SACE - Simest: Export italiano aprile 2019

di lettura

Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad aprile 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.

Image

Esportazioni italiane di beni nel mondo

Ad aprile l’export italiano è avanzato a ritmi significativi rispetto allo stesso mese del 2018 (+5,8%). Tale risultato porta la crescita del primo quadrimestre al 2,9%. Il lieve calo dei volumi esportati (-0,6%) è stato finora più che compensato dall’aumento dei valori medi unitari. L’incremento di questi ultimi è legato, almeno in parte, alla capacità dei nostri esportatori di spuntare prezzi maggiori grazie alla migliore qualità dei propri prodotti.

Il quadro congiunturale


Le vendite all’estero nel periodo febbraio-aprile sono rimaste relativamente stabili rispetto al trimestre precedente (+0,4%), così come quelle di aprile rispetto a marzo (+0,3%).

Dentro e fuori l'UE

Le vendite in UK (+13,7%) e Belgio (+5%) stanno beneficiando, rispettivamente, dell’«effetto scorte» pre-Brexit e del traino della farmaceutica. In
Polonia (-6%) pesa la dinamica debole dell’automotive. Bene invece Francia (+2,7%) e Austria (+3,1%).

 


Forte crescita in Svizzera (+17,8%), India (+8,7%) e Africa Subsahariana (+6,9%). Calo marcato invece in Mercosur (-9,1%) e, più lieve, in Russia (-0,6%). In Cina si chiude al +0,8%.

 

L’export italiano continua ad avanzare in Giappone (+12,9%) e Usa (+6,5%), ma con dinamiche opposte in alcuni dei principali settori: la farmaceutica traina le vendite verso Washington e si rivela il comparto peggiore per chi fa business a Tokyo; i mezzi di trasporto crollano sul mercato americano (-20%) e volano nel Sol Levante. Dinamica comune invece per il food (oltre il 10%): in Giappone questo potrebbe riflettere alcuni primi effetti dell’accordo commerciale siglato con l’UE. La debole performance nel Medio Oriente, infine, riflette le criticità dell’area.


I beni di consumo continuano a trainare le vendite oltreconfine (+8,5%), grazie in particolare ai non durevoli (+10,2%), che includono, tra gli altri, alimentari e bevande e i prodotti farmaceutici. È stato invece contenuto l’incremento delle esportazioni dei beni di consumo durevoli (+0,9%).
I beni strumentali tornano in territorio lievemente positivo, ma restano il raggruppamento con la dinamica più lenta (+0,1%): si osservano tuttavia andamenti eterogenei tra i settori che ne fanno parte. L’export dei beni intermedi infine, avanza del 2,8%.

A livello settoriale, non si arresta il trend favorevole della farmaceutica: oltre agli Usa, si registrano incrementi significativi in Germania e Francia; tra i principali emergenti, ottima la performance in Cina, India e Russia. L’export di alimentari e bevande cresce in modo trasversale a livello geografico: tra le poche eccezioni vi sono Mercosur, India e Turchia. È invece debole la dinamica delle vendite di apparecchi elettrici (-1,4%), con la significativa eccezione degli Stati Uniti (+15%). Tra gli altri settori, si segnala l’andamento positivo del tessile e abbigliamento e della metallurgia. La
meccanica strumentale chiude a +2,5%.

A cura di Ufficio Studi

Analisi di mercato
Cresce l’export dei prodotti agroalimentari biologici italiani
Cresce l’export dei prodotti agroalimentari biologici italiani
Agli stati generali del biologico, promossi all’interno di SANA, presentata la ricerca sul bio Made in Italy con dati aggiornati sull’export.
SACE - Simest: export italiano luglio 2022
SACE - Simest: export italiano luglio 2022
Nei primi sette mesi del 2022 le vendite italiane oltreconfine sono risultate in crescita del 21,8% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Olio di oliva: cala il raccolto e aumentano i costi di produzione
Olio di oliva: cala il raccolto e aumentano i costi di produzione
Il report “2022, la guerra dell’olio Made in Italy” di Coldiretti e Unaprol descrive uno scenario segnato dai cambiamenti climatici e dai rincari di energia e materie prime che pesano su aziende e famiglie.
SACE: Rapporto export 2022
SACE: Rapporto export 2022
Il Rapporto Export di SACE offre informazioni utili per le imprese alla ricerca di nuovi mercati.
L’impatto della guerra Russia – Ucraina sulla fornitura di alcune materie prime critiche
L’impatto della guerra Russia – Ucraina sulla fornitura di alcune materie prime critiche
Il Report dell’OECD analizza le gravi interruzioni causate dalla guerra in particolare nell'approvvigionamento di materie prime critiche per la produzione industriale e per la transizione verde.
Italian sounding Rapporto 2022
Italian sounding Rapporto 2022
Assocamerestero e The European House Ambrosetti hanno analizzato e quantificato l’impatto economico dell’Italian Sounding che indebolisce il posizionamento all’estero dei prodotti italiani.
Assoporti: dati I semestre 2022 dei porti italiani
Assoporti: dati I semestre 2022 dei porti italiani
Il primo semestre di quest’anno conferma la ripresa complessiva dei porti italiani, che continuano a registrare performance positive.
RetailX Italy Ecommerce Report 2022
RetailX Italy Ecommerce Report 2022
Retailx ha pubblicato il report sul commercio elettronico in Italia, realizzato in collaborazione con Aci Worldwide e Tealium.
Bollettino economico BCE 5 / 2022
Bollettino economico BCE 5 / 2022
L’attività economica nell’area dell’euro sta rallentando. L’aggressione della Russia verso l’Ucraina, l’impatto dell’elevata inflazione, i perduranti vincoli dal lato dell’offerta esercitano un effetto frenante.
SACE - Simest: export italiano giugno 2022
SACE - Simest: export italiano giugno 2022
Tra gennaio e giugno le vendite italiane oltreconfine sono risultate in crescita del 22,4% rispetto ai primi sei mesi del 2021. Prosegue il forte rialzo dei valori medi unitari (+20,1%), mentre la componente dei volumi cresce a un ritmo più modesto (+2%).