Agroalimentare: mercati, comparti e province trainanti l'export italiano nel 2014

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Il 2014 si è chiuso con una crescita complessiva delle esportazioni italiane di Agroalimentare dell'1,9 per cento in euro rispetto l'anno 2013.

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 I dati visualizzabili sul portale Exportpedia  consentono di cogliere in maniera immediata quali sono stati i mercati, i comparti e le province che hanno determinato tale performance.

Regno Unito e Stati Uniti d'America si sono caratterizzati l'anno scorso come i principali mercati trainanti le esportazioni italiane del macrosettore Agroalimentare.

Mercati trainanti le esportazioni italiane di Agroalimentare: contributi alla variazione % 2014
 

Fonte: Exportpedia 

In modo particolare, con un aumento di 246 milioni di euro rispetto all'anno precedente, nel 2014 il mercato britannico ha offerto il contributo più rilevante alla crescita dell'export italiano di Agroalimentare, pari a 5 decimi di punto.

A sua volta, con un aumento di circa 200 milioni di euro, il mercato statunitense ha offerto l'anno scorso un contributo alla crescita dell'export italiano di Agroalimentare di 4 decimi di punto.

Da segnalare, inoltre, i contributi positivi alla crescita delle esportazioni italiane di Agroalimentare derivanti dai mercati di Polonia e Croazia, che a consuntivo 2014 hanno registrato rispetto all'anno precedente un incremento dei flussi di Agroalimentare dall'Italia rispettivamente pari a 82 e 72 milioni di euro.

Dal punto di vista merceologico, l'anno scorso i contributi più positivi alla crescita delle esportazioni italiane della filiera Agroalimentare sono derivati da Bevande, Dolciumi, condimenti e piatti pronti. Di segno positivo anche le vendite all'estero di Conserve e succhi di ortaggi e frutta, Carne, pesce e prodotti derivati, Pasta, biscotti e altri prodotti da forno, Riso, farina ed amidi, Formaggi e altri prodotti del latte, Carta e cartone e Cartotecnica.

Comparti trainanti le esportazioni italiane di Agroalimentare: contributi alla variazione % 2014

Fonte: Exportpedia 

A livello di performance territoriali, nel 2014 Lodi, Cuneo e Modena sono risultate, nell'ordine, le province italiane con i maggiori incrementi nei valori di esportazione di Agroalimentare, davanti a Parma, Bergamo, Varese, Torino e Frosinone.

Province trainanti le esportazioni italiane di Agroalimentare: contributi alla variazione % 2014

Fonte Exportpedia

Di converso, la provincia di Milano ha registrato l'anno scorso il contributo in assoluto più negativo alla crescita dell'export italiano di Agroalimentare, con un calo di oltre 250 milioni di euro rispetto al 2013. Nonostante tale caduta, Milano si è confermata nel 2014 la prima provincia italiana per valore delle esportazioni di Agroalimentare, con circa 2.9 miliardi di euro.

Per la provincia di Milano  si segnalano i contributi particolarmente positivi alle vendite di Agroalimentare derivanti dai mercati di Stati Uniti, Regno Unito e Turchia.

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