Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane

di lettura

Il governo thailandese ha fissato un obiettivo molto ambizioso: entro la fine del 2022, dovranno essere individuate 100 smart cities in 77 provincie del paese. Scopri nell’articolo le opportunità per le imprese italiane.

Smart cities in Thailandia e opportunità per imprese italiane

Cos’è una smart city?

Le numerose definizioni di “smart city” elaborate negli ultimi anni hanno talvolta dato luogo a confusione e si è ormai consolidata la convinzione che la realizzazione di una smart city tragga origine dalla costruzione di una visione strategica, pianificata e organica connessa alla capacità di leggere le potenzialità dei territori, da parte di un organo in grado di ripensare la città con una visione di lungo periodo e un approccio integrato. La Commissione Europea ha definito la smart city come “il luogo in cui le reti e i servizi tradizionali sono resi più efficienti con l’uso delle tecnologie digitali e di telecomunicazione a beneficio dei suoi abitanti e delle imprese”. Riassumendo, una “città intelligente” fa un uso importante delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) per un migliore utilizzo delle risorse e per diminuire necessariamente il proprio impatto sull’ambiente.

Un recente studio dell’IESE Business School’s Center for Globalization and Strategy ha stilato una lista delle dieci città “più intelligenti” al mondo: tra queste, sette sono europee, una si trova negli Stati Uniti d’America mentre due in Asia.

Smart city o eco-city?

Si tende spesso a confondere il concetto di smart city con quello di “eco-city”, data la prerogativa comune a migliorare la vita dei cittadini che vivono in ambienti urbani. La World Bank definisce l’eco-city come “una città che migliora il benessere dei cittadini e della società attraverso la pianificazione e la gestione urbana integrata, che sfrutta i benefici dei sistemi ecologici e che protegge e alimenta questi beni per le generazioni future”. La eco-city non richiede necessariamente l’utilizzo di tecnologie avanzate a differenza della smart city, che ne prevede l’impiego come strumenti fondamentali per l’innovazione nella dimensione urbana. Non a caso, una caratteristica fondamentale della smart city è la presenza di una city data platform, cioè di una piattaforma che permette di sostenere le attività e i flussi di informazioni che la città genererà al suo interno.

Smart City Thailand e ASEAN Smart Cities Network

La Thailandia è un paese che sta investendo molto sul concetto di Smart city. L’11 Marzo 2019 a Bangkok è stato organizzato il “Smart City Thailand Takeoff", a cui hanno contribuito uffici e organi nazionali tailandesi tra cui Digital Economy Promotion Agency (DEPA), il Ministero dei Trasporti e il Ministero dell’Energia. L’evento ha lanciato ufficialmente il progetto nazionale fortemente voluto dal governo della Thailandia per lo sviluppo di nuove città intelligenti in tutta la nazione. Lo scopo di “Smart City Thailand” è di sviluppare un Paese caratterizzato da bassa disparità di sviluppo, equa distribuzione della ricchezza e migliore qualità della vita.

I settori interessati dal progetto sono sette: smart economy, smart mobility, smart energy, smart living, smart people, smart governance e smart environment. In ognuno di questi settori il governo prevede finanziamenti importanti per sviluppare progetti innovativi e tecnologici all’avanguardia con i più importanti standards internazionali.

Tra il 2018 e l’inizio del 2019, sette province, tra cui Bangkok, in collaborazione con DEPA, si sono mosse verso lo sviluppo del concetto di smart city e dell’applicazione di questo nello spazio urbano.

L’impegno del governo è reale e lo testimonia il fatto che, da giugno ad agosto 2019, la Tailandia ha giocato un ruolo chiave nella regione del sud est asiatico ed ha ospitato gli eventi più importanti relativi al ASEAN Smart Cities Network (ASCN). L’ASCN mira a facilitare la cooperazione per lo sviluppo di città digitali, a catalizzare progetti bancabili con il settore privato e a garantire finanziamenti e sostegno dai partner esterni. A tal fine sono stati istituiti 33 partenariati.

