Incentivi alle aziende che investono nello Stato della Florida

di lettura

I principali vantaggi per chi decide di avviare un’attività imprenditoriale nello Stato della Florida sono rappresentati da un sistema fiscale e da politiche governative molto favorevoli e da costi decisamente competitivi. Gli organi governativi, così come quelli per lo sviluppo economico, lavorano in sintonia per garantire agli investitori indipendentemente dalle loro dimensioni le migliori condizioni di mercato possibili. 

Incentivi alle aziende che investono nello Stato della Florida

Le autorità statali sono costantemente impegnate nel creare opportunità e realizzare iniziative legislative e fiscali volte a promuovere gli investimenti attraverso, ad esempio, la recente riforma del sistema assicurativo in tema di responsabilità civile, l’offerta di incentivi in settori industriali specifici e molto altro ancora. Vale la pena sottolineare come sia il costo del lavoro che quello del terreno risulti assolutamente inferiore rispetto ai valori riscontrabili in molti altri Stati. In aggiunta, sono previsti numerosi incentivi finanziari per coloro che intendono operare in determinati settori industriali e\o posizionare la propria attività in determinate aree all’interno dello Stato. Un’ulteriore vantaggio è costituito dall’assenza di tassazione sui redditi per le persone fisiche, che rende la Florida un luogo ideale per tutti i lavoratori dipendenti. Le autorità locali sono perfettamente consapevoli della necessità per gli imprenditori di poter contare su un’assistenza certa, affidabile e sicura; per queste ragioni, ad esempio, le procedure per il conseguimento dei permessi necessari alla realizzazione di progetti di sviluppo economico di notevole impatto per lo Stato vengono gestite il più rapidamente possibile nel tentativo di contenere al massimo i relativi costi.

I principali incentivi

Di seguito le principali tipologie di incentivi messi a punto dallo Stato e dalle sue provincie:

  • E’ prevista la possibilità di ottenere un rimborso per tutte quelle aziende/imprese che provvedono alla creazione di nuovi posti di lavoro ben retribuiti in determinati settori ad alto valore aggiunto. Tra questi, in particolare i settori:
  • aerospaziale
  • biotecnologico
  • farmaceutico
  • tecnologie emergenti (nanotecnologie e scienze marine)
  • tecnologie pulite
  • information technology 
  • servizi finanziari e professionali. 

I rimborsi, previsti a favore delle aziende/imprese comprendono, tra gli altri, quelli derivanti dal versamento dell’imposta sul reddito a carico delle società, delle tasse sulle vendite, di quelle sui beni mobili ed immobili, sui beni immateriali e sui premi assicurativi. 

  • Tutti i candidati, appositamente pre-selezionati, che, attraverso la propria attività, creano nuovi posti di lavoro, hanno diritto ad un rimborso fiscale netto pari a $3.000 per ciascun nuovo posto di lavoro full time creato all’interno dello Stato; 
  • il rimborso sale a $6.000, qualora la creazione di nuovi posti di lavoro avvenga in aree depresse, che il Governo desidera rivalutare, oppure in aree rurali. Per le imprese in grado di offrire ai propri nuovi dipendenti un salario superiore del 150% al salario medio locale, è previsto un ulteriore bonus di $1.000, per ciascun lavoratore assunto; 
  • il bonus sale a $2.000, nel caso di salari superiori del 200% al salario annuale medio. 
  • Per le imprese, che operano in settori ad alto impatto economico (energia pulita, scienze biologiche, servizi finanziari, produzione di apparecchiature per il trasporto, semiconduttori) è previsto un ulteriore rimborso pari a $2.000 per ciascun nuovo posto di lavoro creato. 
  • Le imprese, che, invece, decidono di provvedere alla bonifica e al successivo insediamento in aree che il Governo desidera riqualificare, a causa della presenza di sostanze e/o materiali pericolosi ed inquinanti, possono beneficiare di un rimborso ulteriore pari a $2.500 per ciascun nuovo posto di lavoro reato in loco.
  • Nel tentativo di attrarre e favorire lo sviluppo di settori a forte intensità di capitale lo Stato della Florida ha previsto, per le imprese selezionate, la possibilità di beneficiare per la durata di 20 anni di un credito di imposta annuale sulla tassa sul reddito prevista a carico delle società. La selezione avviene sulla base della tipologia del progetto, che ciascun impresa intende realizzare all’interno dello Stato. In particolare, deve trattarsi di progetti, che rientrano nei seguenti settori: energia pulita, tecnologia biomedica, servizi finanziari, information technology, produzione di apparecchiature per il trasporto

