Food & Beverages in China

Secondo EU SME Centre, la Cina è diventato il più importante mercato al mondo di prodotti food and grocery. Le vendite al dettaglio di tali beni cresceranno del 15% all'anno fino al 2015.

 

Food & Beverages in China

Malgrado la frammentazione dell’infrastruttura distributiva cinese e la crescente concorrenza locale, le imprese europee hanno molte opportunità per aumentare le proprie vendite in Cina.

Nel paese crescono infatti il reddito disponibile, il processo di urbanizzazione (nel 2030 1 miliardo di cinesi vivrà in città), la sicurezza alimentare e la domanda di prodotti stranieri (in particolare vino, prodotti lattiero caseari, pasta, olio di oliva, birra e cioccolato, biscotti e snacks, caffè e alimenti per l’infanzia).

Il report, aggiornato al novembre 2013, contiene anche le nuove norme che regolano la registrazione degli esportatori di prodotti food & beverage http://ire.eciq.cn/ e l’esportazione dei prodotti lattiero – caseari.

Il compito di rafforzare i controlli sulla produzione e sulla distribuzione di prodotti alimentari è stato affidato dal governo al China Food and Drug Administration (CFDA).

Dimensione del mercato

L’industria cinese del food & beverages è cresciuta annualmente del 30% dal 2006 ad oggi. Il valore della produzione annuale supera i 1.200 miliardi di euro.

La Cina è il quarto più grande importatore di prodotti alimentari dopo UE, Stati Uniti e Giappone. I più importanti fornitori di questi beni del mercato cinese sono, nell’ordine: Stati Uniti, Brasile, Canada, Argentina e Malesia.

A livello europeo, la classifica è guidata da Francia (con il 35% del mercato grazie soprattutto alle ingenti esportazioni di vino), Olanda (18%), Spagna (11%), Germania (10%) e Danimarca (10%).

Le esportazioni UE di food & beverages verso la Cina sono passate da 0,9 miliardi di euro del 2006 ai 3.3 miliardi del 2011. A livello settoriale le vendite europee si concentrano nei settori carne, bevande alcoliche, latticini, pesce e prodotti omogenizzati.

Fonte: China Statistical Yearbook 2012

Secondo un’indagine Ipsos del 2012, il 60% dei consumatori cinesi ha maggior fiducia nei prodotti food stranieri rispetto a quelli delle industrie locali (spesso coinvolte in problemi di sicurezza alimentare).

I cinesi stanno modificando le loro abitudini alimentari e, quando mangiano fuori casa, spesso frequentano i ristoranti “occidentali” anche in occasione delle più importanti ricorrenze.

Il prodotto food and beverage d’importazione è, in Cina, uno status symbol che viene spesso regalato e condiviso. Per questo il brand e il packaging sono importanti (ad esempio il vino viene proposto in eleganti scatole di legno).

Il consumo domestico di food straniero si concentra sulla pasta, sul formaggio, sui biscotti e la pasticceria.

Opportunità per le imprese europee

Il Report, disponibile gratuitamente previa registrazione, segnala i comparti che attualmente offrono le migliori opportunità commerciali.

Carne e pesce surgelati

La Cina importa ingenti quantitativi di carne e pesce surgelato. Il salmone norvegese e scozzese domina il mercato, ma ci sono opportunità per esportare anche altri prodotti.

Gli standard che regolano l’importazione dei prodotti surgelati in Cina sono piuttosto stringenti e molti esportatori hanno aggirato il problema passando per Hong Kong in modo da poter sfruttare una corsia preferenziale (“grey” channel). Le autorità cinesi sono però intervenute per contrastare questo fenomeno e, oggi, la maggior parte degli importatori cinesi preferisce acquistare prodotti che possano ufficialmente sbarcare direttamente nei principali porti locali.

Cioccolato, biscotti e snacks

Il cioccolato, i biscotti e gli snacks stanno conquistando il consumatore cinese e nuovi spazi nei supermercati locali. I prodotti americani, giapponesi e coreani sono i più conosciuti.

