Sistema casa: l'arredamento Made in Italy sempre più internazionale

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L'export di arredamento italiano mostra segnali di ripresa dopo il periodo di stallo degli scorsi anni. Scopri l’andamento  del flusso di esportazioni del settore negli ultimi anni e i principali mercati di destinazione. 

Sistema casa: l'arredamento Made in Italy sempre più internazionale

L'arredamento italiano è da sempre associato al design ricercato e alla qualità dei materiali, caratteristiche che lo hanno reso nel tempo un simbolo del made in Italy nel mondo. Negli ultimi anni tuttavia, complice la difficile situazione del commercio mondiale, il flusso di esportazioni di arredamento made in Italy aveva registrato un calo consistente.

Come mostrato dal grafico SiUlisse, il picco negativo per le esportazioni è coincidente con la crisi mondiale: nel 2009 è stato raggiunto il minimo con 4 miliardi di euro esportati contro i quasi 6 miliardi degli anni precedenti.

A partire dal 2010 il grafico mostra una ripresa crescente, che negli ultimi due anni ha portato i valori vicini a quelli pre-crisi. 

Leadership nel segmento premium-price

Nel 2016 le esportazioni italiane di mobili e elementi d'arredo hanno raggiunto i 5.2 miliardi di euro, di cui 2 miliardi sono rappresentati da prodotti di fascia alta e 2 miliardi da quelli di fascia medio-alta. Si delinea dunque la leadership del segmento premium-price, confermata anche dalle prestime SiUlisse. Nel 2017, infatti, le esportazioni di fascia alta pesano per il 37% sul totale, mentre quelle di fascia medio-alta per un 46%.

Per la fascia alta, i principali mercati di destinazione del 2017 sono stati:

  1. Svizzera (269 milioni di euro esportati)
  2. Cina (197 milioni di euro esportati)
  3. Russia (195 milioni di euro esportati)
  4. Corea del Sud
  5. Arabia Saudita.

Si tratta, dunque, principalmente di paesi in cui esiste un'elevata numerosità di consumatori a alto reddito, con una elevata propensione all'acquisto di prodotti di arredamento top di gamma e di qualità.

L'importanza del design

Oltre alla qualità di materiali e finiture, ad essere apprezzata è anche la ricercatezza del design italiano, che detta tendenza a livello globale.

A testimoniare l'internazionalità del design italiano, si è conclusa a metà ottobre la 13esima edizione dei Saloni Worldwide Moscow organizzata dal Salone del Mobile Milano nella capitale russa. La manifestazione ha registrato un incremento di presenze del 9.3% rispetto al 2016. Al centro dell'evento il design e l'architettura di interni, oltre che le componenti di arredo e soluzioni high tech per la casa.

Anna Chiara Galanti, Annalisa Vignoli

Fonte: Ulissemag.it

 

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