La realizzazione del progetto deve, obbligatoriamente, comportare la creazione di non meno di 100 nuovi posti di lavoro ed un investimento complessivo di almeno 25 milioni di dollari. Per investimento, si intendono tutte le spese, che si sono rese necessarie per l’acquisto, la costruzione, l’installazione e l’allestimento del progetto, dalla fase iniziale sino all’avvio dell’attività. La determinazione del credito annuale di imposta dipende dal valore dell’investimento e dall’importo complessivo del credito d’imposta previsto per il periodo di 20 anni a favore dell’azienda che ne potrà beneficiare.

  • Un ulteriore programma, messo a punto dal Governo dello Stato della Florida, prevede la concessione di sovvenzioni alle aziende, che operano e realizzano progetti in determinati settori: energia pulita, scienze biologiche, servizi finanziari, semiconduttori, produzione di apparecchiature per il trasporto. Per poter beneficiare di tali sovvenzioni, le imprese sono chiamate a creare almeno 50 nuovi posti di lavoro full time all’interno dello Stato, entro 3 anni dall’avvio del progetto (nel caso di aziende, che operano nel settore ricerca e sviluppo, è sufficiente la creazione di 25 nuovi posti d lavoro) e ad investire complessivamente nello Stato una somma pari a 50 milioni di dollari, nei 3 anni successivi all’avvio del progetto (nel caso di aziende, che operano nel settore ricerca e sviluppo, è sufficiente un investimento complessivo pari a 25 milioni di dollari).  Nel caso il progetto venga approvato dal Dipartimento per le Opportunità Economiche, il riconoscimento delle sovvenzioni avverrà in due fasi distinte: 
    • il primo 50% sarà concesso, immediatamente, all’avvio delle operazioni
    • la restante metà, una volta soddisfatte le condizioni previste dal programma: creazione di nuovi posti di lavoro ed investimento nel territorio. 
       
  • Lo Stato della Florida mette a disposizione delle imprese, già operanti sul territorio da almeno 1 anno, uno specifico programma volto ad offrire ai lavoratori dipendenti corsi di formazione e di aggiornamento professionale, allo scopo di accrescere la competitività delle aziende locali. Priorità viene concessa alle imprese operanti in specifici settori (aerospaziale, biotecnologico, farmaceutico, tecnologie emergenti, nanotecnologie e scienze marine, tecnologie pulite, information technology e servizi finanziari e professionali), in aree depresse, in zone rurali, o in aree, che il Governo desidera riqualificare, a causa della presenza di sostanze pericolose e/o inquinanti. 
     
  • Le autorità governative statali hanno predisposto un ulteriore programma, caratterizzato da finalità simili al precedente, che, tuttavia, si propone:
    • da un lato, di assistere le nuove imprese ad elevato valore aggiunto 
    • e, dall’altro, di fornire ad imprese già esistenti la necessaria formazione professionale in vista di una loro espansione imprenditoriale. 

Il programma è stato studiato per adattarsi alle esigenze concrete delle singole imprese, che vi prendono parte e si caratterizza per la sua estrema flessibilità. I compensi riconosciuti agli insegnanti e agli istruttori, così come i costi sostenuti dalle imprese per l’acquisto dei libri di testo, sono soggetti a rimborso integrale da parte dello Stato. 

