SACE - Simest: Export italiano gennaio 2018

di lettura

Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano nei primi mesi del 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.

Che export tira?

Esportazioni italiane di beni nel mondo

L’export italiano ha iniziato bene il 2018: +9,5%.
L’aumento è però più contenuto (+2,7%) se si tiene conto delle differenze nei giorni lavorativi (uno in più nel gennaio 2018).
Replicare la performance del 2017 sarà difficile, ma le prospettive di crescita degli scambi globali per il 2018 sono incoraggianti (4-5%) e, al netto di una brusca escalation protezionistica, il nostro export ne beneficerà.

Dentro e fuori l'UE

L’export nei Paesi Ue è avanzato del 13% sostenuto dalle vendite nell’EstEuropa (Polonia e Rep. Ceca intorno al 20%). Buon andamento anche nei mercati più tradizionali (Francia, Germania, Spagna e anche UK).

 

 

Le vendite nell’area extra-Ue hanno segnato un +4,8%.Ottima performance in India (+19,6%); ancora in difficoltà invece la domanda dei Paesi OPEC (-13,4%).

 

 

Il quadro congiunturale

    

Nel trimestre novembre-gennaio si è assistito a un aumento delle esportazioni italiane dell’1,7% in termini congiunturali. A gennaio invece, rispetto a dicembre, vi è stato un calo del 2,5%.La Cina continua a fare da traino per l’export Made in Italy: +10,6% nella fase di avvio del 2018 con meccanica strumentale e abbigliamento tra i settori più dinamici. In lieve flessione invece le esportazioni verso gli Stati Uniti (-1,4%), sebbene vi siano settori in controtendenza, quali alimentari, autoveicoli e farmaceutica. Infine, meccanica strumentale e metallurgia hanno sostenuto le vendite in Germania (+9,8%).

 

A livello di principali raggruppamenti, le esportazioni di beni intermedi e di beni di consumo hanno mostrato le dinamiche migliori (rispettivamente +13% e +12,2%). L’export di beni strumentali ha registrato invece un aumento più contenuto pari al 4,6%.
Tra i beni di consumo, l’andamento dei non durevoli (+12,2%) e dei durevoli (+12,1%) è stato piuttosto omogeneo.

L’export di alimentari e bevande è cresciuto del 12,8%: in evidenza Spagna, Giappone, Turchia e Francia.
Quest’ultima, insieme a Svizzera e Stati Uniti, ha trainato le esportazioni della farmaceutica (+25,9%); bene anche l’andamento nei Paesi Asean.
La metallurgia ha iniziato il nuovo anno con un +17,1% grazie all’aumento delle vendite in Cina, India, Regno Unito e Spagna.
Tra i migliori settori, a gennaio si segnalano anche chimica (+14,4%), gomma e plastica (+11%) e mobili e gioielli (+13,4%).

 

* Tutte le percentuali sui grafici rappresentano la variazione % gen 18 su gen 17

A cura di Ufficio Studi

Analisi di mercato
Aibe Instant Survey - Covid 19
Aibe Instant Survey - Covid 19
La prima «Instant Survey» - condotta da Aibe con la collaborazione del Censis – analizza le misure economiche prese a seguito della pandemia e gli elementi che hanno particolare rilevanza per le prospettive di ripresa dell’Italia.
WEF: Covid-19 Risks Outlook
WEF: Covid-19 Risks Outlook
World Economic Forum, in collaborazione con Marsh & McLennan e Zurich Insurance Group, ha pubblicato un report sui rischi della pandemia per lo sviluppo economico.
E-commerce in Italia 2020
E-commerce in Italia 2020
Il report di Casaleggio Associati presenta l’andamento dell’e-commerce B2C in Italia nel 2019 e descrive l'impatto del Covid-19 sul commercio elettronico nei primi mesi 2020.
Cerved: previsioni ricavi imprese italiane nel 2020-21
Cerved: previsioni ricavi imprese italiane nel 2020-21
Le imprese italiane potrebbero perdere, a causa del Covid-19, tra i 270 e i 650 miliardi di fatturato nel biennio 2020-21, a seconda della durata dell’epidemia e della velocità della ripresa economica.
I consumatori di lingua tedesca sono quasi 100 milioni
I consumatori di lingua tedesca sono quasi 100 milioni
La Germania ha oltre 82 milioni di abitanti e un Pil pro-capite di circa 45mila euro annui.
Previsioni Ocse sugli Ide: 3 scenari
Previsioni Ocse sugli Ide: 3 scenari
I flussi degli investimenti diretti esteri crolleranno più del 30% nel 2020 secondo lo scenario più ottimistico (che prevede il controllo della pandemia e il successo degli interventi pubblici per contrastare la recessione economica).
SACE - Simest: Export italiano marzo 2020
SACE - Simest: Export italiano marzo 2020
Nei dati di marzo le esportazioni italiane di beni in valore cominciano a mostrare l'impatto negativo di Covid-19 e delle misure restrittive adottate.
L’impatto del Covid-19 in America Latina
L’impatto del Covid-19 in America Latina
L’America Latina, l’area tra le economie emergenti con la più bassa crescita media nell’ultimo decennio (2%), si trova ad affrontare la diffusione della pandemia coronavirus da una posizione di relativa debolezza.
Nota mensile Istat: aprile 2020
Nota mensile Istat: aprile 2020
La stima preliminare del Pil riferita a gennaio - marzo ha fornito una prima quantificazione degli effetti della crisi sull’economia: la caduta rispetto al trimestre precedente è stata pari al 4,7%.
Altagamma:  consumi dei beni personali di lusso -20%
Altagamma: consumi dei beni personali di lusso -20%
Effetto Covid-19 sul lusso personale: previsto nel 2020 un calo medio del 20% dei consumi. Ritorno ai livelli pre-pandemia per il 2022-23.