Possibilità per le aziende italiane

L’obiettivo fissato dal governo a partire da quest’anno è molto ambizioso: entro la fine del 2022, individuare 100 smart cities in 77 provincie del paese. Il settore privato, soprattutto internazionale, dovrà mobilitarsi con attori chiave che interagiranno con il governo tailandese per facilitare lo sviluppo delle “città intelligenti”, mettendo a servizio della nazione le loro capacità, esperienza e servizi. Per esempio, DEPA ha stretto un accordo con Huawei e Roland Berger per la stesura di linee guida (pubblicate nel 2019) in cui si sensibilizza l’opinione pubblica sull'importanza della costruzione delle nuove Smart city e si definiscono le metodologie per supportare il loro successo.

Per quanto riguarda “Smart City Thailand”, il governo crede fortemente nella cooperazione tra il settore pubblico e privato. Il Board of Investment (BOI) ha istituito delle misure vantaggiose per società private estere, come per esempio l’esenzione di imposta sul reddito e l’esenzione fiscale sui macchinari importati. Queste norme delineano la volontà del governo tailandese a facilitare la partecipazione di società estere in progetti legati allo sviluppo di Smart Cities nel paese, principalmente relativi ai settori “information technology”, “big data”, “data platform” e “Internet of Things” (IoT).

Le società italiane attive in questi campi o interessati alle ulteriori occasioni che questo settore fornirà nei prossimi anni in Thailandia, hanno la possibilità di seguire le nuove opportunità che il governo lancerà nei prossimi mesi tramite il link ufficiale del programma nazionale.

Luca Costa
Matteo Costa

Analisi di mercato
Altagamma Consumer and Retail Insight 2020
Altagamma Consumer and Retail Insight 2020
L’edizione 2020 dell’Altagamma Consumer and Retail Insight ha analizzato l’impatto di Covid-19 sul mondo luxury e l’evoluzione del comportamento dei consumatori e delle strategie di distribuzione delle imprese.
Rapporto annuale Istat 2020
Rapporto annuale Istat 2020
L’Istat ha pubblicato il rapporto annuale che fotografa la situazione del Paese. Proponiamo una sintesi dei principali trend macroeconomici.
Previsioni Confindustria, Banca d’Italia, FMI e Fitch
Previsioni Confindustria, Banca d’Italia, FMI e Fitch
Fare previsioni macroeconomiche in periodi pandemici è estremamente complesso. Dal confronto delle proiezioni di primarie fonti nazionali e internazionali emergono significative differenze.
Impatto della pandemia sui progetti internazionali di Edilizia e Arredo
Impatto della pandemia sui progetti internazionali di Edilizia e Arredo
Il Covid-19 ha evidenziato la centralità della casa, non solo come nido accogliente e protettivo, ma anche come luogo di lavoro e intrattenimento. 
Opportunità settoriali per l'export italiano in Malesia
Opportunità settoriali per l'export italiano in Malesia
Nel periodo 2020-2023, esistono buone opportunità di crescita sul mercato malese per l’export italiano complessivamente pari a circa +370 milioni di euro, pari al +6.2% medio annuo.
Commercio estero extra Ue Maggio 2020
Commercio estero extra Ue Maggio 2020
A maggio 2020 l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue , un marcato aumento congiunturale per le esportazioni (+37,6%) e una lieve contrazione per le importazioni (-2,4%).
Covid Global Consumer Spend Tracker
Covid Global Consumer Spend Tracker
Il report di IRI e BCG aggiorna i trend dei consumi in Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito, Spagna, USA e Nuova Zelanda. Crescono i farmaci da banco, i surgelati e i prodotti caseari.
Emirati Arabi Uniti: gli stranieri possono avere la proprietà piena di società costituite mainland
Emirati Arabi Uniti: gli stranieri possono avere la proprietà piena di società costituite mainland
In vigore la nuova Risoluzione negli Emirati Arabi Uniti che individua l’Elenco di settori economici e attività in cui sono consentiti investimenti esteri diretti.
OECD Economic outlook, giugno 2020
OECD Economic outlook, giugno 2020
L’economia globale sta vivendo la più grave crisi dopo la Grande depressione del 1930, con il Pil che crolla durante il lockdown più del 20% in alcuni Paesi.
SACE - Simest: Export italiano aprile 2020
SACE - Simest: Export italiano aprile 2020
In aprile le esportazioni italiane hanno registrato una caduta (-34,9%) rispetto al mese precedente, scontando gli effetti della fase di massimo lockdown nei principali mercati di sbocco.