India: procedura fiscale per aziende non residenti

di lettura

L’India, anno dopo anno, diventa sempre più importante nell’economia globale e, grazie all’avvio di una serie di riforme governative volte a rendere il Paese sempre più “business friendly” e aperto agli investitori internazionali, il numero di aziende che ha effettuato il proprio ingresso nel mercato per farvi business è aumentato in maniera considerevole. 

Image

In India è presente un grande numero di imprese provenienti da tutto il mondo: molte tra queste non hanno sedi dirette ma hanno rapporti commerciali con controparti locali. Proprio per queste tipologia di aziende che offrono i propri prodotti e servizi sul mercato indiano è fondamentale conoscere le normative, gli obblighi e gli iter che caratterizzano il pagamento delle tasse sui ricavi realizzati in territorio indiano. 

Un’importante novità, entrata recentemente in vigore nel Paese, riguarda l'obbligo di effettuare la dichiarazione dei redditi anche per le aziende straniere/persone fisiche non residenti che sono in possesso del numero PAN (Permanent Account Number) e che hanno incassato del denaro per la vendita dei loro servizi in India nell’anno fiscale 2017/2018 (il PAN, per chi non ne fosse a conoscenza, è un codice alfanumerico di 10 cifre, rilasciato dall’Income Tax Department indiano, utile per tracciare tutte le transazioni di chi opera in India da un punto di vista fiscale e uno strumento indispensabile per un’impresa che vuole fare business in India).  

In base a tale normativa, il contribuente è responsabile del versamento delle tasse sui ricavi guadagnati in India (ed ha quindi l’obbligo di inviare la dichiarazione dei redditi) ma non dovrà versare ulteriori tasse, in quanto il TDS (Tax Deduction at Source) sarà già stato dedotto dal cliente indiano in sede di pagamento. Lo stesso cliente, si occuperà poi di notificare alle autorità fiscali indiane tale deduzione, specificando il PAN del contribuente non residente. Successivamente, le autorità indiane faranno un controllo per verificare la regolarità di tutto l’iter: in caso di eventuali problemi, l’ufficio delle imposte locale invierà una notifica all’azienda estera, specificando che in caso di mancata presentazione della dichiarazione dei redditi potrebbero essere intraprese azioni legali. 

L’India è un mercato che non può definirsi semplice e che merita approfondimenti dettagliati prima di un approccio. Proprio in virtù di queste motivazioni è opportuno conoscerlo, studiarlo ed analizzarlo,  prima di avviare un processo di internazionalizzazione.

Alessandro Fichera 

 

Tag dell'informativa

Analisi di mercato
Rapporto ICE 2021 l’Italia nell’economia internazionale
Rapporto ICE 2021 l’Italia nell’economia internazionale
La pandemia ha colpito duramente il tessuto socio-economico italiano e ha determinato una flessione dell’export che, tuttavia, è stata minore rispetto a quella registrata da altri Paesi grandi esportatori.
SACE - Simest: Export italiano Maggio 2021
SACE - Simest: Export italiano Maggio 2021
Nei primi cinque mesi del 2021 l'export italiano di beni registra un'ampia crescita (+23,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente).
Tannico
E-commerce vino e distillati: il futuro di Tannico
Moët Hennessy e Campari Group si uniscono per creare un player paneuropeo nel canale e-commerce di wine&spirit premium attraverso Tannico.
Altagamma Consumer Insight 2021
Altagamma Consumer Insight 2021
La ripresa del mercato alto di gamma è trainata da Cina e USA. Cresce il peso e aumentano i canali di ingaggio digitale del consumatore (gaming, livestreaming).
Report vino e spirits 2021
Vino e distillati italiani sui mercati internazionali
Vino italiano in recupero del 3,5% nel 2021 (-4,1% nel 2020), grazie alla spinta dell’export nei principali mercati. Migliore potenziale di crescita in Cina (+6,3%), Canada e Giappone (+5,9%).
Comunicazione post pandemia
Comunicazione delle imprese italiane e pandemia
L’Istat ha condotto una valutazione delle attività di comunicazione delle imprese italiane nella seconda metà del 2020.  
Esportazioni delle regioni italiane (I trimestre 2021)
Esportazioni delle regioni italiane (I trimestre 2021)
Nel primo trimestre dell’anno, l’Istat stima una crescita congiunturale delle esportazioni  per il Centro (+4,8%), per il Sud e Isole (+3,8%) e per il Nord-ovest (+2,5%). Registra una contenuta flessione il Nord-est (-0,5%).
Food Industry Monitor 2021
Food Industry Monitor 2021
L’analisi  condotta dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo valuta i trend di mercato e l’evoluzione dei modelli di business delle aziende italiane del settore alimentare.
Previsioni Pil italiano: +5% nel 2021
Previsioni Pil italiano: +5% nel 2021
Secondo le più recenti previsioni Prometeia e Banca d’Italia il Pil nazionale quest’anno crescerà almeno del 5%.
G20 and the Italian economy
G20 and the Italian economy
Fondazione Edison e il Centro di ricerche in analisi economica e sviluppo economico internazionale dell’Università Cattolica hanno elaborato un booklet di statistiche sui punti di forza del modello italiano di sviluppo.