Chinese Luxury Consumer Survey 2014

di lettura

La Chinese Luxury Consumer Survey 2014 analizza le  preferenze dei ricchi cinesi che hanno acquistato, nel 2013, il 47% dei beni di lusso venduti in tutto il mondo.

Chinese Luxury Consumer Survey 2014

Una recente ricerca del Fortune Character Institute di Shanghai,  evidenzia che nel 2013 i cinesi hanno speso 102 miliardi di dollari in beni di lusso (su un totale mondiale di 217 miliardi).

I cinesi amano comprare vestiti, scarpe, borse, gioielli e orologi durante i loro sempre più frequenti viaggi all'estero, in particolare a New York, Parigi, Tokyo, Milano e Roma.

Secondo Global Blue, i cinesi valgono da soli il 21% del mercato italiano del Tax Free Shopping e hanno registrato una crescita del 20% nel 2013. Milano è in cima alle preferenze dei globe shopper cinesi, Roma conquista il 17% degli acquisti tax free e vede una crescita del 14% nell’ultimo anno.

L’Hurun Research Institute ha pubblicato un'analisi sui brand più apprezzati in Cina e i risultati di un’indagine sulle abitudini dei consumatori del lusso cinese.

  • Tra i marchi preferiti dagli uomini cinesi, per la prima volta Louis Vuitton perde il primo posto in classifica, superato da  Hermès e da Apple. Seguono Chanel, Gucci, Cartier, Prada, Montblanc, Giorgio Armani, Burberry, Bottega Veneta, Longines, Zegna, Maotai (unico brand cinese nei primi posti) e Bulgari.
  • Chanel continua ad essere il marchio preferito dalle donne cinesi. Seguono Louis Vuitton, Apple, Hermès, Gucci, Dior, Cartier, Prada, Giorgio Armani, Bulgari, Bottega Veneta, Fendi, Tiffany e Salvatore Ferragamo.

Tra i regali di lusso (sotto i 20.000 RMB) gli uomini preferiscono il vino rosso, gli orologi (che amano collezionare), i prodotti elettronici. Le donne invece gradiscono ricevere gioielli, prodotti per la cura del corpo, travel voucher.

Chinese Luxury Consumer Survey 2014

L’indagine è stata condotta da Hurun Research tra Maggio e novembre 2013. Sono stati intervistati  393 milionari cinesi (con ricchezza personale superiore a 1,2 milioni di euro). Tra questi, compaiono 41 ‘super-ricchi’ con patrimonio superiore ai 12 milioni di euro.

L’età media degli intervistati è 38 anni. Provengono da 23 differenti province, con Shanghai, Beijing e Guangzhou che rappresentano il 60%.

Rispetto a 5 anni fa cresce l’interesse per la salute: i non fumatori sono oggi il 61% (erano il 40% cinque anni fa) e il 40% non beve (erano il 20% cinque anni fa). Il nuoto e il golf gli sport più praticati dagli uomini, lo Yoga dalle donne.

Viaggiare è l’attività ricreativa preferita. Le destinazioni più richieste sono:

  • Australia, Francia, Svizzera e Maldive all’estero
  • Sanya, Hong Kong, Tibet e Macau le destinazioni domestiche.

Quasi il 60% dei ricchi cinesi è interessato all’acquisto di una casa per le vacanze (+% rispetto allo scorso anno).

I milionari cinesi preferiscono mandare i propri figli a studiare all’estero (nel Regno Unito all’Università, negli USA per la specializzazione post laurea).

Internet è la principale fonte di informazione, prima della stampa tradizionale e della TV.

KPMG per l'Asia-Pacifico ha condotto un sondaggio sulle vendite online del luxury in Cina presso 10.200 consumatori che hanno speso almeno 1.400 yuan (166 euro) nell'acquisto di un prodotto che considerano di "alto lusso". La maggior parte degli acquisti viene fatta attraverso siti locali di commercio online, come Tmall e Taobao. Gli analisti KPMG consigliano ai grandi marchi occidentali di costruire al più presto "piattaforme" per la vendita diretta su Internet.

Fonte: Hurun Research Institute

Enrico Forzato

Tag dell'informativa
Analisi di mercato
Elementi principali dell'accordo commerciale UE-Mercosur
Elementi principali dell'accordo commerciale UE-Mercosur Dopo vent’anni di negoziati l’UE ed il Mercosur (mercato comune dell'America meridionale, ne fanno parte in qualità di Stati membri: Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a maggio 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Le estati bollenti della politica turca
Le estati bollenti della politica turca Il partito AKP del presidente Erdoğan ha accusato un duro colpo lo scorso 23 giugno, quando il candidato sindaco del partito d’opposizione (CHP), Imamoglu, ha vinto il rerun delle elezioni a Istanbul con il 54% dei consensi e uno scarto di oltre 800mila voti, numeri che acquisiscono grande rilevanza anche in virtù dell’elevata affluenza alle urne (85%).
Accordo UE – Giappone: un volano per il Made in Italy verso Tokyo
Accordo UE – Giappone: un volano per il Made in Italy verso Tokyo L’Economic Partnership Agreement (Epa), il più grande accordo commerciale bilaterale mai concluso dall'UE in termini di dimensioni di mercato , è entrato in vigore il 1° febbraio scorso.
Mercato serbo: beni intermedi Made in Italy
Mercato serbo: beni intermedi Made in Italy Pur su valori ancora relativamente contenuti, l’export italiano verso la Serbia presenta un profilo di di crescita avviato ormai da tempo. Tale tendenza è attesa confermarsi anche nei prossimi anni.
Il boom degli scambi Italia-Uruguay: un successo effimero?
Il boom degli scambi Italia-Uruguay: un successo effimero? L’Uruguay, piccola geografia di 3,5 milioni di abitanti stretta tra due giganti quali Brasile e Argentina, ha vissuto negli ultimi tre lustri il più lungo periodo ininterrotto di crescita della sua storia.
Made in Italy nel mercato croato: lo scenario al 2022
Made in Italy nel mercato croato: lo scenario al 2022 Lo scenario di previsione formulato da StudiaBo per conto di Promos Italia e Tribuna Economica con riferimento ai flussi di commercio estero al 2022 (fonte: Sistema Informativo Ulisse) evidenzia opportunità di crescita sul mercato croato per l’export italiano complessivamente superiori al mezzo miliardo di euro: +534 milioni € nel periodo 2019-2022, pari al +4% medio annuo.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad aprile 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
L’export di vino in USA: in quali Stati esportare?
L’export di vino in USA: in quali Stati esportare? Un'analisi dei principali mercati di destinazione dell'export vinicolo mondiale e italiano.
Africa subsahariana:opportunità per esportatori macchine tessili
Africa subsahariana: opportunità per macchine tessili Sud Africa, Mauritius, Madagascar, Etiopia, Uganda, Kenya, Tanzania e Nigeria sono i principali mercati potenziali per aziende esportatrici di macchine tessili. Scopri nell'articolo l'analisi dettagliata.