Sistema Casa: USA, UK, Germania, Polonia e Spagna i mercati più in crescita per import da UE

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In base alle pre-stime formulate da StudiaBo sui flussi di commercio estero dei paesi UE28, nei primi 6 mesi del 2015 le vendite all'estero di prodotti del Sistema Casa dei paesi UE28 hanno evidenziato un aumento di oltre 2.9 miliardi di euro rispetto al corrispondente periodo 2014. 

Sistema Casa: USA, UK, Germania, Polonia e Spagna i mercati più in crescita per import da UE

A fronte della caduta del mercato russo (in calo di circa 0.9 miliardi di euro nelle importazioni di Sistema Moda Persona dalla UE rispetto al 2014), si segnala il ruolo trainante del mercato degli Stati Uniti, con un incremento tendenziale di 0.8 miliardi di euro rispetto all'anno scorso. Contributi positivi alla crescita delle vendite all'estero UE di Sistema Casa sono derivati, nell'ordine, anche dai mercati di Regno Unito, Germania, Polonia e Spagna.

Mercati trainanti le vendite UE di Sistema Casa

Stati Uniti

Sul mercato americano le importazioni di prodotti del Sistema Casa dai paesi partner UE sono stimate essere aumentate di circa 830 milioni di euro nel periodo gennaio-giugno 2015, grazie soprattutto agli incrementi nei comparti di Mobili, materassi e elementi d'arredo per la casa (+128 milioni di euro), Rubinetteria e valvole (+124), Pavimenti (+111) e Articoli vari per la casa (+101).  

Regno Unito

Sul mercato inglese, invece, è il comparto dell'Elettronica di consumo (+171 milioni di euro in termini tendenziali nel periodo gennaio-giugno) ad aver trainato la crescita delle importazioni di Sistema Casa dall'area UE (+729 milioni di euro nei primi 6 mesi dell'anno). Significativi incrementi si evidenziano anche per il comparto Elettrodomestici per la casa, che nei primi 6 mesi dell'anno è stimato aver sperimentato un aumento tendenziale delle importazioni inglesi dall'area UE di 99 milioni di euro.

Germania

Per quanto riguarda il mercato tedesco, sono le importazioni di Elettrodomestici per la casa – aumentate di 237 milioni di euro – e di Mobili, materassi e elementi d'arredo per la casa – aumentate  di 123 milioni di euro – ad aver guidato nei primi 6 mesi dell'anno la crescita degli acquisti di prodotti del Sistema Casa dall'area UE (stimata pari a complessivi 545 milioni di euro).

Polonia

Sul mercato della Polonia spiccano, invece, gli incrementi messi a segno nel periodo gennaio-giugno 2015 dalle importazioni dall'area UE di Elettronica di consumo (+231 milioni di euro) che trainano la crescita delle importazioni di Sistema Casa dall'area UE (+385 milioni di euro nei primi 6 mesi dell'anno). 

Spagna

In Spagna, infine, sono le importazioni di Elettronica di consumo (+84 milioni di euro) ed Elettrodomestici per la casa (+39 milioni di euro) ad aver guidato nei primi 6 mesi dell'anno la crescita degli acquisti di prodotti del Sistema Casa dall'area UE (stimata pari rispettivamente a 264 milioni di euro). 

Mercati frenanti le vendite UE di Sistema Casa

Russia

Particolarmente negativi i risultati di vendita all'estero delle imprese UE in Russia, le cui importazioni dall'area UE28 di prodotti del Sistema Casa sono stimate in calo nei primi 6 mesi del 2015 complessivamente di 1 223 milioni di euro. Le flessioni più significative interessano i comparti di Elettrodomestici per la casa (-383 milioni di euro nel periodo gennaio – giugno 2015), Mobili, materassi e elementi d'arredo per la casa (-128 milioni di euro), Rubinetteria e valvole (-108 milioni di euro), Pavimenti (-105 milioni di euro) ed Elettronica di consumo (-103 milioni di euro).

Ucraina

Rilevante risulta, inoltre, la riduzione sperimentata dalle vendite UE di Sistema Casa rivolte all'Ucraina, che nei primi 6 mesi dell'anno sono stimate essersi contratte di 164 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2014. Si evidenziano, in particolare, flessioni generalizzate ai principali comparti (in primis: Elettrodomestici per la casa).

Da segnalare, infine, le flessioni in atto per le importazioni, nell'ordine, di Arabia Saudita, Angola, Libia, Francia, Belgio e Finlandia.

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