Che export tira? Scopri i dati di agosto

di lettura

Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad agosto 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.

Che export tira? Scopri i dati di agosto

Esportazioni italiane di beni nel mondo

Ad agosto l’export italiano di beni è cresciuto del 5,1% in termini tendenziali. Il risultato porta la media dei primi 8 mesi al +4,3%. Si tratta di un risultato non scontato alla luce di una serie di fattori: rallentamento dell’economia globale e del commercio internazionale (rispetto alle previsioni diffuse a inizio anno); spinte protezionistiche; squilibri in alcune economie emergenti; effetti statistici di base legati alla brillante performance registrata nel 2017.

 

Il quadro congiunturale

Nel trimestre giugno-agosto l’export Made in Italy è aumentato del 3% rispetto ai tre mesi precedenti. Ad agosto invece, l’incremento è stato pari al 2,9% nei confronti del mese di luglio.

Dentro e fuori l'UE

L’area Ue continua a trainare l’export italiano (+5,7%). Sono significativi gli incrementi delle vendite verso i due principali mercati di sbocco: Germania (+5,3%) e Francia (+5,9%). +0,7% invece nel Regno Unito.

 

 

L’area extra-Ue si porta al +2,6%. L’export verso India e Svizzera viaggia intorno al 15%. Buoni segnali
dall’Africa Subsahariana (+3,7%) e dai Paesi del Mercosur (+2,9%).

 

L’export verso gli Usa segna un +4,5% nonostante le tensioni protezionistiche (che pur avendo colpito soltanto marginalmente l’Ue hanno effetti negativi sulla fiducia degli operatori e, di conseguenza, sugli scambi) e il cambio euro - dollaro (la cui media nei primi 8 mesi del 2018 è stata pari a 1,20 vs 1,13 in media per l’intero 2017). In Russia, un mix di fattori (sanzioni, rallentamento degli investimenti e contenimento della spesa pubblica) continua a frenare il nostro export (-3,2%). +8,8% per le vendite in Polonia.

Sono ancora i beni intermedi, come atteso, a segnare la migliore performance nel 2018 (+5,5%), seguiti dai beni di consumo (+3,3%). Tra questi ultimi, i non durevoli sono quelli che mostrano la maggiore dinamicità (+3,8%), mentre l’incremento dei durevoli si è assestato all’1,3%. Ancora un passo in avanti per le vendite all’estero di beni strumentali: +3,1% (rispetto al +2,9% dei primi sette mesi).

L’export di alimentari e bevande è in crescita del 4,7% con ottimi risultati in Polonia e Romania; significativa la performance in Russia (+12,3%). L’elettronica (+6,9%) è uno dei migliori settori del 2018: bene sia nell’area Ue (Germania, Regno Unito e Rep. Ceca) sia nell’extra-Ue (incrementi di oltre il 20% in Russia e Cina).

Avanza la meccanica strumentale (+2,2%) grazie al traino di Germania, Spagna e Paesi dell’Est Europa; in Giappone e India aumenti del 15-20%. Da segnalare infine il forte incremento dell’export di raffinati
(16,3%), il cui valore ha giovato del consistente aumento del prezzo del petrolio.

A cura di Ufficio Studi

Analisi di mercato
Mercati a maggiore potenziale: uno sguardo al 2021
Mercati a maggiore potenziale: uno sguardo al 2021 Nel biennio 2020-2021 sono i paesi ASEAN, Vietnam in testa, a offrire le maggiori opportunità.
Perù, la rising star dell’America Latina
Perù, la rising star dell’America Latina Il Perù si è confermato la sesta economia dell’America Latina, registrando una crescita ininterrotta dal 1999 in avanti a una media del 5% all’anno.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a ottobre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
L’export italiano tiene ma il passo rallenta
L’export italiano tiene ma il passo rallenta In questo Interim Report SACE SIMEST aggiorna le previsioni sull’export italiano elaborate, in collaborazione con Oxford Economics, nel Rapporto Export pubblicato lo scorso maggio.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a settembre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Accordo di partneriato tra l’Unione europea e Singapore
Accordo di partneriato tra Unione europea e Singapore Il 21 novembre è entrato in vigore l’accordo commerciale tra l’UE e la Repubblica di Singapore approvato dal parlamento europeo lo scorso 8 novembre 2019. Nell'articolo i contenuti dell'accordo e i vantaggi che ne derivano per gli scambi commerciali.
Commercio mondiale di Alimentare in sostenuta crescita anche nel 2° trimestre 2019
Alimentare: commercio mondiale in crescita nel 2° trimestre 2019 Il raffreddamento del commercio internazionale non ha finora coinvolto l'industria dell'alimentare confezionato e delle bevande. Stati Uniti, Germania e Cina i mercati trainanti a livello mondiale.
Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane
Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane Il governo thailandese ha fissato un obiettivo molto ambizioso: entro la fine del 2022, dovranno essere individuate 100 smart cities in 77 provincie del paese. Scopri nell’articolo le opportunità per le imprese italiane.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad agosto 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Le performance dell'Export Agroalimentare Italiano nel 1° semestre 2019
Le performance dell'export agroalimentare italiano nel 1° semestre 2019 Nel primo semestre 2019 le esportazioni italiane del comparto agroalimentare (+7% tendenziale cumulato nei valori in euro) hanno confermato performance più favorevoli della media manifatturiera (che sta viaggiando, invece, ad un ritmo inferiore al +3%).