali.