Altagamma: consumi dei beni personali di lusso -20%

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Effetto Covid-19 sul lusso personale: previsto nel 2020 un calo medio del 20% dei consumi. Ritorno ai livelli pre-pandemia per il 2022-23.

Altagamma:  consumi dei beni personali di lusso -20%

Gli aggiornamenti del Monitor Altagamma Bain e dell’Altagamma Consensus 2020 presentano un 2019 concluso con un ultimo trimestre positivo e un inizio di 2020 molto promettente.

L’industria dei beni personali di lusso è stata poi colpita duramente dalla diffusione del virus Covid-19 che ha portato segni negativi in tutte le categorie merceologiche e in tutti i mercati per l’anno in corso.

Altagamma Consensus 2020

Secondo l’Altagamma Consensus, elaborato in collaborazione con 22 analisti internazionali, l’industria di alta gamma a livello mondiale registrerà quest’anno un calo dei consumi del 20% e una profittabilità delle imprese in calo del 30%.

Per Europa (-29%) e Americhe (-22% il Nord e -21% l’America Latina) si prevede la maggior decrescita anche per via della più lunga esposizione alla crisi e l’assenza di flussi turisti internazionali, soprattutto cinesi. Gli acquisti dei consumatori cinesi (-9%, primi ad uscire dall’emergenza), giapponesi (-14%) e del resto dell’Asia (-16,5%) sono attesi in forte diminuzione nel 2020, anche se con un impatto inferiore rispetto a Europei e Nord Americani.

Per quanto riguarda i prodotti, i peggiori impatti sono stimati per gioielli (-23%), orologi (-25%) e abbigliamento (-21,5%), mentre per pelletteria (-17%) e cosmesi (-13%) il calo sarà inferiore.

Un segnale positivo viene dalla performance dei canali digitali retail +16% e wholesale +12%. La trasformazione digitale delle aziende sarà importante per intercettare i nuovi stili di vita più sostenibili, moderati e consapevoli del post pandemia - la cui interpretazione sarà determinante per il rilancio dell’alto di gamma.

L’industria creativa italiana ha le potenzialità per tornare a esercitare la sua leadership mondiale, ma ci sono alcune sfide da superare: nel breve periodo tutelare le filiere in difficoltà e nel medio periodo rilanciare il turismo e la cultura digitale.

Monitor Bain Altagamma sui mercati mondiali

Il comparto si riprenderà e il trend di lungo periodo rimarrà positivo con una crescita del 2-3% da qui al 2025 come stimato dal Monitor Altagamma Bain.

Gli analisti stimano che i consumi di beni di lusso personali registreranno un calo del 25% a tassi costanti nel primo trimestre 2020 (rispetto allo stesso periodo del 2019), con diversi livelli di magnitudo tra geografie a seconda delle tempistiche di lockdown e riaperture.

Best performer a livello di mercati, canali e categorie di prodotto

  • Dopo essere stata duramente colpita dalla diffusione iniziale del virus, la Cina continentale ha visto una progressiva ripresa con il diminuire delle limitazioni imposte; altre regioni hanno sofferto a causa di una forte diminuzione dei flussi turistici (principalmente cinesi) e dai lockdown ancora in vigore.
  • Tutti i canali mostrano performance negative, in particolar modo il travel retail e i department / specialty stores, con esclusione dell’online che si prevede mantenga una traiettoria di crescita positiva anche in futuro.
  • Gli accessori resistono, pur mostrando un trend negativo, seguiti dal beauty e dai gioielli; gli orologi, invece, sono la categoria che ha subito una decrescita maggiore ad oggi.

Per la seconda metà dell’anno, il Monitor prevede una contrazione tra il ±0/-10% e il -20/-25%, al variare della velocità di ripresa del consumo locale e del turismo, e che implica una decrescita nel 2020 tra il -20/- 25% e il -30/-35%.

Il ritorno ai livelli (in valore assoluto) del 2019 è previsto nel 2022 o nel 2023, con diverse traiettorie di crescita nei prossimi anni, traiettorie che dipenderanno da come si svilupperanno i driver principali di mercato, inclusa (e soprattutto) la risposta strategica dei brand alla crisi.

Per il 2025, ci si attende che il mercato raggiunga i € 320-330 miliardi: rappresenterebbe un tasso di crescita 2019-2025 del +2/+3% (CAGR).

Secondo Claudia D’Arpizio, Partner di Bain & Company e autrice dello studio “La crisi attuale impone di pensare in maniera ancora più creativa e di innovare ancor più velocemente. I brand che usciranno vincitori saranno quelli che riescono ad interpretare al meglio lo zeitgeist, rimanendo coerenti al loro DNA e alle loro radici".

La sicurezza nei negozi sarà obbligatoria, sempre associata alla magia dell’esperienza di lusso. Modalità creative per attrarre i consumatori in negozio, o per portare loro direttamente i prodotti, faranno la differenza.

Fonte: Altagamma

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