Mercato americano: tra successi e incertezze

di lettura

Dopo un lungo periodo in cui il mercato americano ha offerto elevate opportunità per le imprese italiane, il prossimo futuro potrebbe risultare meno favorevole.

Mercato americano: tra successi e incertezze

A inizio 2018 il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti d'America ha pubblicato i dati sul commercio estero di novembre 2017 degli Stati Uniti, primo paese al mondo per acquisti dall'estero. Le informazioni disponibili su 11 mesi consentono di fare un bilancio quasi definitivo sulle importazioni nell'anno appena terminato.

Nel 2017 le importazioni degli Stati Uniti sono stimate aver raggiunto il livello di 2.300 miliardi di dollari, con un aumento del 6.4% rispetto al 2016. Tradotto in euro questo livello supera i 2.050 miliardi, valore mai prima raggiunto. 

Per effetto del deprezzamento del dollaro verso l'euro, passato da 1.06 dei primi mesi dell'anno a valori a volte superiori a 1.20 dopo l'estate, i risultati del 2017 riflettono due dinamiche molto diverse a seconda che l'attenzione sia posta sui valori in dollari o sui valori in euro, questi ultimi rilevanti per le imprese esportatrici europee.

Utilizzando il Sistema informativo Ulisse sono stati prodotti i due grafici qui riportati.

Il confronto tra i due grafici mette in risalto come le importazioni degli Stati Uniti:

  • se misurate in dollari, hanno mantenuto nel corso di tutto il 2017 un tasso di variazione tendenziale superiore al 6%
  • se valutate in euro, hanno registrato una dinamica in crescita del 10% nel primo semestre per poi accusare una leggera flessione nella seconda parte dell'anno. 


La banale, ma non scontata conclusione, di questo confronto è che il mercato americano può risultare una opportunità per le imprese esportatrici italiane non solo in funzione della sua crescita economica, ma anche in relazione alla maggiore o minore debolezza del dollaro.

In un ipotetico scenario di dollaro debole, le opportunità offerte dal mercato americano per le esportazioni italiane potrebbe risultare significativamente dimensionate. Nell'ipotesi che al dollaro debole si accompagni anche una politica commerciale americana sempre più protezionista, allora le opportunità su questo mercato potrebbero venire del tutto meno.

In un orizzonte temporale di medio periodo il confronto tra la dinamica registrata dalle esportazioni italiane, francesi e inglesi sul mercato americano mette in luce il forte recupero realizzato dalle imprese italiane.

Nel 2011 le esportazioni italiane negli Stati Uniti risultavano significativamente inferiori rispetto alla esportazioni francesi e, soprattutto, rispetto a quelle inglesi. Nel corso di questi anni la distanza tra le esportazioni italiane e quelle dei due concorrenti è andata riducendosi fino a portare, nella scorsa primavera e estate, le esportazioni italiane a superare quelle francesi e ridurre al minimo la distanza con quelle inglesi. 
Nell'ultimo trimestre del 2017, invece, sembra interrompersi la fase di rincorsa delle esportazioni italiane, suggerendo l'ipotesi di una maggiore vulnerabilità dell'offerta italiana alle modificazioni di cambio.

Conclusioni

Grazie agli investimenti di promozione fatti dal sistema Italia e dagli investimenti commerciali delle imprese, il mercato americano è risultato nel corso di questo decennio un forte fattore di crescita dell'economia italiana, raddoppiando il valore delle sue importazioni dall'Italia. L'attuale indebolimento del dollaro e le possibili politiche protezionistiche americane suggeriscono di non dare per scontata la prosecuzione di questa dinamica nel prossimo futuro.

Luigi Bidoia

Fonte: Sistema Informativo Ulisse

Tag dell'informativa
Analisi di mercato
Che export tira?
Che export tira?
Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a dicembre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite. ...
Mercati a maggiore potenziale: uno sguardo al 2021
Mercati a maggiore potenziale: uno sguardo al 2021
Nel biennio 2020-2021 sono i paesi ASEAN, Vietnam in testa, a offrire le maggiori opportunità.
Perù, la rising star dell’America Latina
Perù, la rising star dell’America Latina
Il Perù si è confermato la sesta economia dell’America Latina, registrando una crescita ininterrotta dal 1999 in avanti a una media del 5% all’anno.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati
Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a ottobre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
L’export italiano tiene ma il passo rallenta
L’export italiano tiene ma il passo rallenta
In questo Interim Report SACE SIMEST aggiorna le previsioni sull’export italiano elaborate, in collaborazione con Oxford Economics, nel Rapporto Export pubblicato lo scorso maggio.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati
Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a settembre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Accordo di partneriato tra l’Unione europea e Singapore
Accordo di partneriato tra Unione europea e Singapore
Il 21 novembre è entrato in vigore l’accordo commerciale tra l’UE e la Repubblica di Singapore approvato dal parlamento europeo lo scorso 8 novembre 2019. Nell'articolo i contenuti dell'accordo e i vantaggi che ne derivano per gli scambi commerciali.
Commercio mondiale di Alimentare in sostenuta crescita anche nel 2° trimestre 2019
Alimentare: commercio mondiale in crescita nel 2° trimestre 2019
Il raffreddamento del commercio internazionale non ha finora coinvolto l'industria dell'alimentare confezionato e delle bevande. Stati Uniti, Germania e Cina i mercati trainanti a livello mondiale.
Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane
Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane
Il governo thailandese ha fissato un obiettivo molto ambizioso: entro la fine del 2022, dovranno essere individuate 100 smart cities in 77 provincie del paese. Scopri nell’articolo le opportunità per le imprese italiane.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati
Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad agosto 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.