Alimentare: commercio mondiale in crescita nel 2° trimestre 2019

di lettura

Il raffreddamento del commercio internazionale non ha finora coinvolto l'industria dell'alimentare confezionato e delle bevande. Stati Uniti, Germania e Cina i mercati trainanti a livello mondiale.

Commercio mondiale di Alimentare in sostenuta crescita anche nel 2° trimestre 2019

In base alle pre-stime formulate da StudiaBo, nel secondo trimestre 2019 il commercio mondiale di Alimentare confezionato e Bevande ha segnato un aumento tendenziale del +4.1% a prezzi costanti, anche leggermente più dinamico del trimestre precedente e soprattutto confermandosi in fase di ininterotta crescita ormai da inizio decennio. Si tratta, anche nel trimestre più recente, di una performance più favorevole della media dei beni manufatti, per i quali il commercio mondiale ha evidenziato una crescita tendenziale a prezzi costanti inferiore ai 2 punti percentuali.

Come documentato nel modulo MarketBarometer, nel secondo trimestre dell'anno le vendite mondiali di Alimentare confezionato e Bevande hanno toccato un punto di massimo assoluto nei valori destagionalizzati in euro.

Mercato Stati Uniti

I maggiori contributi alla crescita delle vendite mondiali evidenziati nel periodo più recente sono, ancora una volta, riconducibili al mercato statunitense, che ha visto proseguire la fase di robusta crescita in atto da numerosi trimestri, segnando nel periodo più recente un nuovo aumento tendenziale a due cifre nei tassi di variazione in euro. Si conferma la buona performance anche delle vendite dall'Italia, anche se meno brillante di quella delle vendite francesi e messicane (best-performer sul mercato USA nel primo semestre 2019, insieme alle vendite da Thailandia e Regno Unito), a fronte invece del forte calo delle vendite cinesi.

Mercato Germania

Il mercato tedesco figura al secondo posto per contributi alla crescita delle vendite mondiali di Alimentare confezionato e Bevande nel secondo trimestre dell'anno. In particolare, nel periodo più recente le vendite dal mondo di Alimentare confezionato e Bevande verso la Germania hanno segnato un incremento tendenziale del +8% nei valori in euro. Nel complesso del primo semestre dell'anno, le vendite dall'Italia mostrano andamenti positivi, vicini a quelli delle vendite austriache (best-performer sul mercato tedesco nel primo semestre 2019), a fronte invece del calo delle vendite spagnole.

Mercato Cina

Anche il mercato cinese di Alimentare confezionato e Bevande risulta in accelerazione, fornendo il terzo maggiore contributo per valori assoluti alle vendite mondiali del settore: nel secondo trimestre dell'anno le importazioni settoriali, misurate in euro, sono aumentate del 13.4% rispetto al trimestre precedente e di circa 10 punti rispetto al corrispondente trimestre 2018. Va peraltro segnalato come le opportunità di crescita sul mercato cinese siano state solo marginalmente intercettate dalle vendite italiane di Alimentare confezionato e Bevande, che - seppur in miglioramento nel trimestre più recente - hanno sinora collezionato solo un modesto incremento- nei valori cumulati in euro- per il primo semestre dell'anno. Le vendite da Nuova Zelanda e da Australia - insieme a quelle da Olanda e Thailandia - i partner commerciali più dinamici sul mercato cinese- sono cresciute a ritmi sostenuti. Di converso, sono da rilevare la forte flessione delle vendite USA sul mercato, oltre alla - seppur più contenuta - riduzione delle vendite francesi.

Marcello Antonioni

Analisi di mercato
India: nuovo polo manifatturiero mondiale?
India: nuovo polo manifatturiero mondiale?
Analisi dei fattori che stanno rendendo l’India una destinazione ideale per sostituire la Cina quale nuovo polo manifatturiero mondiale.
Prometeia: Analisi dei Settori industriali maggio 2020
Prometeia: Analisi dei Settori industriali maggio 2020
Il manifatturiero italiano è stato fortemente colpito dal duplice shock di domanda e offerta indotto dalla pandemia. Prometeia e Intesa Sanpaolo prevedono per il 2020 una contrazione del fatturato del 15%.
Aibe Instant Survey - Covid 19
Aibe Instant Survey - Covid 19
La prima «Instant Survey» - condotta da Aibe con la collaborazione del Censis – analizza le misure economiche prese dai principali Paesi a seguito della pandemia e gli elementi che hanno particolare rilevanza per le prospettive di ripresa dell’Italia.
WEF: Covid-19 Risks Outlook
WEF: Covid-19 Risks Outlook
World Economic Forum, in collaborazione con Marsh & McLennan e Zurich Insurance Group, ha pubblicato un report sui rischi della pandemia per lo sviluppo economico.
E-commerce in Italia 2020
E-commerce in Italia 2020
Il report di Casaleggio Associati presenta l’andamento dell’e-commerce B2C in Italia nel 2019 e descrive l'impatto del Covid-19 sul commercio elettronico nei primi mesi 2020.
Cerved: previsioni ricavi imprese italiane nel 2020-21
Cerved: previsioni ricavi imprese italiane nel 2020-21
Le imprese italiane potrebbero perdere, a causa del Covid-19, tra i 270 e i 650 miliardi di fatturato nel biennio 2020-21, a seconda della durata dell’epidemia e della velocità della ripresa economica.
I consumatori di lingua tedesca sono quasi 100 milioni
I consumatori di lingua tedesca sono quasi 100 milioni
La Germania ha oltre 82 milioni di abitanti e un Pil pro-capite di circa 45mila euro annui.
Previsioni Ocse sugli Ide: 3 scenari
Previsioni Ocse sugli Ide: 3 scenari
I flussi degli investimenti diretti esteri crolleranno più del 30% nel 2020 secondo lo scenario più ottimistico (che prevede il controllo della pandemia e il successo degli interventi pubblici per contrastare la recessione economica).
SACE - Simest: Export italiano marzo 2020
SACE - Simest: Export italiano marzo 2020
Nei dati di marzo le esportazioni italiane di beni in valore cominciano a mostrare l'impatto negativo di Covid-19 e delle misure restrittive adottate.
L’impatto del Covid-19 in America Latina
L’impatto del Covid-19 in America Latina
L’America Latina, l’area tra le economie emergenti con la più bassa crescita media nell’ultimo decennio (2%), si trova ad affrontare la diffusione della pandemia coronavirus da una posizione di relativa debolezza.