Lattiero caseario

Il settore ha registrato una forte crescita nell’ultimo triennio. I prodotti del lattiero caseario sono i più popolari tra il food di importazione in Cina. Il latte e lo yogurt, che in molte regioni fino a poco tempo fa non entravano nelle abitudini alimentari, stanno trovando nuovo spazio in particolare nella dieta dei bambini.

Molti marchi internazionali sono presenti nei supermercati cinesi: Leprino, Sargento, Borden, AmeriDairy, Kraft, President, Suki, Bega, Laughing Cow, Emmi, Feta, Arla e Kerry Gold.

La sfida più grande per il comparto è rappresentata dalla catena del freddo poco sviluppata che impedisce una capillare ed efficace distribuzione nell’immenso mercato cinese.

Vino

La Cina sarà, nel 2017, il più importante importatore asiatico di vino. I principali fornitori della Cina sono la Francia, l’Australia, l’Italia, la Spagna e gli USA. Ogni anno si affermano nuovi brand. Il vino rosso è preferito, anche se il vino bianco sta conquistando il pubblico femminile.

Fonte: EUSME Centre

Analisi di mercato
Belt and Road: quali impatti sul commercio internazionale e sugli IDE
Belt and Road: quali impatti sul commercio internazionale e sugli IDE Era il 2013 quando il Presidente cinese Xi Jinping presentava al mondo la Belt and Road Initiative (BRI), il mega-progetto che intende rivitalizzare ...
Costa D’Avorio: opportunità per l'agroindustria
Costa D’Avorio: opportunità per l'agroindustria italiana Archiviata la crisi politica e sociale del decennio 2002-2012 e fatto salvo il riacutizzarsi del rischio politico con una rivolta militare avvenuta nel gennaio 2017, la Costa d’Avorio è una delle economie più dinamiche del continente africano.
Agroalimentare: andamento export mondiale
Agroalimentare: andamento export mondiale Nel 3° trimestre frenata per l'export mondiale, ma "a macchia di leopardo" a livello merceologico e, soprattutto, geografico.
Croazia: import prodotti di fascia alta
Croazia: import prodotti di fascia alta Secondo l’analisi di StudiaBo-Promos Milano realizzato per Tribuna Economica sulle importazioni del mercato croato per fasce di prezzo, si ...
Elezioni Usa alle porte. Quali scenari?
Elezioni Usa midterm: quali scenari? “It’s the economy, stupid!”: si tratta di uno dei famosi slogan che permise a Bill Clinton di prevalere su George Bush senior alle presidenziali del ’92.
Sistema Salute: cresce l'export nel 3° trimestre 2018
Sistema Salute: cresce l'export nel 3° trimestre 2018 Nell’ultimo trimestre +17.7% tendenziale in euro, confermandosi su livelli di massimo assoluto. Continua la crescita con tassi a due cifre delle importazioni USA.
USA, Canada e Messico: Dal 1° dicembre al via l'accordo trilaterale
USA, Canada e Messico: Dal 1° dicembre al via l'accordo trilaterale Dopo 13 mesi di negoziati, gli Stati Uniti, il Messico e il Canada hanno concluso l'accordo Stati Uniti, Messico, Canada (USMCA) progettato per sostituire l'accordo di libero scambio nordamericano del quarto di secolo (NAFTA).
La Moda made in Italy e i mercati internazionali
La moda made in Italy e i mercati internazionali Nel 3° trimestre dell’anno raggiunto un nuovo punto di massimo delle esportazioni italiane di prodotti finiti per la persona.
Che export tira? Scopri i dati di agosto
Che export tira? Scopri i dati di agosto Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad agosto 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Albania: import prodotti di fascia alta
Albania: import prodotti di fascia alta Secondo l’analisi di StudiaBo sulle importazioni del mercato albanese per fasce di prezzo, si documentano le seguenti opportunità sui ...