Brasile: Settore infrastrutture e costruzioni

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Nell'articolo, in collaborazione con Sace,  focus sulle opportunità di investimento per il settore infrastrutture e costruzioni in Brasile.

Brasile: Settore infrastrutture e costruzioni

Gli investimenti diretti esteri nelle infrastrutture ammontavano a USD 11,7 mld nei primi 4 mesi del 2017 da USD 1,9 mld nello stesso periodo del 2016. L’acquisizione degli asset brasiliani è prerogativa soprattutto degli investitori cinesi e istituzionali, attratti dai bassi prezzi e dalle prospettive di lungo periodo, in particolare dei segmenti trasporto, water e power.

Una spinta positiva al settore potrebbe provenire dal nuovo programma governativo di lavori pubblici, Avançar, che prevede uno stanziamento di BRL 50 mld per le infrastrutture, al fine di stimolare l’intera economia e generare nuovi posti di lavoro.

Il comparto delle infrastrutture di trasporto assorbirà la gran parte dei fondi pubblici stanziati (il 40%), con l’individuazione di circa 50 progetti potenzialmente beneficiari.

Un altro impatto a favore della crescita del settore potrebbe materializzarsi con forza a partire dal 2019 grazie al programma di concessioni, Projeto Crescer, che ha già attirato grande interesse degli investitori privati nei settori aeroportuale, portuale ed energetico.

Tuttavia, il modello ha riguardato a oggi principalmente progetti brownfield e non è ancora stato testato nei segmenti più rischiosi, tra cui quello autostradale e ferroviario, che hanno tipicamente ritorni meno attrattivi per gli investitori e sono in genere dominati dagli operatori domestici. Nonostante i primi riscontri positivi di Crescer, gli effetti benefici delle concessioni sul settore brasiliano delle costruzioni potrebbero materializzarsi a distanza di molti anni.

Opportunità d'affari

Secondo BMI il settore presenta alcuni elementi di opportunità:

  • Investimenti importanti nel settore aeroportuale del paese, con un programma di concessioni volto a portare operatori privati nel settore
  • Il governo ha aperto i porti pubblici del Brasile al settore privato, attraendo grande interesse
  • Il Presidente Temer ha istituito il IPP (Programa de Parcerias de Investimentos ) per coordinare gli investimenti infrastrutturali in Brasile. Nell’ambito dell’IPP, un nuovo programma di concessioni, Projeto Crescer, è stato avviato. Il programma è già stato ampliato due volte dal suo lancio, con recente aggiunta di 57 asset nell’agosto 2017.
  • I piani per permettere rinnovi anticipati di concessioni, così come la possibilità di restituire concessioni sotto performanti sono volti ad incrementare la capital expenditure negli assets
  • Miglioramenti alle procedure e norme relative alle gare per assegnazione delle concessioni includono la pubblicazione dei documenti sia in inglese che in portoghese, assicurando che i permessi ambientali siano assicurati prima dell’asta ed estendendo il periodo per presentazione delle offerte
  • Potenziale per un nuovo pacchetto di stimoli per le infrastrutture da avviare nella seconda metà del 2017 chiamato “Advance” mirato a fornire investimenti pubblici in progetti edili da avviarsi nel 2017 e 2018.

Partnership pubblico-privata per gli investimenti 

Nel 2016 è stato creato il Programa de Parcerias de Investimentos (IPP - Programma di Partnership degli Investimenti), al fine di promuovere gli investimenti nel Paese rendendo più agile la legislazione delle concessioni e garantire sicurezza giuridica ai partner privati.

Il nuovo programma di concessioni prevede impegni in molteplici progetti nei settori elettrico, oil & gas, reti viarie, porti e aeroporti. Le prime concessioni hanno visto l’assegnazione a tre gruppi europei della gestione di 4 aeroporti (Salvador, Fortaleza, Porto Alegre e Florianopolis) per un valore di 1,2 miliardi d dollari.

Al fine di garantire maggiore trasparenza e certezza del diritto sono state definite 10 linee guida. Tra i principali provvedimenti:

  • tutti i bandi di gara saranno pubblicati in portoghese e inglese
  •  il termine minimo tra la notifica della gara e la presentazione dell’offerta sarà di 100 giorni
  •  le concessioni saranno date solo ai progetti che hanno ottenuto la conformità ambientale
  • cambierà il modello del finanziamento a medio-lungo termine (si riduce il ruolo della banca pubblica di sviluppo locale, Bndes)
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