Prometeia: Analisi dei Settori industriali maggio 2020

di lettura

Il manifatturiero italiano è stato fortemente colpito dal duplice shock di domanda e offerta indotto dalla pandemia. Prometeia e Intesa Sanpaolo prevedono per il 2020 una contrazione del fatturato del 15%.

Prometeia: Analisi dei Settori industriali maggio 2020

Gli scambi mondiali sono attesi posizionarsi, nel 2020, sui livelli di sei anni fa. Le misure di contenimento dell’epidemia, adottate in Italia e nei vari paesi del mondo, hanno portato a un rapido deterioramento che secondo le stime Prometeia porteranno quest’anno a una contrazione del 14.7% dei livelli di attività del manifatturiero italiano.

Per il 2021 è previsto un significativo rimbalzo, con una crescita del fatturato pari al 5.3% a prezzi costanti. Nel triennio 2022 - ’24 l’attività manifatturiera proseguirà lungo un percorso di graduale recupero, a ritmi di poco inferiori al 3% medio annuo.

Opportunità della ripartenza

La ripresa post Covid-19 rappresenta un’opportunità di trasformazione del tessuto produttivo e potrà accelere i processi di:

  • innovazione e digitalizzazione già avviati nell’ambito della transizione verso il 4.0, che andranno a rinvigorire il ciclo degli investimenti
  • sfruttamento delle tecnologie green come previsto anche nella nuova strategia industriale europea e nel piano di azione per l’economia circolare.

La necessità di garantire i cicli di fornitura anche nel caso di nuovi fenomeni epidemici, potrebbe spingere a una revisione del parco fornitori e dei mercati geografici di riferimento, nell’ottica di limitare i rischi connessi a una produzione frammentata su scala globale. Questa maggiore regionalizzazione delle catene del valore dovrebbe favorire un irrobustimento delle piattaforme produttive europee, scenario in cui le imprese italiane potranno contare su un buon livello competitivo per conquistare spazi.

Rispetto alla crisi del 2009

  • La pandemia  avrà impatti meno intensi  sulla redditività manifatturiera perché il tessuto produttivo è oggi più resiliente, essendosi rafforzato in termini di liquidità e patrimonializzazione a seguito del severo processo di selezione e ristrutturazione degli ultimi anni
  • Le nostre esportazioni di beni manufatti sono stimate in flessione del 13.5% (a prezzi costanti), percentuale decisamente inferiore al calo registrato nel 2009 (-20%).

Trend settoriali

In questo contesto eccezionalmente negativo, spicca l’andamento della Farmaceutica (+4.2% l’incremento atteso dei livelli di attività 2020), grazie al ruolo che ricopre nell’emergenza in atto e per la solidità dell’industria nazionale nelle filiere produttive globali.

Prospettive di calo moderato dei livelli di attività 2020 (inferiore alla media manifatturiera) per Alimentare e bevande (-4.4%) e Largo consumo (-10.1%), che non sono stati toccati dal fermo produttivo e possono beneficiare del traino parziale di alcuni consumi.

Prospettive meno negative emergono anche per gli Altri intermedi (-11.8%), sostenuti dall’aumento di domanda di prodotti in plastica e carta (legato all’emergenza sanitaria e ai provvedimenti di sicurezza messi in campo per fronteggiarla), per l’Elettronica (-13.4%), che trarrà sostegno dalla spinta agli investimenti in digitalizzazione e dai consumi domestici (beni e servizi Ict) e per i settori legati al ciclo edilizio, Prodotti e materiali da costruzione (-13.7% nel 2020) ed Elettrotecnica (-14%). Il traino dell’edilizia sarà visibile anche su alcuni comparti dei Prodotti in metallo (-16%) e della Metallurgia (-16.7%). I due settori, tuttavia, sconteranno maggiormente gli effetti della crisi, per via del legame intenso con il mondo automotive, che con il suo rallentamento influenzerà pesantemente anche gli Intermedi chimici (-15%).

La Meccanica (-18.8%) si troverà a fronteggiare una marcata contrazione della domanda mondiale, con effetti negativi sulle nostre esportazioni, e la battuta d’arresto del ciclo degli investimenti. Il settore Autoveicoli e moto (-25.9%) sperimenterà il calo dei livelli di attività più significativo del quadro manifatturiero.

Nella parte bassa del ranking settoriale si posizionano anche Mobili (-15.4%), Sistema moda (-18.6%) ed Elettrodomestici (-22.1%), penalizzati sul fronte dei consumi interni e delle esportazioni.

Fonte: Analisi dei Settori industriali Prometeia maggio 2020

 

Analisi di mercato
L’impatto del Covid-19 sul settore crocieristico
L’impatto del Covid-19 sul settore crocieristico
Negli ultimi decenni il crocieristico è stato tra i settori a maggiore espansione. Saprà risollevarsi anche dalla crisi Covid-19?
Osservatorio Vinitaly - Nomisma Wine Monitor 2020
Osservatorio Vinitaly - Nomisma Wine Monitor 2020
Solo un’azienda vitivinicola italiana su 10 aumenterà il proprio business nel 2020, mentre per oltre 7 imprese su 10 le vendite totali vireranno in negativo.
La produzione globale dopo il Covid: quale riassetto in Asia?
La produzione globale dopo il Covid: quale riassetto in Asia?
Pubblichiamo un abstract del Focus on di Sace - Simest  “La produzione globale dopo il Covid: verso un nuovo riassetto asiatico?”
GreenItaly 2020
GreenItaly 2020
L’Italia è leader europeo nel riciclo dei rifiuti e nell’economia circolare secondo l’undicesimo rapporto sulla green economy italiana di Symbola e Unioncamere.
L’economia delle regioni italiane (novembre 2020)
L’economia delle regioni italiane (novembre 2020)
Gli aggiornamenti congiunturali di Banca d’Italia sull’andamento dell’economia nelle regioni italiane (novembre 2020).
Prometeia:  Analisi dei settori industriali ottobre 2020
Prometeia: Analisi dei settori industriali ottobre 2020
A partire dai mesi estivi, l’industria manifatturiera italiana ha registrato un recupero intenso e diffuso, che tuttavia non potrà impedire un calo del fatturato del 14.3% a prezzi costanti nel 2020.
SACE - Simest: Export italiano settembre 2020
SACE - Simest: Export italiano settembre 2020
L'export italiano di beni mostra una contrazione dell'11,6% nei primi nove mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
SACE - Simest: Export italiano agosto 2020
SACE - Simest: Export italiano agosto 2020
L'export italiano di beni mostra una contrazione del 13,3% nei primi otto mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
ISMEA: bilancia agroalimentare nazionale I semestre 2020
ISMEA: bilancia agroalimentare nazionale I semestre 2020
Nonostante l’emergenza sanitaria mondiale, le esportazioni italiane di prodotti agroalimentari sono aumentate durante i primi sei mesi del 2020.
Promozione del turismo piccolo museale negli USA
Promozione del turismo piccolo museale negli USA
Una delle peculiarità dell’Italia è la presenza di numerosi piccoli musei locali collocati prevalentemente in centri di medie e piccole dimensioni e nei borghi storici.