Indice PMI eurozona dicembre 2020

di lettura

A dicembre, l’attività economica dell’eurozona si sta avvicinando alla stabilizzazione con una crescita più forte della produzione manifatturiera che compensa il calo ulteriore dell’attività terziaria.

Image

Dopo il forte calo di novembre, il PMI Composito dell’Eurozona di dicembre è salito da 45.3 a 49.8, registrando un calo marginale dell’attività. Questo miglioramento indica che, nel quarto trimestre, il PMI sta segnando una media di 48.4. Anche se diminuito da 52.4 del terzo trimestre, la media di quest’ultimo è nettamente superiore rispetto a 31.3 del secondo trimestre suggerendo che l’impatto economico della seconda ondata di contagi è stata molto meno severa della prima.

Anche se, dopo il rallentamento dello scorso novembre, la produzione manifatturiera di dicembre ha indicato un’accelerazione, il settore terziario ha registrato la quarta contrazione mensile consecutiva della produzione. Quest’ultima flessione ha tuttavia indicato un forte rallentamento fino a indicare il valore più lento da settembre.

Il flusso dei nuovi ordini è aumentato marginalmente e per la prima volta da settembre, sostenuto da un incremento delle commesse ricevute dal manifatturiero e da un ritmo di contrazione dei nuovi ordini terziari molto inferiore rispetto a novembre.

La differenza sostanziale della crescita degli ordini si è vista nell’esportazione. Se le commesse estere manifatturiere hanno indicato il secondo valore più alto in 34 mesi, con poco stacco dal recente record di ottobre, quelle dei servizi sono di nuovo calate in modo sostenuto. Il tasso di declino si è attenuato solo di poco rispetto a novembre a causa delle restrizioni che hanno colpito viaggi e turismo.

Con gli ordini inevasi non più in forte calo, le aziende hanno limitato i tagli occupazionali. Dall’inizio della pandemia, a dicembre si è registrata la più lenta riduzione dei posti di lavoro. Tuttavia, i livelli occupazionali dell’intera eurozona sono diminuiti per il decimo mese consecutivo.

Le prospettive sulla produzione nei prossimi 12 mesi sono aumentate raggiungendo un valore record dal  2018. L’ottimismo ha segnato valori massimi in 27 mesi nel terziario e in 34 mesi nel manifatturiero.

Tendenze all’interno dell’eurozona

La Germania ha riportato un’espansione della produzione per il sesto mese consecutivo, con l’indice PMI Flash composito salito da 51.7 a 52.5.

In Francia, la produzione è continuata a diminuire per il quarto mese consecutivo, anche se il PMI Flash composito è balzato da 40.6 a 49.6 indicando un tasso di contrazione molto più lento e raggiungendo il valore più debole della sequenza di declino.

L’Indice destagionalizzato PMI® del settore manifatturiero italiano ha registrato a novembre 51.5 e ha segnalato il quinto mese consecutivo di miglioramento dello stato di salute del settore manifatturiero. Diminuendo da 53.8 di ottobre, l’Indice PMI ha tuttavia segnalato un tasso di crescita più lento.

Fonte: IHS Markit

Analisi di mercato
Cresce l’export dei prodotti agroalimentari biologici italiani
Cresce l’export dei prodotti agroalimentari biologici italiani
Agli stati generali del biologico, promossi all’interno di SANA, presentata la ricerca sul bio Made in Italy con dati aggiornati sull’export.
SACE - Simest: export italiano luglio 2022
SACE - Simest: export italiano luglio 2022
Nei primi sette mesi del 2022 le vendite italiane oltreconfine sono risultate in crescita del 21,8% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Olio di oliva: cala il raccolto e aumentano i costi di produzione
Olio di oliva: cala il raccolto e aumentano i costi di produzione
Il report “2022, la guerra dell’olio Made in Italy” di Coldiretti e Unaprol descrive uno scenario segnato dai cambiamenti climatici e dai rincari di energia e materie prime che pesano su aziende e famiglie.
SACE: Rapporto export 2022
SACE: Rapporto export 2022
Il Rapporto Export di SACE offre informazioni utili per le imprese alla ricerca di nuovi mercati.
L’impatto della guerra Russia – Ucraina sulla fornitura di alcune materie prime critiche
L’impatto della guerra Russia – Ucraina sulla fornitura di alcune materie prime critiche
Il Report dell’OECD analizza le gravi interruzioni causate dalla guerra in particolare nell'approvvigionamento di materie prime critiche per la produzione industriale e per la transizione verde.
Italian sounding Rapporto 2022
Italian sounding Rapporto 2022
Assocamerestero e The European House Ambrosetti hanno analizzato e quantificato l’impatto economico dell’Italian Sounding che indebolisce il posizionamento all’estero dei prodotti italiani.
Assoporti: dati I semestre 2022 dei porti italiani
Assoporti: dati I semestre 2022 dei porti italiani
Il primo semestre di quest’anno conferma la ripresa complessiva dei porti italiani, che continuano a registrare performance positive.
RetailX Italy Ecommerce Report 2022
RetailX Italy Ecommerce Report 2022
Retailx ha pubblicato il report sul commercio elettronico in Italia, realizzato in collaborazione con Aci Worldwide e Tealium.
Bollettino economico BCE 5 / 2022
Bollettino economico BCE 5 / 2022
L’attività economica nell’area dell’euro sta rallentando. L’aggressione della Russia verso l’Ucraina, l’impatto dell’elevata inflazione, i perduranti vincoli dal lato dell’offerta esercitano un effetto frenante.
SACE - Simest: export italiano giugno 2022
SACE - Simest: export italiano giugno 2022
Tra gennaio e giugno le vendite italiane oltreconfine sono risultate in crescita del 22,4% rispetto ai primi sei mesi del 2021. Prosegue il forte rialzo dei valori medi unitari (+20,1%), mentre la componente dei volumi cresce a un ritmo più modesto (+2%).