  • Allo scopo di rivitalizzare e riqualificare economicamente determinate aree, lo Stato della Florida offre un ampio assortimento di incentivi a tutte quelle aziende, che decidono di localizzare le proprie attività imprenditoriali in tali zone, creando nuovi posti di lavoro in loco. Tra i diversi incentivi predisposti dalle autorità statali, vale la pena sottolineare:
     
  • il riconoscimento di un credito d’imposta per le tasse sulle vendite e sull’uso di beni o servizi effettuati nello Stato
  • il rimborso fiscale per i macchinari e le attrezzature utilizzate nell’ambito delle attività imprenditoriali svolte in loco
  • il rimborso fiscale per il materiale di costruzione, utilizzato nella realizzazione dell’attività imprenditoriale in loco 
  • l’esenzione fiscale sull’utilizzo di energia elettrica nelle zone da riqualificare.  

Avv. Stefano Linares

Tag dell'informativa
Analisi di mercato
Le estati bollenti della politica turca
Le estati bollenti della politica turca Il partito AKP del presidente Erdoğan ha accusato un duro colpo lo scorso 23 giugno, quando il candidato sindaco del partito d’opposizione (CHP), Imamoglu, ha vinto il rerun delle elezioni a Istanbul con il 54% dei consensi e uno scarto di oltre 800mila voti, numeri che acquisiscono grande rilevanza anche in virtù dell’elevata affluenza alle urne (85%).
Accordo UE – Giappone: un volano per il Made in Italy verso Tokyo
Accordo UE – Giappone: un volano per il Made in Italy verso Tokyo L’Economic Partnership Agreement (Epa), il più grande accordo commerciale bilaterale mai concluso dall'UE in termini di dimensioni di mercato , è entrato in vigore il 1° febbraio scorso.
Mercato serbo: beni intermedi Made in Italy
Mercato serbo: beni intermedi Made in Italy Pur su valori ancora relativamente contenuti, l’export italiano verso la Serbia presenta un profilo di di crescita avviato ormai da tempo. Tale tendenza è attesa confermarsi anche nei prossimi anni.
Il boom degli scambi Italia-Uruguay: un successo effimero?
Il boom degli scambi Italia-Uruguay: un successo effimero? L’Uruguay, piccola geografia di 3,5 milioni di abitanti stretta tra due giganti quali Brasile e Argentina, ha vissuto negli ultimi tre lustri il più lungo periodo ininterrotto di crescita della sua storia.
Made in Italy nel mercato croato: lo scenario al 2022
Made in Italy nel mercato croato: lo scenario al 2022 Lo scenario di previsione formulato da StudiaBo per conto di Promos Italia e Tribuna Economica con riferimento ai flussi di commercio estero al 2022 (fonte: Sistema Informativo Ulisse) evidenzia opportunità di crescita sul mercato croato per l’export italiano complessivamente superiori al mezzo miliardo di euro: +534 milioni € nel periodo 2019-2022, pari al +4% medio annuo.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad aprile 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
L’export di vino in USA: in quali Stati esportare?
L’export di vino in USA: in quali Stati esportare? Un'analisi dei principali mercati di destinazione dell'export vinicolo mondiale e italiano.
Africa subsahariana:opportunità per esportatori macchine tessili
Africa subsahariana: opportunità per macchine tessili Sud Africa, Mauritius, Madagascar, Etiopia, Uganda, Kenya, Tanzania e Nigeria sono i principali mercati potenziali per aziende esportatrici di macchine tessili. Scopri nell'articolo l'analisi dettagliata.  
I dieci paesi a maggior crescita nel 2019-2020
I dieci paesi a maggior crescita nel 2019-2020 La crescita dell’economia mondiale sta rallentando rendendo più accesa la competizione internazionale. E’ sempre più fondamentale individuare i mercati che presentano la migliore combinazione rischi/opportunità.
Mercato mondiale delle macchine agricole italiane
Mercato mondiale delle macchine agricole italiane Il mercato mondiale delle macchine agricole è molto dinamico. Basti pensare che nonostante la crisi mondiale del 2009 che aveva inferto un duro colpo all’economia mondiale, già nel 2011 il commercio mondiale del settore era tornato ai livelli del 2008 per proseguire la sua inarrestabile ascesa.