India: il programma economico di Narendra Modi

di lettura

La coalizione di centro-destra del National Democratic Alliance (NDA), di cui fa parte il Bharatiya Janata Party (Partito Popolare Indiano), ha vinto nettamente le elezioni politiche svoltesi in India dal 7 aprile al 12 maggio. 

Image

Molto alta l’affluenza alle urne, pari al 66.4%: complessivamente hanno preso parte alle consultazioni elettorali circa 551 milioni di persone sugli 814 milioni aventi diritto.

  • La coalizione di cui fa parte il BJP ha conquistato la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento. Narendra Modi, leader del BJP, partito nazionalista indù di orientamento conservatore, sarà il prossimo premier indiano.
  • L’Indian National Congress (INC), partito di centro-sinistra guidato da Sonia e Rahul Gandhi che ha governato nel corso dell’ultimo decennio ha ammesso la pesante sconfitta, la peggiore della sua storia.

L’India, dopo anni di boom economico, è al momento alle prese con un rallentamento della propria crescita, che negli ultimi due anni si è attestata mediamente attorno al 5%: il Paese, in cui il problema della corruzione si configura come uno tra quelli di fondamentale importanza, ha bisogno di riforme in ambito economico, di aprirsi ulteriormente agli investimenti esteri e di frenare l’inflazione.

Narendra Modi, attuale governatore del Gujarat, nonostante il suo passato politico controverso e i suoi legami con gruppi estremisti indù, viene percepito dalla maggioranza degli indiani come un uomo politico forte e un ottimo amministratore, in grado di arginare l’atavico problema della corruzione.

Nel corso dei suoi mandati, il Gujarat ha attirato un gran numero di investitori locali ed internazionali ed è stato definito dall’Economist “la locomotiva industriale dell’India” (in Gujarat, dove si concentra il 16% della produzione industriale nazionale, il tasso di crescita economica è stato superiore a quello del resto dell’India).

Modi ha puntato nel corso della sua campagna elettorale sulla crescita economica del Paese, annunciando una serie di investimenti nell’energia e nelle infrastrutture, di cui l’India ha disperatamente bisogno, promettendo inoltre l’attuazione delle necessarie riforme e la creazione di 10 milioni di posti di lavoro.

Ma alla luce del risultato elettorale, quali sono le opportunità per le nostre aziende in India?

Probabilmente si assisterà ad un passo indietro nel settore del retail, dal momento che parte della campagna elettorale è stata basata sulla protezione dei piccoli negozi locali (mom and pop stores), ma l’attuazione di riforme nel comparto infrastrutturale, tappa fondamentale per garantire la stabilità di crescita, sarà in grado di dare una spinta al pesante volano di sviluppo.

Nel frattempo, segnali positivi sono giunti anche da parte della Borsa di Mumbai: a seguito dell’elezione di Modi, avvenuta il 16 maggio, l’indice S&P BSE Sensex è arrivato a guadagnare il 6.2% nella stessa giornata, chiudendo con un +2.2% e facendo registrare un lieve rafforzamento della rupia indiana nei confronti del dollaro.

Alessandro Fichera

Alessandro Fichera è docente al Corso Executive NIBI “Business Focus Cina e Far East” in partenza a settembre 2014.

Tag dell'informativa

Analisi di mercato
Report SACE sul sistema moda
Report SACE sul sistema moda
“ Il Fashion tornerà di moda? ” analizza il settore tessile-moda italiano e gli scambi con l’estero e prevede la ripresa dallo shock pandemico nel corso di quest’anno.
SACE - Simest: export italiano novembre 2021
SACE - Simest: export italiano novembre 2021
A novembre, l’export italiano di beni si conferma in crescita (+2,7% su ottobre), grazie agli aumenti registrati verso l’area extra-Ue (+2,9%) e Ue (+2,4%).
Commercio con l’estero novembre 2021
Commercio con l’estero novembre 2021
Nel trimestre settembre-novembre 2021, rispetto al precedente, l’export cresce dell’1,9%, l’import del 4,5%.
Nota mensile Istat dicembre 2021
Nota mensile Istat dicembre 2021
In Italia, a novembre, l’indice della produzione industriale ha mostrato un deciso incremento. Nel quarto trimestre, la fiducia di famiglie e imprese si è mantenuta su livelli storicamente elevati.
Olio di oliva: campagna 2021/22
Olio di oliva: campagna 2021/22
Secondo il Rapporto Ismea dedicato all’olio di oliva, le prime stime produttive a livello internazionale attestano i volumi della campagna in corso a 3,1 milioni di tonnellate.
Ottimo 2021 per macchine utensili, robotica e automazione
Ottimo 2021 per macchine utensili, robotica e automazione
Secondo dati UCIMU-sistemi per produrre tutti i principali indicatori settoriali hanno registrato incrementi a doppia cifra. Il trend proseguirà anche nel 2022, anno in cui sarà recuperato il terreno perso nel 2020.
SACE - Simest: export italiano ottobre 2021
SACE - Simest: export italiano ottobre 2021
Nei primi dieci mesi del 2021 l'export italiano di beni è cresciuto del 18,6%. Seppur in decelerazione rispetto ai mesi precedenti, le vendite oltreconfine si mantengono superiori rispetto ai livelli pre-crisi.
Global Trade Report 2022 Euler Hermes
Global Trade Report 2022 Euler Hermes
Secondo l’analisi di Euler Hermes (Allianz), il commercio globale crescerà nel 2022 del 5,4% anche se le discontinuità nelle catene di approvvigionamento rimarranno elevate fino alla seconda metà dell’anno.
Prospettive per l’economia italiana 2021-2022
Prospettive per l’economia italiana 2021-2022
L’Istat prevede una crescita sostenuta del Pil italiano nel biennio 2021-2022 (+6,3% quest’anno e +4,7% il prossimo).
Worldwide Cost of Living 2021
Worldwide Cost of Living 2021
Secondo il rapporto dell'Economist Intelligence Unit, la città più costosa al mondo in cui vivere è Tel Aviv che guadagna 5 posizioni rispetto alla precedente edizione.