EXPO 2020: vince Dubai (EAU)

di lettura

Lo scorso 28 novembre a Parigi è stato deciso che l’edizione 2020 dell’Expo mondiale si svolgerà a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

EXPO 2020: vince Dubai (EAU)

La decisione è stata accolta con grande entusiasmo da coloro che vivono e risiedono negli Emirati o che hanno relazioni d’affari con il paese.  L’Expo si aggiunge a numerosi altri eventi che verranno organizzati nei prossimi anni nella regione del Golfo Persico, a cominciare dai Mondiali di Calcio 2018 che si terranno in Qatar. Dubai, Abu Dhabi e Doha stanno sempre più diventando hub internazionali che legano e mettono in comunicazione l’Occidente, l’Oriente e l’Africa.

Secondo gli analisti, tutti i settori economici beneficeranno dagli investimenti diretti ed indiretti collegati all’organizzazione dell’Expo. In particolar modo, però, avranno grande sviluppo il settore immobiliare, quelli del retail, del turismo e dell’aviazione.

A tale ultimo riguardo, nei giorni scorsi dagli Emirati Arabi sono arrivate commesse da record per Airbus e Boeing. Le compagnie Emirates ed Etihad hanno infatti ordinato 293 aerei per un valore totale di circa 143 miliardi di dollari. Si tratta del più colossale ampliamento di flotte aeree nella storia del volo.

Gli analisti di Deutsche Bank hanno stimato che Dubai dovrà investire almeno 32 miliardi di euro per aggiornare ed ampliare le proprie infrastrutture in vista dell’Expo.

Già dall’anno prossimo sono in cantiere investimenti privati e pubblici nel settore delle costruzioni per un ammontare pari a circa 128.5 Miliardi di Dirham, che si aggiungo ai 110 miliardi di investimenti già effettuati quest’anno.

Il Governo di Dubai ha già pianificato l’ampliamento della linea metropolitana rossa che collegherà la zona ove sorgeranno le strutture dell’Expo (vicino a Jebel Ali) alla rete già esistente. Nella stessa zona è già in funzione il nuovo aeroporto internazionale Al Maktoum International dove la compagnia di bandiera Emirates sta spostando tutta la sua flotta.

Nei prossimi mesi verranno annunciati nuovi progetti immobiliari da parte dei colossi del settore locali, quali Emaar Properties, Nakheel, Dubai Properties e Damac. Progetti finalizzati a creare strutture alberghiere, residenziali e commerciali idonee ad accogliere nella zona dei padiglioni dell’Expo i moltissimi operatori e visitatori previsti per la manifestazione.

Il target dichiarato dalle autorità locali è quello di attirare almeno 20-25 milioni di visitatori. Dato che oltre il 70% di questi sarà straniero, in loco si aspettano una fortissima richiesta sul fronte alberghiero e dei trasporti.

La banca HSBC ha previsto che saranno necessarie almeno ulteriori 45.000 camere di hotel per ospitare i visitatori dell’Expo. Al riguardo si segnala che già oggi la percentuale di occupazione annuale delle camere di hotel esistenti a Dubai è pari al 79%, in crescita rispetto al 76% dello scorso anno

Si deve poi ricordare che l’economia di Dubai, dopo la crisi del 2009, è già ripartita, come dimostrato dal fatto che quest’anno è annunciata una crescita del 4/5% del PIL e i prezzi del settore immobiliare sono saliti di oltre il 20% negli ultimi 12 mesi.

Con riferimento al PIL, analisti dell’istituto bancario Barclays hanno stimato che l’organizzazione dell’Expo aiuterà l’economia di Dubai a crescere fino al 10,5% tra il 2018 ed il 2021. Sul fronte occupazionale si parla della creazione di circa 280.000 nuovi posti di lavoro, per lo più a favore di stranieri, con tutto quelle che ne consegue in termine di domanda di alloggi residenziali e di servizi.

La compagnia di bandiera Emirates si attende un forte aumento della domanda e ha pianificato di aggiungere dalle 5 alle 8 nuove destinazioni ogni anno fino al 2020. Alcuni hanno già azzardato che questi enormi flussi di turisti potrebbe addirittura portare Dubai a superare Londra come principale metà mondiale per il settore retail.

Occorre infine ricordare che già oggi l’Italia è il terzo partner europeo degli Emirati, con l’export che è aumentato del 50% nell’ultimo biennio, raggiungendo la cifra di 5,5 miliardi di Euro nel 2012.

L’assegnazione dell’Expo 2020 rappresenta quindi un ulteriore motivo che dovrebbe spingere gli imprenditori italiani a guardare sempre con maggiore interesse al mercato di Dubai e degli Emirati Arabi Uniti.

Avv. Stefano Meani

Tag dell'informativa
Analisi di mercato
Mercati a maggiore potenziale: uno sguardo al 2021
Mercati a maggiore potenziale: uno sguardo al 2021 Nel biennio 2020-2021 sono i paesi ASEAN, Vietnam in testa, a offrire le maggiori opportunità.
Perù, la rising star dell’America Latina
Perù, la rising star dell’America Latina Il Perù si è confermato la sesta economia dell’America Latina, registrando una crescita ininterrotta dal 1999 in avanti a una media del 5% all’anno.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a ottobre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
L’export italiano tiene ma il passo rallenta
L’export italiano tiene ma il passo rallenta In questo Interim Report SACE SIMEST aggiorna le previsioni sull’export italiano elaborate, in collaborazione con Oxford Economics, nel Rapporto Export pubblicato lo scorso maggio.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a settembre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Accordo di partneriato tra l’Unione europea e Singapore
Accordo di partneriato tra Unione europea e Singapore Il 21 novembre è entrato in vigore l’accordo commerciale tra l’UE e la Repubblica di Singapore approvato dal parlamento europeo lo scorso 8 novembre 2019. Nell'articolo i contenuti dell'accordo e i vantaggi che ne derivano per gli scambi commerciali.
Commercio mondiale di Alimentare in sostenuta crescita anche nel 2° trimestre 2019
Alimentare: commercio mondiale in crescita nel 2° trimestre 2019 Il raffreddamento del commercio internazionale non ha finora coinvolto l'industria dell'alimentare confezionato e delle bevande. Stati Uniti, Germania e Cina i mercati trainanti a livello mondiale.
Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane
Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane Il governo thailandese ha fissato un obiettivo molto ambizioso: entro la fine del 2022, dovranno essere individuate 100 smart cities in 77 provincie del paese. Scopri nell’articolo le opportunità per le imprese italiane.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad agosto 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Le performance dell'Export Agroalimentare Italiano nel 1° semestre 2019
Le performance dell'export agroalimentare italiano nel 1° semestre 2019 Nel primo semestre 2019 le esportazioni italiane del comparto agroalimentare (+7% tendenziale cumulato nei valori in euro) hanno confermato performance più favorevoli della media manifatturiera (che sta viaggiando, invece, ad un ritmo inferiore al +3%).