Export vino italiano nel 2012

di lettura

Nonostante la crisi, a fine 2012, l’export di vini italiani è cresciuto del 6,5% in valore e le quantità si sono ridotte dell’8,8%. Esportiamo meno, ma vendiamo  prodotti con sempre maggiore valore aggiunto.

Negli ultimi quattro anni gli introiti unitari medi delle nostre bottiglie sono passati da 1,75 euro/litro del 2008 a 2,20 euro/litro del 2012.

Grazie a questo deciso passo in avanti il valore delle nostre esportazioni si avvicina a quello dell’export francese. Nel 2012 l’Italia ha totalizzato 4,7 miliardi di euro (624 milioni di euro di spumanti) contro i 7,9 miliardi della Francia (2,2 miliardi dovuti allo Champagne).

Locomotiva della crescita del vino italiano gli spumanti con +13,8% in valore e +1,7% in volume. Le mancate vendite si sono invece principalmente concentrate nello sfuso, ma anche nei vini in bottiglia tranquilli e frizzanti.

Lo sfuso lascia infatti sul terreno 1,7 milioni di ettolitri, (-20,9%) con però una decisa crescita dei valori (+10,8%), dovuta soprattutto alla scarsità della disponibilità del prodotto.

Distribuzione geografica dell’export

Secondo l’Ufficio Studi di Assoenologi, prosegue il processo di ampliamento dei mercati destinatari dei flussi export. L’area di riferimento rimane l’Unione Europea con il 52,3% del valore (era al 53,3% lo scorso anno). L’America del Nord che assorbe il 27,5% dell’intero valore dell’export, riesce a limare qualche centesimo di punto nel corso dell’anno attestandosi al 27,5%. Stabile il flusso di vino in italiano nell’America del Sud intorno al 1,6% del totale.

Buona la crescita in Estremo Oriente il cui peso passa dal 5,8% al 6,6%. I mercati del Far East mostrano una discreta vivacità con tassi di crescita in valore a due cifre:

  • Singapore +13,2%
  • Cina +15%
  • Corea del Sud +28,8%
  • Giappone +27,7%
  • Hong Kong +13%.

Spumanti

Il 2012 è un anno molto positivo per l’export dello spumante italiano, soprattutto sotto l’aspetto dei valori che variano da 549 a 624 milioni di euro. I volumi risultano gli stessi dell’anno precedente con un lieve variazione +1,7%, da 1.825 a 1.856 mila ettolitri. Tale volume in termini di bottiglie classiche corrisponde  a circa 248 milioni. 

Ampia soddisfazione quindi per la filiera che può beneficiare di un valore medio unitario pari a € 3,36/l contro € 3,01/l del 2011, con un incremento del +11,9%.

Dei 1.856 mila ettolitri esportati nel 2012, 1.072, pari al 57%, hanno trovato collocazione nei mercati dell’Unione Europea; la rimanente quota pari a 794 mila (43%) è stata commercializzata nei Paesi Terzi. Rispetto allo scorso  anno si registra la ripresa della domanda nella UE +8,5%; e una parallela caduta  -6,2% verso le altre aree.

Un alfiere del Prosecco in Asia è Gianluca Bisol, il produttore storico di Conegliano che esporta in oltre 60 Paesi e che ha chiuso il 2012 con un incremento del fatturato nel Far East  del 120%.
Il 3 e 5 settembre interverrà a due workshop dedicati al Prosecco, chiamato dall'Asia Wine Service and Education Service, a Shanghai e Hong Kong per raccontare a sommelier ed appassionati cinesi il Prosecco Doc e il Valdobbiadene Superiore Docg.

Fonte: Assoenologi

Analisi di mercato
Le imprese di biotecnologie in Italia
Le imprese di biotecnologie in Italia
L’industria biotecnologica italiana si caratterizza per una forte intensità di ricerca e sviluppo con punte di eccellenza in tutti i settori di applicazione delle biotecnologie.
Il turismo europeo di alta gamma
Il turismo europeo di alta gamma
I brand europei di alta gamma detengono il 72% del mercato del lusso mondiale, rappresentano il 10% del valore dell’export totale e generano il 4% del PIL europeo (€ 800 miliardi di fatturato complessivo).
Stime della Commissione europea primavera 2022
Stime della Commissione europea primavera 2022
La piena ripresa economica dell’Unione europea dagli impatti della pandemia è stata compromessa dall'invasione russa dell'Ucraina.
Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2022
Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2022
Il Rapporto analizza le produzioni di eccellenza, l’offerta ristorativa, gli agriturismi, i musei del gusto, le Strade del vino e il posizionamento del sistema eno-gastro-turistico italiano.
La cosmetica in Lombardia
La cosmetica in Lombardia
Assolombarda e Cosmetica Italia hanno pubblicato dati aggiornati sul settore cosmetico lombardo e sulle principali destinazioni del made in Italy.
Foreign Direct Investment 2021
Foreign Direct Investment 2021
I flussi globali degli Investimenti Diretti Esteri sono aumentati dell'88% nel 2021 a 1.815 miliardi di USD (+37% rispetto ai livelli pre-pandemici). Tuttavia, le prospettive restano incerte, dato l'attuale contesto geopolitico.
SACE - Simest: export italiano febbraio 2022
SACE - Simest: export italiano febbraio 2022
Tra gennaio e febbraio 2022 le esportazioni italiane sono cresciute del +22,6% in termini tendenziali mostrando, da un lato, una componente di rimbalzo rispetto a inizio 2021, e dall’altro, una forte crescita dei valori esportati a fronte di un aumento più contenuto dei volumi.
Vino: performance 2021 e impatto del conflitto in Ucraina
Vino: performance 2021 e impatto del conflitto in Ucraina
Secondo il Focus SACE, il 2021 è stata un’annata scarsa per la produzione mondiale di vino: 250 milioni di ettolitri (-4% rispetto al 2020 e -7% rispetto alla media ventennale).
Rapporto sulla competitività dei settori produttivi
Rapporto sulla competitività dei settori produttivi
Il Rapporto dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi fornisce un quadro informativo sulla struttura, la performance e la dinamica del sistema produttivo italiano.
L’economia globale del benessere
L’economia globale del benessere
Il rapporto del Global Wellness Institute stila una classifica di 150 paesi in base alla loro spesa annuale in 11 comparti del settore benessere (alimentazione, attività fisica, bellezza, benessere mentale...).