Perù

di lettura

Il Perú è stato, nell'ultimo decennio, una delle economie a maggior tasso di sviluppo dell'America latina, con una crescita media del 6,3% annuale. Il reddito pro-capite è aumentato di oltre il 50% nello stesso periodo, favorendo lo sviluppo della classe media.

Tassi di crescita positivi sono accompagnati da bassa inflazione (nel 2013 si collocherá attorno al 3%), buone riserve detenute dalla Banca centrale (circa il 33% del PIL), debito pubblico al di sotto del 20%.

Sostenuta dalle esportazioni e dal consumo privato, per il 2013 è attesa una crescita del 6.2%, stesso valore registrato nel 2012. Si tratta di uno dei maggiori tassi di crescita della Regione nonostante l'incertezza dello scenario globale. Per il quadriennio 2014-2017 l'outlook di crescita è pari a circa il 5.7%, sostenuto dagli investimenti nei progetti minerari e infrastrutturali.

Accordi commerciali

Cresce l'integrazione regionale, come dimostrato dalla recente istituzione dell'Alleanza del Pacifico - un patto di integrazione per incentivare il libero movimento di persone e merci tra Colombia, Cile, Messico e Perú. L'Alleanza del Pacifico si aggiunge ad altri accordi implementati nella cornice dell'Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR) e la Comunitá Andina delle Nazioni (CAN) nell'obiettivo di trasformare il Perù in un hub commerciale continentale.

I trattati bilaterali di libero commercio continuano ad essere un importante "focus" di politica estera: tra gli altri, quello con l'UE, entrato in vigore il primo marzo 2013, e quello con gli Stati Uniti e la Cina - principali partner commerciali del Perú - in vigore rispettivamente dal 2009 e dal 2010.

Con l'entrata in vigore del trattato con l'Unione Europea quasi la totalitá delle esportazioni non agricole peruviane e il 57% di quelle agricole ha accesso al mercato comune libera da tariffe, mentre sono venute a cadere una serie di barriere tariffarie all'importazione di prodotti tessili ed alimentari europei di eccellenza in questo Paese.

Sono altresì previste facilitazioni all'accesso sul mercato peruviano per i grandi investitori nei settori delle commodities ed estrattivo.

Interscambio commerciale Italia - Perù

Negli ultimi anni il valore dell'intercambio tra Italia e Perù è aumentato facendo del nostro Paese il quarto partner economico europeo del Perú.

  • Le esportazioni peruviane in Italia sono costituite essenzialmente da materie prime (circa il 78% del totale) ed in misura minore lane, cotone e prodotti agroalimentari ed ittici.
  • Le importazioni peruviane sono invece costituite da macchinari per l'industria, con percentuali piú basse di prodotti alimentari e tessili di qualitá medio-alta. Lo stock di investimenti italiani in Perú è di circa 120 milioni di dollari USA.

Tag dell'informativa
Analisi di mercato
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a maggio 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Le estati bollenti della politica turca
Le estati bollenti della politica turca Il partito AKP del presidente Erdoğan ha accusato un duro colpo lo scorso 23 giugno, quando il candidato sindaco del partito d’opposizione (CHP), Imamoglu, ha vinto il rerun delle elezioni a Istanbul con il 54% dei consensi e uno scarto di oltre 800mila voti, numeri che acquisiscono grande rilevanza anche in virtù dell’elevata affluenza alle urne (85%).
Accordo UE – Giappone: un volano per il Made in Italy verso Tokyo
Accordo UE – Giappone: un volano per il Made in Italy verso Tokyo L’Economic Partnership Agreement (Epa), il più grande accordo commerciale bilaterale mai concluso dall'UE in termini di dimensioni di mercato , è entrato in vigore il 1° febbraio scorso.
Mercato serbo: beni intermedi Made in Italy
Mercato serbo: beni intermedi Made in Italy Pur su valori ancora relativamente contenuti, l’export italiano verso la Serbia presenta un profilo di di crescita avviato ormai da tempo. Tale tendenza è attesa confermarsi anche nei prossimi anni.
Il boom degli scambi Italia-Uruguay: un successo effimero?
Il boom degli scambi Italia-Uruguay: un successo effimero? L’Uruguay, piccola geografia di 3,5 milioni di abitanti stretta tra due giganti quali Brasile e Argentina, ha vissuto negli ultimi tre lustri il più lungo periodo ininterrotto di crescita della sua storia.
Made in Italy nel mercato croato: lo scenario al 2022
Made in Italy nel mercato croato: lo scenario al 2022 Lo scenario di previsione formulato da StudiaBo per conto di Promos Italia e Tribuna Economica con riferimento ai flussi di commercio estero al 2022 (fonte: Sistema Informativo Ulisse) evidenzia opportunità di crescita sul mercato croato per l’export italiano complessivamente superiori al mezzo miliardo di euro: +534 milioni € nel periodo 2019-2022, pari al +4% medio annuo.
Che export tira? Scopri i dati
Che export tira? Scopri i dati Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad aprile 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
L’export di vino in USA: in quali Stati esportare?
L’export di vino in USA: in quali Stati esportare? Un'analisi dei principali mercati di destinazione dell'export vinicolo mondiale e italiano.
Africa subsahariana:opportunità per esportatori macchine tessili
Africa subsahariana: opportunità per macchine tessili Sud Africa, Mauritius, Madagascar, Etiopia, Uganda, Kenya, Tanzania e Nigeria sono i principali mercati potenziali per aziende esportatrici di macchine tessili. Scopri nell'articolo l'analisi dettagliata.  
I dieci paesi a maggior crescita nel 2019-2020
I dieci paesi a maggior crescita nel 2019-2020 La crescita dell’economia mondiale sta rallentando rendendo più accesa la competizione internazionale. E’ sempre più fondamentale individuare i mercati che presentano la migliore combinazione rischi/opportunità.