Dubai Airport Freezone: 27 le imprese italiane già insediate

di lettura

L'export italiano negli Emirati Arabi nel 2012 ha toccato i 5,5 miliardi di euro. Tra le imprese italiane insediate nella Dubai Airport Freezone anche Luxottica, Ariston e Guzzini.

Dubai Airport Freezone: 27 le imprese italiane già insediate

La presenza italiana negli Emirati Arabi Uniti si sta rafforzando: nel 2012 le nostre esportazioni sono cresciute del 16,7% rispetto al 2011 (dati Ambasciata Italiana ad Abu Dhabi).

Situata al crocevia tra Europa, Asia e Africa, la Dubai Airport Freezone (DAFZA), nata con l’obiettivo di favorire gli scambi commerciali internazionali, è un’interessante porta d’accesso per i mercati del Medio Oriente. Le realtà europee attualmente rappresentano il 31% di tutte le aziende presenti nella Dubai Airport Freezone; di queste, 27 sono italiane.

Luxottica, Montegrappa, Ariston, Frey Wille, Guzzini, tanto per citarne alcune, hanno scelto di sfruttare questo punto d’appoggio strategico vicino a Dubai, e di beneficiare dell’esenzione fiscale prevista dalla Dubai Airport Freezone che non pone alcuna restrizione all’ingresso di aziende a capitale straniero.

La Dubai Airport Freezone sta ulteriormente ampliando le strutture (70.000 metri quadri di nuove costruzioni) e migliorando i servizi a disposizione degli operatori stranieri:

  • in cantiere un esclusivo centro direzionale di sette piani che ospiterà gli uffici di società internazionali e di numerose istituzioni governative partner della Freezone con un’area comune con ristoranti e servizi di prossimità
  • la centrale tecnologica a servizio del complesso verrà potenziata del 40% per far fronte alle nuove esigenze energetiche.

I primati della Dubai Airport Freezone

Nel 2012 la Dubai Airport Freezone è stata definita Prima Freezone del mondo dal Foreign Direct Investment (fDi), in crescita rispetto al secondo posto del 2011.

Altri riconoscimenti recentemente ottenuti dall’fDi includono il titolo di Migliore Freezone del Medio Oriente per il Futuro, Migliore Freezone degli Emirati Arabi e Migliore Freezone del Medio Oriente.

La Dubai Airport Freezone è inoltre in possesso della certificazione internazionale ISO per la qualità, il rispetto dell’ambiente, la salute e sicurezza dei lavoratori, la gestione dei sistemi informativi e del servizio clienti.

Nel 2010 la Dubai Airport Freezone si è aggiudicata il Dubai Quality Appreciation Programme, assegnato dal Dipartimento per lo Sviluppo Economico del Governo di Dubai alle aziende che si distinguono per l’adozione di best practice volte al raggiungimento di elevati standard qualitativi.

Informazioni

Ketchum Italia
Elena Bonatti
Tel. 02 62411937
elena.bonatti@ketchum.com 

Tag dell'informativa
Analisi di mercato
Elementi principali dell'accordo commerciale UE-Mercosur
Elementi principali dell'accordo commerciale UE-Mercosur Dopo vent’anni di negoziati l’UE ed il Mercosur (mercato comune dell'America meridionale, ne fanno parte in qualità di Stati membri: Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a maggio 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Le estati bollenti della politica turca
Le estati bollenti della politica turca Il partito AKP del presidente Erdoğan ha accusato un duro colpo lo scorso 23 giugno, quando il candidato sindaco del partito d’opposizione (CHP), Imamoglu, ha vinto il rerun delle elezioni a Istanbul con il 54% dei consensi e uno scarto di oltre 800mila voti, numeri che acquisiscono grande rilevanza anche in virtù dell’elevata affluenza alle urne (85%).
Accordo UE – Giappone: un volano per il Made in Italy verso Tokyo
Accordo UE – Giappone: un volano per il Made in Italy verso Tokyo L’Economic Partnership Agreement (Epa), il più grande accordo commerciale bilaterale mai concluso dall'UE in termini di dimensioni di mercato , è entrato in vigore il 1° febbraio scorso.
Mercato serbo: beni intermedi Made in Italy
Mercato serbo: beni intermedi Made in Italy Pur su valori ancora relativamente contenuti, l’export italiano verso la Serbia presenta un profilo di di crescita avviato ormai da tempo. Tale tendenza è attesa confermarsi anche nei prossimi anni.
Il boom degli scambi Italia-Uruguay: un successo effimero?
Il boom degli scambi Italia-Uruguay: un successo effimero? L’Uruguay, piccola geografia di 3,5 milioni di abitanti stretta tra due giganti quali Brasile e Argentina, ha vissuto negli ultimi tre lustri il più lungo periodo ininterrotto di crescita della sua storia.
Made in Italy nel mercato croato: lo scenario al 2022
Made in Italy nel mercato croato: lo scenario al 2022 Lo scenario di previsione formulato da StudiaBo per conto di Promos Italia e Tribuna Economica con riferimento ai flussi di commercio estero al 2022 (fonte: Sistema Informativo Ulisse) evidenzia opportunità di crescita sul mercato croato per l’export italiano complessivamente superiori al mezzo miliardo di euro: +534 milioni € nel periodo 2019-2022, pari al +4% medio annuo.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad aprile 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
L’export di vino in USA: in quali Stati esportare?
L’export di vino in USA: in quali Stati esportare? Un'analisi dei principali mercati di destinazione dell'export vinicolo mondiale e italiano.
Africa subsahariana:opportunità per esportatori macchine tessili
Africa subsahariana: opportunità per macchine tessili Sud Africa, Mauritius, Madagascar, Etiopia, Uganda, Kenya, Tanzania e Nigeria sono i principali mercati potenziali per aziende esportatrici di macchine tessili. Scopri nell'articolo l'analisi dettagliata.