SACE - Simest: Export italiano febbraio 2020

di lettura

Nei primi due mesi dell'anno le esportazioni italiane di beni in valore hanno registrato una crescita del 4,7% rispetto a gennaio-febbraio 2019.

SACE - Simest: Export italiano febbraio 2020

In febbraio le esportazioni sono cresciute dell’1,1% rispetto al mese precedente, registrando un lieve rallentamento. Nel complesso del trimestre dicembre-febbraio il segno è positivo (+0,6%) rispetto ai tre mesi precedenti. A febbraio il valore dell’export è aumentato del 7% su base annua, grazie sia ai valori medi unitari sia  ai volumi.

Alcune indicazioni dell’impatto del Coronavirus sono visibili nei dati verso la Cina (-21,6% a febbraio rispetto a un anno prima) e, più in generale, sui paesi asiatici (-6,5%).

Il dato tendenziale di febbraio è influenzato dalla performance della farmaceutica, che da sola spiega un terzo della crescita dell’export del mese. Nei primi due mesi continua il trend positivo di settori come quello alimentare, oltre al farmaceutico, e in alcune geografie (ad esempio Stati Uniti, Giappone).

A febbraio è la domanda proveniente dai Paesi UE a trainare l’export; nei primi due mesi aggregati tuttavia, rimane più dinamica quella delle geografie fuori dal mercato comune. La performance nel primo bimestre è stata sopra la media in Belgio (+18,5% gennaio-febbraio 2020 rispetto gli stessi mesi del 2019), Paesi Bassi (+12,9%) e Polonia (+10,1%).

Rimane forte la domanda di Made in Italy in Giappone (+23,1%) e Stati Uniti (+16,1%). Continua l’effetto base in Africa Subsahariana (+26,2%), Paesi Opec (+14,5%) e Turchia (+35,9%). In negativo, oltre a Cina e India, il Regno Unito, da questo mese nei paesi extra-UE.

Torna a crescere l’export verso la Germania – primo mercato di destinazione dell’Italia – dopo la contrazione registrata in gennaio. Alimentari e bevande, farmaceutica e mezzi di trasporto trainano le vendite verso Berlino.

Cambio di segno anche per le esportazioni italiane in Russia, in crescita (+6,2%) grazie alle performance di meccanica strumentale, alimentari e bevande e prodotti chimici. 

Industrie e settori

A livello di raggruppamenti principali di industrie, i beni di consumo confermano la maggiore dinamicità, trainati soprattutto dai beni non durevoli (+8,5%). Si registra però una buona performance anche dalle esportazioni di beni di consumo durevoli (+6,3%).

Le esportazioni italiane di beni strumentali proseguono l’andamento positivo registrato in gennaio, dopo la lieve contrazione del 2019. Cambio di direzione per i beni intermedi che, dopo la flessione nel primo mese dell’anno, recuperano a febbraio raggiungendo nei primi due mesi una crescita dell’1% in termini tendenziali.

La farmaceutica torna a crescere a ritmi elevati, supportata da una forte domanda diffusa a livello globale, con alcune importanti eccezioni quali Austria, Regno Unito, Russia, Svizzera, Cina e India. Rallenta l’export di moda Made in Italy, dove a pesare negativamente è stato il calo della domanda nei paesi extra-UE a febbraio.

Gli altri mezzi di trasporto – che includono treni, aerei e navi – hanno beneficiato della forte domanda proveniente dai mercati extra europei e sono stati condizionati da alcune movimentazioni di carattere occasionale nel settore della cantieristica navale. In particolare, sono state molto positive le vendite verso Svizzera, Stati Uniti e Paesi Opec.

Fonte: SACE

Analisi di mercato
SACE - Simest: Export italiano novembre 2020
SACE - Simest: Export italiano novembre 2020
Nei primi undici mesi del 2020 l'export italiano di beni ha registrato una flessione del 10,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Rapporto economico 2020 Prosecco Conegliano Valdobbiadene
Rapporto economico 2020 Prosecco Conegliano Valdobbiadene
Il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG chiude il 2020 con una certificazione di bottiglie in linea con l’anno precedente.
Proiezioni economiche di Banca d’Italia
Proiezioni economiche di Banca d’Italia
Il Bollettino Economico di gennaio analizza la situazione internazionale e presenta le proiezioni macroeconomiche per il 2021-23.
Rapporto 2020 sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole Dop, Igp e Stg
Rapporto 2020 sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole Dop, Igp e Stg
Il Rapporto di Ismea e Fondazione Qualivita conferma la crescita del valore dei prodotti a Indicazione Geografica (IG) e delle loro performance sui mercati esteri nel 2019.
SACE - Simest: Export italiano ottobre 2020
SACE - Simest: Export italiano ottobre 2020
L'export italiano di beni mostra una contrazione del 12% nei primi dieci mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Risultati economici delle imprese e delle multinazionali nel 2018
Risultati economici delle imprese e delle multinazionali nel 2018
Secondo l'Istat nel 2018 il valore aggiunto è prodotto in Italia per il 37,8% al Nord-ovest e per il 25,5% nel Nord-est; seguono il Centro con il 20,4% e il Mezzogiorno con il 16,4%.
Rapporto di previsione Prometeia dicembre 2020
Rapporto di previsione Prometeia dicembre 2020
In Italia, dopo il calo del Pil nel quarto trimestre 2020 (-3,2%) e nel primo del 2021 (-0,4%), l’attività dovrebbe riprendere dalla prossima estate, grazie anche all’arrivo dei primi fondi Next Generation EU.
Ricavi in crescita per il Parmigiano Reggiano
Ricavi in crescita per il Parmigiano Reggiano
Secondo il bilancio preventivo 2021, i ricavi saranno pari a 51,8 milioni di euro (rispetto ai 38,4 del 2019 e ai 33,4 del 2018).
Indice PMI eurozona dicembre 2020
Indice PMI eurozona dicembre 2020
A dicembre, l’attività economica dell’eurozona si sta avvicinando alla stabilizzazione con una crescita più forte della produzione manifatturiera che compensa il calo ulteriore dell’attività terziaria.
Esportazioni delle regioni italiane III trimestre 2020
Esportazioni delle regioni italiane III trimestre 2020
Nel terzo trimestre l’Istat stima una forte crescita congiunturale delle esportazioni: +34,3% per il Centro, +33,4% per il Nord-est, +30,3% per il Nord-ovest e +27% per il Sud.