#Traveltomorrow: le raccomandazioni UNWTO per favorire la ripresa

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Il settore viaggi e turismo è tra i più colpiti dalla pandemia Covid-19. Pubblichiamo una sintesi delle raccomandazioni per far fronte all’emergenza predisposte dall'Agenzia ONU sul turismo.

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Il settore turistico è ad alta intensità di lavoro, quindi rischia la perdita di milioni di posti di lavoro a livello globale. L’Italia è una delle principali destinazioni (nel 2019 i turisti stranieri hanno rappresentato più del 50 delle presenze totali) e il contributo del turismo all’economia nazionale è fondamentale: 13,2% del Pil.

Il settore è importante per la ripartenza economica complessiva e può approfittare di questo drammatico momento per continuare a promuovere e a preservare l’eredità culturale e il patrimonio naturalistico di molti paesi e per proporre nuovi modelli di business più sostenibili, inclusivi e responsabili.

Il report dell'Agenzia Onu sul turismo contiene tre tipi di raccomandazioni per gestire la crisi in modo da mitigarne l’impatto, per offrire stimoli in grado di accelerare la ripresa e per ripensare il futuro.

Le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale del turismo si basano su due principi fondamentali:

  • il supporto ai viaggi e al turismo consente di creare occupazione e di migliorare le condizioni di vita di molte persone
  • il turismo è un traino imprescindibile per la ripresa di altri settori economici (agricoltura, costruzioni, fornitori di servizi tecnologici e finanziari, solo per citarne alcuni).

Il turismo e la ristorazione hanno dimostrato, a partire dal 2010, di essere più resilienti e di reagire agli shock esterni meglio e più velocemente di altri settori economici tradizionali offrendo occasioni di riscatto ai soggetti più vulnerabili della filiera: donne, giovani e comunità rurali.

1 Gestire la crisi

Come mitigare l’impatto della crisi utilizzando stimoli nel breve termine e aumentare la resilienza del settore nel lungo periodo?

L’impatto del Covid-19 è molto differenziato a livello geografico così come i quadri normativi dei vari paesi. Per l’implementazione delle seguenti raccomandazioni sarà quindi fondamentale la cooperazione degli stakeholder dell’intero ecosistema.

  • Incentivare la salvaguardia dei posti di lavoro, sostenere i lavoratori autonomi e proteggere i gruppi più vulnerabili
  • Supportare la liquidità aziendale posticipando pagamenti fiscali e contributi previdenziali e inserendo moratorie nel pagamento dei prestiti e dei mutui
  • Rivedere i sistemi di tassazione, gli oneri e le norme specifiche del settore semplificando le pratiche amministrative
  • Sostenere i consumatori e la loro fiducia dando la possibilità di ripianificare le vacanze senza oneri aggiuntivi e restituendo gli anticipi e le caparre
  • Promuovere lo sviluppo delle competenze, in particolare quelle digitali, con l’ausilio di specialisti e manager
  • Comprendere il turismo negli interventi emergenziali a livello regionale, nazionale e globale
  • Creare meccanismi e strategie per la gestione dei periodi di crisi.

2 Accelerare la ripresa

  • Definire stimoli e incentivi  finanziari e fiscali per sostenere gli investimenti nel turismo e attrarre investitori internazionali e per migliorare le infrastrutture
  • Comprendere il mercato e agire velocemente per accrescere la fiducia e stimolare la domanda
  • Incrementare il marketing, gli eventi e le conferenze internazionali
  • Investire nella creazione di nuove partnership.

3 Ripensare il futuro

  • Diversificare mercati, prodotti e servizi sviluppando il turismo sociale diretto a anziani, famiglie, giovani e persone diversamente abili
  • Investire negli innovativi sistemi di market intelligence e nella trasformazione digitale
  • Rafforzare la governance del turismo a tutti i livelli
  • Prepararsi a eventuali crisi future rafforzando la resilienza e assicurandosi che il turismo entri a pieno titolo nei piani di emergenza e di sviluppo nazionali nazionali
  • Investire nello sviluppo del capitale e del talento umano
  • Favorire la transizione all’economia circolare e rispettare gli obiettivi di sviluppo sostenibili definiti dall’Agenda 2030 (SDGs).

Con il contributo di:

  • World Health Organization (WHO)
  • International Civil Aviation Organization (ICAO)
  • International Maritime Organization (IMO)
  • Airports Council International (ACI)
  • Cruise Lines International Association (CLIA)
  • International Air Transport Association (IATA)
  • World Travel and Tourism Council (WTTC).

Per approfondimenti (EN)

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