Rapporto di previsione Prometeia dicembre 2020

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In Italia, dopo il calo del Pil nel quarto trimestre 2020 (-3,2%) e nel primo del 2021 (-0,4%), l’attività dovrebbe riprendere dalla prossima estate, grazie anche all’arrivo dei primi fondi Next Generation EU.

Rapporto di previsione Prometeia dicembre 2020
  • Pil Italia: -9,1% nel 2020, Prometeia rivede al ribasso la sua stima per il 2021 a +4,8%
  • Pil mondo: -4,5% nel 2020, +5,1% nel 2021
  • Commercio internazionale: -9,3% nel 2020, +7,6% nel 2021.

Nel 2021 verranno spesi i primi 24,9 miliardi del Next Generation EU, con un impulso alla crescita di 0,3 punti percentuali sul Pil italiano. Per Prometeia l’Italia riuscirà a spendere l’80% dei fondi a disposizione nel periodo 2021-2023.

Secondo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza gli investimenti pubblici arriveranno nel 2023 al 3,4% del Pil rispetto al 2,2% degli ultimi anni: è richiesto uno sforzo straordinario alle amministrazioni pubbliche, nazionali e locali, per portare a termine i progetti.

Lo spread Btp-Bund dovrebbe restare intorno ai 120 punti base per tutto il 2021, per poi scendere sotto i 100 punti base a metà 2023.

Mentre la Cina è tornata a una quasi normalità, Europa e Usa si trovano nel mezzo di una seconda ondata della pandemia. Pechino ha ripreso a pieno ritmo l’attività economica (Pil 2020 +2%), con un ritorno a regime dell’industria nel secondo trimestre che le ha già permesso di recuperare il livello di Pil del 2019.

Negli Stati Uniti (Pil 2020 -3,6%), il difficile passaggio di consegne tra l’attuale amministrazione e quella Biden, rendono più incerta la politica economica che la nuova amministrazione potrà attuare.

Nell’area euro (Pil 2020: -7,2%; 2021: +3,9%), situazione eterogenea tra i Paesi. La Germania, che quest’anno ha messo in campo risorse per 4,7 punti percentuali di Pil e liquidità per 19,6 punti, pur beneficiando dei fondi europei in misura più limitata, è prevista recuperare il livello pre-crisi entro il 2021. Dal lato opposto la Spagna che, tra i maggiori beneficiari dei fondi europei insieme all’Italia, al 2023 non avrà ancora recuperato i livelli pre-crisi.

Mentre alcuni stati, soprattutto in Asia, presentano buone prospettive di ripresa, molti altri – soprattutto in Africa e Sud America – sono appesantiti da rilevanti debiti pubblici, che ne mettono a rischio la stabilità macroeconomica.

Previsioni Prometeia dicembre 2020

Fonte: Prometeia

Analisi di mercato
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