Casa e Arredo: i mercati trainanti e frenanti la domanda mondiale nel primo trimestre 2016

di lettura

Secondo il Sistema Informativo Ulisse, nel primo trimestre 2016 la domanda mondiale di Casa e Arredo – misurata in termini di importazioni del campione di paesi Ulisse – ha registrato una crescita nei valori in euro del +5.4% rispetto al primo trimestre 2015 (+10,7 miliardi di euro).

Casa e Arredo: i mercati trainanti e frenanti la domanda mondiale nel primo trimestre 2016

Variazione importazioni Gen-Mar 2016 vs Gen-Mar 2015 (milioni di euro)

CASA E ARREDO: top 10 mercati mondiali per incrementi tendenziali import Gennaio- Settembre 2015 (fonte: Sistema Informativo Ulisse) 

In un simile contesto, gli Stati Uniti sono risultati di gran lunga il principale mercato trainante, con un incremento delle importazioni di Casa e Arredo nel periodo gennaio-marzo 2016 di +5.3 miliardi di euro rispetto al corrispondente periodo 2015 (pari ad un aumento tendenziale del +13.2% in euro). 

Alle loro spalle si posizionano i mercati di Germania (+863.6 milioni di euro tendenziali nelle importazioni di Casa e Arredo, pari ad un aumento del +5.2% in euro) e Francia (+555.8 milioni di euro, pari ad un aumento del +5.5%).

Altri mercati europei presenti nella graduatoria dei top mercati trainanti la domanda mondiale di Casa e Arredo si trovano la Repubblica Ceca (+352 milioni di euro, pari al +15.4%, nei primi tre mesi del 2016 rispetto al corrispondente periodo 2015) e Russia (+249.1 milioni di euro, pari al +8.7%), rispettivamente in 6a e 10a posizione.
 

Per quanto riguarda l’area asiatica, si segnalano le performance positive nei valori tendenziali delle importazioni settoriali di Cina (+489.9 milioni di euro, pari ad un incremento del +5.4%, rispetto al primo trimestre 2015). Corea del Sud (+279.2 milioni di euro, pari al +6.4%) e Filippine (+254.1 milioni di euro, pari ad un aumento del +43.8%), rispettivamente al 4°, 8 °e al 9 ° posto per incrementi tendenziali nel primo trimestre 2016. 

Variazione importazioni Gen-Mar 2016 vs Gen-Mar 2015 (milioni di euro)


CASA E ARREDO: worst 10 mercati mondiali per cali tendenziali import Gennaio- Marzo 2016 (fonte: Sistema Informativo Ulisse)

Di converso, il principale mercato frenante la domanda mondiale nel primo trimestre 2016 è risultato il Brasile (-645.3 milioni di euro nelle importazioni di Casa e Arredo, pari ad un calo tendenziale del -36.6%). Al secondo posto, si segnala come mercato in fase di calo tendenziale quello canadese (-333.3 milioni di euro nelle importazioni di Casa e Arredo nel periodo gennaio-marzo 2016 rispetto al corrispondente periodo 2015, pari al -4.5%).

A seguire, rispettivamente al 3°, 4° e 5° posto della classifica dei mercati che hanno offerto i contributi più negativi alla domanda mondiale di Casa e Arredo nel primo trimestre 2016 rispetto al medesimo periodo del 2015, si posizionano Turchia, che registra una diminuzione di -284.4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2015, pari al -11%, Giappone (-259.3 milioni di euro, pari ad un calo del -2.7%) e Norvegia (-181.8 milioni di euro, pari al-9.2%).

Fonte: Sistema Informativo Ulisse

Analisi di mercato
Mercati a maggiore potenziale: uno sguardo al 2021
Mercati a maggiore potenziale: uno sguardo al 2021 Nel biennio 2020-2021 sono i paesi ASEAN, Vietnam in testa, a offrire le maggiori opportunità.
Perù, la rising star dell’America Latina
Perù, la rising star dell’America Latina Il Perù si è confermato la sesta economia dell’America Latina, registrando una crescita ininterrotta dal 1999 in avanti a una media del 5% all’anno.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a ottobre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
L’export italiano tiene ma il passo rallenta
L’export italiano tiene ma il passo rallenta In questo Interim Report SACE SIMEST aggiorna le previsioni sull’export italiano elaborate, in collaborazione con Oxford Economics, nel Rapporto Export pubblicato lo scorso maggio.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a settembre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Accordo di partneriato tra l’Unione europea e Singapore
Accordo di partneriato tra Unione europea e Singapore Il 21 novembre è entrato in vigore l’accordo commerciale tra l’UE e la Repubblica di Singapore approvato dal parlamento europeo lo scorso 8 novembre 2019. Nell'articolo i contenuti dell'accordo e i vantaggi che ne derivano per gli scambi commerciali.
Commercio mondiale di Alimentare in sostenuta crescita anche nel 2° trimestre 2019
Alimentare: commercio mondiale in crescita nel 2° trimestre 2019 Il raffreddamento del commercio internazionale non ha finora coinvolto l'industria dell'alimentare confezionato e delle bevande. Stati Uniti, Germania e Cina i mercati trainanti a livello mondiale.
Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane
Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane Il governo thailandese ha fissato un obiettivo molto ambizioso: entro la fine del 2022, dovranno essere individuate 100 smart cities in 77 provincie del paese. Scopri nell’articolo le opportunità per le imprese italiane.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad agosto 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Le performance dell'Export Agroalimentare Italiano nel 1° semestre 2019
Le performance dell'export agroalimentare italiano nel 1° semestre 2019 Nel primo semestre 2019 le esportazioni italiane del comparto agroalimentare (+7% tendenziale cumulato nei valori in euro) hanno confermato performance più favorevoli della media manifatturiera (che sta viaggiando, invece, ad un ritmo inferiore al +3%).