Indagini Altagamma su consumatori globali e sviluppo del retail

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Secondo Fondazione Altagamma, i profili dei consumatori globali top di gamma sono sempre più diversificati e nel futuro del retail c'è la crescita dei negozi monomarca.

 

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Il True Luxury Global Consumer Insight, condotto con Boston Consulting Group su un panel di 40.000 intervistati in oltre 20 Paesi, si focalizza sul consumatore di alta gamma.

Lo studio prende in considerazione un target di circa 380 milioni di consumatori, focalizzandosi su una élite di 32 milioni di consumatori "Core" del lusso, con spesa media annua di 30.000 euro, evidenziandone la multiformità nei comportamenti di acquisto e nelle modalità di ricerca e di condivisione delle tendenze.

Gli analisti si aspettano che i marchi del lusso si integrino a valle maggiormente nei prossimi anni. Tre le ragioni fondamentali:

  • la crescita sarà prevalentemente organica, ed il necessario passaggio da wholesale a retail farà crescere fatturati e risultati
  • la gestione integrata del canale online e fisico diventa essenziale
  • la difesa del marchio diventa questione di vita o di morte.

Il nuovo consumatore globe trotter è attento alla provenienza dei prodotti e ricerca l'esperienza d'acquisto anche al di fuori del proprio paese.

Un consumatore ormai immerso nel mondo digitale, sensibile al passaparola e ai social media. Utilizza internet per ricercare informazioni, comparare prezzi e per stabilire un punto di contatto e scambio con i brand.

Il punto vendita rimane centrale, con caratteristiche diverse in base all’età del target e al paese.

Leve da utilizzare

  • Focus su qualità ed esclusività per garantire la difesa e lo sviluppo del brand a livello globale
  • Advocacy come pilastro di una strategia di comunicazione Omni-media efficace
  • Canale digitale come controparte del canale fisico in un'ottica sempre più integrata
  • "Made In Italy" asset fondamentale su cui costruire per le sviluppo del brand.

Altagamma Retail Evolution

L’Altagamma Retail Evolution, realizzato insieme ad EXANE BNP Paribas, analizza l’evoluzione e le prospettive delle strategie retail delle imprese.

La ricerca è basata su ricerche empiriche e sull’elaborazione dei dati pubblici di un centinaio di aziende quotate e non, per un totale di 12.500 punti vendita.

I brand di alta gamma si sono progressivamente trasformati in retailers. La crescita degli spazi retail ha contribuito per circa il 30% alla crescita dei consumi e dei fatturati dei beni di lusso per la persona dal 2005 al 2013.

Dei 12.500 negozi monomarca del 2013, 9.000 sono nei primi 10 mercati: USA, Cina, Giappone, Sud Corea, Francia, Italia, Taiwan, Regno Unito, Arabia Saudita, Germania.

Nel retail l’imperativo è aumentare la produttività di ogni singolo negozio. La produttività degli spazi retail varia in funzione della categoria di prodotti, della forza del brand e delle dimensioni del negozio. I Mega Brand hanno una posizione di vantaggio, perché possono spendere più dei concorrenti in comunicazione, e questa spesa accresce la produttività degli spazi.

I negozi a livello di strada sono particolarmente importanti in Europa, i Department Store sono importantissimi in Giappone, Sud Corea, Francia e Regno Unito, gli Shopping Mall contano poco in Europa tranne che in Russia e sono rilevanti in USA, Brasile, Medio Oriente, Cina, Hong Kong e Singapore.

Il canale degli alberghi è importante in India ed anche a Singapore e Sud Corea. Nel canale Outlet i monomarca hanno notevole rilevanza negli USA e in Giappone.

Le aziende americane utilizzano più di tutte il canale outlet e sono le più aggressive nella gestione commerciale dei loro brand.

Fonte: Altagamma

 

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