Brasile in lenta ripresa

di lettura

Sace ha pubblicato i principali dati relativi all'economia brasiliana, segnalando l'inizio del recupero dopo la fase di recessione, l'andamento e i principali settori dell'export italiano in Brasile e una breve analisi del rischio paese.

Brasile in lenta ripresa

Andamento dell’economia brasiliana

Molti dei fattori che avevano pesato sull’economia nella fase iniziale della recessione (biennio 2015-16) si stanno normalizzando e stanno contribuendo a un lento recupero dell’attività economica. In prospettiva, consumi e investimenti sono attesi beneficiare della frenata dell’inflazione, della discesa dei tassi d’interesse, e di aspettative positive circa le prospettive future grazie all’avvio di alcune riforme strutturali.

Nel primo semestre 2017 il PIL è cresciuto dello 0,9% rispetto al periodo precedente. Elemento fondamentale per avviare la ripresa è stata la conduzione della politica monetaria. Dopo aver toccato il 14,25%, il tasso SELIC è stato allentato fino a raggiungere il 7,50% e dovrebbe essere ulteriormente ridotto al 7% entro la fine dell’anno.

Andamento dell’export italiano in Brasile

In Brasile, la recessione e lo scandalo di corruzione che ha investito i settori oil & gas e costruzioni hanno minato la fiducia di imprese e consumatori, determinando una contrazione della domanda e un conseguente calo delle esportazioni italiane (pari a 3,2 miliardi di euro nel 2016) nel triennio 2014-16.

I primi segnali di ripresa dell’economia sono attesi nel biennio 2017-2018, con effetti positivi sulle nostre vendite che sono previste aumentare del 4%, in media annua, nel triennio 2018-2020.

I principali settori dell’export italiano in Brasile 

La meccanica strumentale si conferma il principale settore dell'esportazione italiana in Brasile, seguito da mezzi di trasporto, prodotti chimici, farmaceutica, apparecchi elettrici, prodotti in metallo, gomma e plastica, alimentari e bevande.  Nell'esportazioni dei comparti di meccanica strumentale più del 50% riguardano macchine di impiego generale.

Rischio paese

Punti di debolezza

  • Il Brasile è un’economia relativamente chiusa, caratteristica che rappresenta un punto di debolezza
  • Tra novembre 2008 e maggio 2016 il Paese ha implementato 300 misure discriminatorie e distorsive del commercio. 
  • Il sistema fiscale brasiliano è farraginoso e oneroso. Il carico può variare considerevolmente a seconda di fatturato, dimensione di impresa, settore di attività e area geografica. In Brasile ogni anno si impiegano oltre 2.000 ore per sbrigare pratiche e pagamenti, mentre la media dell’area latinoamericana è di 340 ore.
  • La burocrazia, in generale, è molto complessa e per avviare un’attività servono di norma 11 procedure che richiedono mediamente 45 giorni, mentre nell’area questi numeri si riducono a 8 procedure e 30 giorni di tempo. 

Tag dell'informativa
Analisi di mercato
Che export tira? Scopri i dati di febbraio 2019
Che export tira? Scopri i dati di febbraio 2019 Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a febbraio 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Algeria: una primavera araba “in ritardo”?
Algeria: una primavera araba “in ritardo”? Nel marzo scorso, il presidente dell’Algeria al potere dal 1999, Abdelaziz Bouteflika, 82enne in precarie condizioni di salute e assente dalla scena pubblica dal 2013, si era candidato nuovamente, per quello che sarebbe stato il suo quinto mandato.
Getting old before getting rich, una trappola per l’America Latina?
Getting old before getting rich, una trappola per l’America Latina? Nell’immaginario collettivo l’Africa è il continente giovane per eccellenza, destinato a un’esplosione demografica nei prossimi decenni; dell’America Latina si ha una vaga idea di area del mondo tutto sommato giovane, specie se rapportata all’Europa.
Commercio internazionale e cambiamento climatico: “nemiciamici”
Commercio internazionale e cambiamento climatico Nel dibattito sul cambiamento climatico poca attenzione è riservata al ruolo del commercio internazionale.
Il mercato mondiale delle macchine per l’industria meccanica
Il mercato mondiale delle macchine per l’industria meccanica Il mercato mondiale delle macchine per l’industria meccanica è un termometro sensibile della congiuntura mondiale.
I settori maggiormente esposti al rischio Brexit
I settori maggiormente esposti al rischio Brexit La Brexit continua ad essere uno dei fattori di incertezza più importanti dell’attuale congiuntura economica. 
Investimenti in infrastrutture in Africa
Investimenti in infrastrutture in Africa Gli impegni di investimento destinati allo sviluppo delle infrastrutture in Africa nel 2017 sono stati pari a circa 81,6 miliardi di dollari, di cui circa l’80% in Africa Subsahariana, in crescita del 22% rispetto al 20161.
Che export tira? Scopri i dati di gennaio 2019
Che export tira? Scopri i dati di gennaio 2019 Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a gennaio 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Focus On: Mappa dei rischi 2019
Focus On: Mappa dei rischi 2019 Il bilancio del 2018 è di un anno in cui la crescita è proseguita a ritmi elevati, pur se in lieve rallentamento, e il quadro dei rischi si è intensificato a causa di tensioni di varia natura (finanziarie, valutarie e geopolitiche) che hanno investito diverse economie emergenti: Argentina e Turchia sono state le principali “vittime”.
Remare controcorrente: l’eccezione del Costa Rica
Remare controcorrente: l’eccezione del Costa Rica Ci sono Paesi sulla scena mondiale che, pur essendo posti in una determinata area geografica, condividono ben poco con i vicini: uno di questi è senza dubbio il Costa Rica.