Il Marocco punta sulle rinnovabili

Il Marocco investirà 15 miliardi di dollari per produrre 6 GW da fonti pulite entro il 2020. L’obiettivo è coprire con le rinnovabili fino al 42% del consumo elettrico. 

Il Marocco punta sulle rinnovabili

Il Marocco importa il 90% del suo fabbisogno e i consumi energetici domestici sono aumentati, dal 2000 al 2011, a un ritmo del 6,1% all’anno.

Attualmente il mix di generazione elettrica è fortemente sbilanciato sulle fonti fossili. Le importazioni di carbone e petrolio continuano ad appesantire il deficit commerciale.

Le rinnovabili assicurano oggi il 13% della generazione elettrica marocchina, grazie prevalentemente al contributo dell'idroelettrico.

Entro il 2020 il governo di Rabat conta di allacciare alla rete:

  • 2 GW di solare termodinamico (Concentrated Solar Power) e fotovoltaico
  • 2 GW di eolico (3,5 miliardi)
  • 2 GW da 200 centrali idroelettriche di piccola dimensione (l'idroelettrico costituisce il terzo pilastro della strategia).

Si stima che il fotovoltaico possa avere nel Paese un funzionamento medio di circa 2.000 ore l'anno, mentre la media dell'eolico è compresa tra le 2.000 e le 2500 ore.

Fotovoltaico

Le linee guida per lo sviluppo del settore sono contenute nel Solar Plan.

The Moroccan Project of Solar Energy

Questo importante progetto di sviluppo integrato prevede di generare, nel 2020, 2000 MW di energia sfruttando il sole. Cinque le aree coinvolte: Ouarzazate, Ain Bni Mathar, Foum Al Oued, Boujdour e Sebkhat Tah.

Grazie all’utilizzo di due tecnologie - Concentrated Solar Power (CSP) e Fotovoltaico – il programma eviterà la dispersione di 3,7 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

Eolico

Il Marocco dispone anche di un notevole potenziale per lo sfruttamento del vento grazie ai 3.500 Km. di costa. L’Integrated Wind Energy Project prevede ingenti investimenti, nel periodo 2010 - 2020,  per passare da 280 MW a 2.000 MW entro il 2020.

Le aree che ospiteranno le turbine sono: Tarfaya (300 MW), Akhfenir (200 MW), Bab El Oued-Laayoune (50 MW), Haouma (50 MW) and Jbel Khalladi (120 MW); Tanger (150 MW), El BaidaKoudia in Tetouan (300 MW), Taza (150 MW), Tiskrad Laayoune (300 MW) e Boujdour (100 MW).

Una volta ultimato, il piano consentirà di risparmiare 750 milioni di US$ (acquisto di petrolio e carbone) e di evitare l’emissione di 5,6 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

Analisi di mercato
Belt and Road: quali impatti sul commercio internazionale e sugli IDE
Belt and Road: quali impatti sul commercio internazionale e sugli IDE Era il 2013 quando il Presidente cinese Xi Jinping presentava al mondo la Belt and Road Initiative (BRI), il mega-progetto che intende rivitalizzare ...
Costa D’Avorio: opportunità per l'agroindustria
Costa D’Avorio: opportunità per l'agroindustria italiana Archiviata la crisi politica e sociale del decennio 2002-2012 e fatto salvo il riacutizzarsi del rischio politico con una rivolta militare avvenuta nel gennaio 2017, la Costa d’Avorio è una delle economie più dinamiche del continente africano.
Agroalimentare: andamento export mondiale
Agroalimentare: andamento export mondiale Nel 3° trimestre frenata per l'export mondiale, ma "a macchia di leopardo" a livello merceologico e, soprattutto, geografico.
Croazia: import prodotti di fascia alta
Croazia: import prodotti di fascia alta Secondo l’analisi di StudiaBo-Promos Milano realizzato per Tribuna Economica sulle importazioni del mercato croato per fasce di prezzo, si ...
Elezioni Usa alle porte. Quali scenari?
Elezioni Usa midterm: quali scenari? “It’s the economy, stupid!”: si tratta di uno dei famosi slogan che permise a Bill Clinton di prevalere su George Bush senior alle presidenziali del ’92.
Sistema Salute: cresce l'export nel 3° trimestre 2018
Sistema Salute: cresce l'export nel 3° trimestre 2018 Nell’ultimo trimestre +17.7% tendenziale in euro, confermandosi su livelli di massimo assoluto. Continua la crescita con tassi a due cifre delle importazioni USA.
USA, Canada e Messico: Dal 1° dicembre al via l'accordo trilaterale
USA, Canada e Messico: Dal 1° dicembre al via l'accordo trilaterale Dopo 13 mesi di negoziati, gli Stati Uniti, il Messico e il Canada hanno concluso l'accordo Stati Uniti, Messico, Canada (USMCA) progettato per sostituire l'accordo di libero scambio nordamericano del quarto di secolo (NAFTA).
La Moda made in Italy e i mercati internazionali
La moda made in Italy e i mercati internazionali Nel 3° trimestre dell’anno raggiunto un nuovo punto di massimo delle esportazioni italiane di prodotti finiti per la persona.
Che export tira? Scopri i dati di agosto
Che export tira? Scopri i dati di agosto Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad agosto 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Albania: import prodotti di fascia alta
Albania: import prodotti di fascia alta Secondo l’analisi di StudiaBo sulle importazioni del mercato albanese per fasce di prezzo, si documentano le seguenti opportunità sui ...