Egitto: restrizioni e adempimenti all’importazione

di lettura

A seguito dell’entrata in vigore dei Decreti n. 992 del 30/12/2015 e n. 43 del 16/01/2016, adottati dal governo egiziano sono state introdotte  nuove norme e disposizioni per regolare e limitare le importazioni egiziane.
Tali norme sono entrate in vigore in date differenti:  1/1/2016, 21/1/2016, 1/3/2016.

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Registrazione prodotti

A partire dal 1° Marzo 2016, , sarà istituito un registro per le imprese autorizzate ad esportare prodotti in Egitto.

In merito all’aspetto importazione vengono identificate 2 tipologie di prodotti:

  • prodotti autorizzati
  • prodotti  che richiedono registrazione della Società esportatrice presso le autorità Egiziane. La registrazione avviene attraverso il GOIEC (General Organization for Import & Export Control).

I prodotti inseriti nell’elenco dei decreti non potranno essere messi in circolazione se l’impresa straniera che li produce non è ufficialmente registrata in detto registro.

La registrazione potrà essere effettuata online attraverso il sito del G.O.E.I.C. (General Organization for Export & Import Control) allegando tutta la documentazione richiesta.

Si segnala che la documentazione da produrre dovrà essere vistata sia dalla Camera di Commercio sia dall’Ambasciata egiziana

Tale operazione rientra nell’ambito della politica di tutela e promozione dei prodotti nazionali e si riferisce esclusivamente alla lista di merci citate nei decreti sopra riportati

Il G.O.E.I.C. ha attivato un call center, con i quali è possibile parlare in lingua inglese.

Pagamenti

In merito all’aspetto pagamenti le misure principali sono le seguenti:

  • Le Banche Egiziane potranno effettuare i pagamenti internazionali esclusivamente in presenza  della documentazione utile allo sdoganamento
  • L’Importatore Egiziano non potrà più richiedere (con alcune eccezioni per determinati prodotti)  il finanziamento della lettera di credito da parte della Banca; dovrà, all’emissione della L/C  offrire una garanzia collaterale per il 100% del valore (prima era del 50%). Questo determinerà un aumento della richiesta di pagamenti alternativi tipo il C.A.D. con maggior rischio di mancato incasso per il Fornitore.

Documentazione

  • Tutti i documenti originali (Fattura vistata, CO, EUR1, BL) devono essere inviati allo Shipper per la negoziazione tra banche.
  • Le banche egiziane dovranno convalidare il valore merce alla Dogana egiziana perché questa completi lo sdoganamento Import.
  • Se la spedizione prevede HBL (House Airway Bill – documento di ricevuta per trasporto aereo) , questa non potrà più essere Express  ma tassativamente Originale.
  • Se la MBL (Master Bill of Lading – documento di trasporto marittimo) è diretta, anche questa dev'essere tassativamente emessa in originale e non Express. La differenza  tra i due documenti consiste nella rappresentatività e negoziabilità del titolo caratteristiche del MBL.
  • La fattura dev’essere tassativamente vistata dalla Camera di Commercio.
  • EUR1 accettato esclusivamente in lingua Inglese e riportante tassativamente numero di fattura.
  • Certificate of Origin obbligatorio aventi le seguenti caratteristiche:
    • per tutti i certificati di origine deve essere presente il visto consolare;
    • per l'esportazione di merce di origine comunitaria, nella casella 3, oltre alla dicitura "Comunità Europea" deve essere indicato anche il nome del paese membro;
    • per l'esportazione di merce di origine extracomunitaria o mista a comunitaria, occorre che sulla fattura di esportazione e nella casella 6 del certificato, i prodotti siano suddivisi per paese di origine con l'indicazione del peso della merce. In tale caso occorre anche il visto sulla fattura di vendita;
    • nella casella 2  deve essere indicato l'indirizzo completo del destinatario egiziano. La dicitura "all'ordine" non è ammessa.

Marco Bertozzi

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