SACE - Simest: Export italiano ottobre 2019

di lettura

Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE - SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a ottobre 2019 con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.

Che export tira? Scopri i dati

Esportazioni italiane di beni nel Mondo

A ottobre il valore dell’export di beni è aumentato del 4,3% in termini tendenziali, grazie principalmente al contributo dei Paesi extra-UE. Dopo 0 mesi le esportazioni italiane sono vicine ai 400 miliardi di euro e in crescita del 2,7% rispetto al corrispondente periodo del 2018. Nelconfronto con i principali peer europei, soltanto la Francia mostra una dinamica migliore (+4,1%); Germania e Spagna avanzano di circa l’1%; è invece stabile l’export del Regno Unito.

Il quadro congiunturale

 

 

 

 

 

A ottobre l’export è avanzato del 3,1% rispetto a settembre. Nel complesso del trimestre agosto-ottobre l’aumento è dell’ 1,1% rispetto ai tre mesi precedenti, grazie al contributo dei Paesi extra-UE.

Dentro e fuori l'UE

La domanda dei Paesi UE è debole, specie in Germania (+0,2%), anche a causa della congiuntura negativa dell’automotive, settore altamente inte- grato con la filiera italiana. In flessione le vendite in Polonia, economia connessa a quella tedesca.

 

Nell’area extra-UE il Made in Italy cresce significativamente in GiapponeSvizzera e Usa (del 10-20%). Ottimo andamento anche in Russia; negativo invece in Africa e Cina (-1,4%).

 

 

 

 

 

 

 

Le vendite verso il mercato transalpino crescono moderatamente, sostenute principalmente dal Made in Italy tradizionale (food & fashion), oltre che dalla farmaceutica. Nei Paesi Asean è invece positiva la dinamica dell’export di beni di investimento (macchinari e mezzi di trasporto), nonché degli alimentari, che riscontrano apprezzamento in diverse geografie del Sud-est asiatico. Il dato in flessione dell’export verso Ankara è il riflesso di un Paese che risente ancora della crisi del 2018; tra i pochi settori in controtendenza in Turchia, nuovamente gli alimentari, ma anche metalli, legno e carta.

Esportazioni italiane di beni nelle principali industrie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In termini di raggruppamenti principali di industrie, le esportazioni di beni di consumo si confermano le più dinamiche (+8,9%, nei primi dieci mesi), grazie principalmente ai beni non durevoli (+10,3%). Resta invece più debole la crescita delle vendite oltreconfine dei beni di consumo durevoli (+2,3%). Trend analogo per i beni intermedi che avanzano a ritmo moderato (+1,3%). Da segnalare infine, il recupero dell’export di beni strumentali, che tuttavia resta in territorio negativo (-0,6%), riflesso della debolezza del ciclo degli investimenti a livello globale.

A cura di Ufficio Studi

Analisi di mercato
Rapporto 2020 sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole Dop, Igp e Stg
Rapporto 2020 sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole Dop, Igp e Stg
Il Rapporto di Ismea e Fondazione Qualivita conferma la crescita del valore dei prodotti a Indicazione Geografica (IG) e delle loro performance sui mercati esteri nel 2019.
SACE - Simest: Export italiano ottobre 2020
SACE - Simest: Export italiano ottobre 2020
L'export italiano di beni mostra una contrazione del 12% nei primi dieci mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Risultati economici delle imprese e delle multinazionali nel 2018
Risultati economici delle imprese e delle multinazionali nel 2018
Secondo l'Istat nel 2018 il valore aggiunto è prodotto in Italia per il 37,8% al Nord-ovest e per il 25,5% nel Nord-est; seguono il Centro con il 20,4% e il Mezzogiorno con il 16,4%.
Rapporto di previsione Prometeia dicembre 2020
Rapporto di previsione Prometeia dicembre 2020
In Italia, dopo il calo del Pil nel quarto trimestre 2020 (-3,2%) e nel primo del 2021 (-0,4%), l’attività dovrebbe riprendere dalla prossima estate, grazie anche all’arrivo dei primi fondi Next Generation EU.
Ricavi in crescita per il Parmigiano Reggiano
Ricavi in crescita per il Parmigiano Reggiano
Secondo il bilancio preventivo 2021, i ricavi saranno pari a 51,8 milioni di euro (rispetto ai 38,4 del 2019 e ai 33,4 del 2018).
Indice PMI eurozona dicembre 2020
Indice PMI eurozona dicembre 2020
A dicembre, l’attività economica dell’eurozona si sta avvicinando alla stabilizzazione con una crescita più forte della produzione manifatturiera che compensa il calo ulteriore dell’attività terziaria.
Esportazioni delle regioni italiane III trimestre 2020
Esportazioni delle regioni italiane III trimestre 2020
Nel terzo trimestre l’Istat stima una forte crescita congiunturale delle esportazioni: +34,3% per il Centro, +33,4% per il Nord-est, +30,3% per il Nord-ovest e +27% per il Sud.
Gli effetti della pandemia sull’industria meccanica italiana
Gli effetti della pandemia sull’industria meccanica italiana
La pandemia ha causato una perdita di fatturato per l’industria meccanica italiana di oltre 4,5 miliardi nel 2020 (-9,4%), per un fatturato totale di 44,5 miliardi.
Osservatorio Altagamma: lusso in calo del 20%
Osservatorio Altagamma: lusso in calo del 20%
L’Altagamma-Bain Worldwide Market Monitor 2020 si attende per quest’anno un calo senza precedenti del mercato del lusso: -20/-22%.
Investimenti in startup in Italia nel 2020
Investimenti in startup in Italia nel 2020
Nel 2020 le startup hi-tech italiane hanno raccolto 683 milioni di euro, circa 11 milioni in meno di quanto raccolto nel 2019.