I(n)soliti sospetti: il rischio di violenza politica dove non ti aspetti

di lettura

L’instabilità politica è un fattore quasi “scontato” in alcuni mercati esteri, ma ci sono nuove, insospettabili geografie in cui tale rischio è in aumento. Dai disordini della “primavera araba” in Nord Africa, all’instabilità cronica dei Paesi dell’area Sub-Sahariana, alle tensioni nei Paesi dell’Est Europa, le imprese che si internazionalizzano hanno imparato a relazionarsi con una instabilità politica cronica in alcuni quadranti geografici. Tuttavia, la tendenza originale del 2018 riguarda l’incremento del rischio di violenza politica in alcuni Paesi considerati “insospettabili”.

Image

Infatti, oltre alle aree dove l’elevato rischio politico appare ormai cronicizzato, gli indicatori di rischio evidenziano un aumento degli episodi di violenza politica in Paesi non caratterizzati da conflitti sistematici, ma dove la presenza di tensioni religiose, sociali e politiche hanno prodotto il deterioramento del livello di sicurezza.

È il caso delle Maldive, dove le tensioni politiche e sociali hanno portato allo stato d’emergenza, cosi come le Filippine e il Bangladesh, dove istanze islamiste si sono manifestate nel corso dell’anno in diversi episodi terroristici. Inaspettato è anche l’aumento del rischio di violenza politica dell’India, dove nel 2017 si sono registrati circa 900 episodi terroristici - a fronte, ad esempio, dei circa 1300 in Afghanistan (Global Peace Index)- legati a rivalità religiose e rivendicazioni territoriali. Tensioni in crescita anche nell’area dell’Est Europa e Caucaso dove sembrano riaperti i fronti dei conflitti etnico-territoriali tra Armenia e Azerbaijan e Serbia e Kosovo, teatri di scontri sporadici ma in aumento.

Esportare o investire in questi mercati, nonostante i rischi, si può. La presenza di tensioni politiche può costituire un rischio per l’attività delle aziende, pur in presenza di opportunità interessanti offerte da tali Paesi. L’impatto dei rischi politici non è immediatamente evidente, ma può incidere sia sulle capacità di ripagamento delle controparti, sia esporre gli investimenti in loco a perdite rilevanti, legate al rischio di perdita degli asset e di impossibilità di proseguire la propria attività produttiva all’estero (c.d. business interruption)

La gestione di tali rischi costituisce un importante elemento di competitività per le aziende interessate a operare sui mercati esteri.

Valentina Cariani 

Analisi di mercato
Preconsuntivo occhialeria: produzione +24%, export +22,5%
Preconsuntivo occhialeria: produzione +24%, export +22,5%
L’occhialeria italiana ha brillato sui mercati internazionali nel 2022, ma le tensioni inflattive e l’incertezza hanno pesato sul mercato interno e sui margini.
Migliorano le aspettative sull’economica italiana
Migliorano le aspettative sull’economica italiana
L’economia italiana registra, dopo sette trimestri consecutivi di crescita, una lieve flessione congiunturale (-0,1%) nell’ultimo trimestre del 2022.
Export Filatura italiana nel 2022
Export Filatura italiana nel 2022
Centro Studi Confindustria Moda ha presentato una ricerca sulla filatura italiana (produzione di filati lanieri, cotonieri e linieri).
Venture capital in Italia: +48% nel 2022
Venture capital in Italia: +48% nel 2022
Italian Tech Alliance e Growth Capital hanno pubblicato i dati sugli investimenti in venture capital in Italia.
SACE SIMEST Export italiano novembre 2022
SACE SIMEST Export italiano novembre 2022
Tra gennaio e novembre le vendite all’estero di beni si sono confermate in ampio rialzo (+20,5% rispetto allo stesso periodo del 2021). L’andamento è guidato dai valori medi unitari (vmu; 20,1%), stabili i volumi (+0,3%).
Previsioni economiche BCE
Previsioni economiche BCE
La BCE ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per l’Area dell’euro nel biennio 2023 e 2024 e al rialzo le proiezioni sull’inflazione.
Turismo invernale in montagna e cambiamenti climatici
Turismo invernale in montagna e cambiamenti climatici
Il turismo di montagna fornisce un contributo significativo all'economia delle aree alpine ed è uno dei pilastri del settore turistico italiano.
Messico: buone prospettive per il made in Italy
Messico: buone prospettive per il made in Italy
Il Messico è l’unico Paese dell’America Latina a essere realmente inserito all’interno delle catene del valore regionali e globali.
SACE SIMEST Export italiano ottobre 2022
SACE SIMEST Export italiano ottobre 2022
Nei primi 10 mesi del 2022 le esportazioni italiane di beni continuano a crescere (+20,8% rispetto a gennaio-ottobre 2021).
Rapporto Ismea Qualivita 2022
Rapporto Ismea Qualivita 2022
Ismea e Qualivita hanno pubblicato il report sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane Dop, Igp e Stg nel 2021.