Accordo di libero scambio UE-Giappone

di lettura

L’Unione Europea ha ratificato un maxi accordo di libero scambio con il Giappone, denominato EPA (Economic Partnership Agreement). E’ stato approvato con larga maggioranza ed è entrato in vigore il 1° febbraio 2019. Questo accordo darà vita alla più ampia zona di libero scambio al mondo e riguarderà in buona parte anche l’Italia.

Accordo di libero scambio UE-Giappone

L’Economic Partnership Agreement coinvolge più di 635 milioni di cittadini europei e giapponesi e istituisce un’area di libero scambio che coprirà più o meno un terzo di tutto il valore degli scambi commerciali a livello mondiale.

L’accordo prevede l’eliminazione delle tariffe doganali sul 99% dei prodotti e servizi scambiati tra Ue e Giappone e verranno eliminate anche le principali barriere non tariffarie, cioè gli ostacoli di natura normativa che impediscono alle imprese di entrare nel mercato giapponese.

L’accordo nell’immediato riguarderà principalmente i prodotti alimentari europei e le automobili prodotte dalle principali aziende giapponesi e per questo è stato rinominato “formaggio in cambio di automobili.”

Per le aziende europee sarà più semplice partecipare a gare di appalto in Giappone, un mercato molto interessante per le imprese europee.

L’annuncio dello storico accordo è stato dato direttamente da Tokyo attraverso un videomessaggio dall’Ambasciatore Giorgio Starace che ha rivolto alle aziende italiane parole cariche di raccomandazioni pratiche per poter sfruttare sin da subito le grandi potenzialità e opportunità che l’entrata in vigore dell'EPA UE-Giappone comporta.

E’ stata pubblicata a tal fine sul sito dell’Ambasciata la Circolare n. 1/D (Accordo di Partenariato Economico fra Unione Europea e Giappone) datata 22 gennaio 2019 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con indicazioni e modalità applicative del suddetto Accordo.

In relazione all’EPA, le aziende italiane interessate ad esportare in Giappone, beneficiando delle tariffe agevolate previste dall’Accordo, dovranno dimostrare l’origine europea/italiana del prodotto spedito.

L’accordo EPA prevede due modalità alternative per dimostrare l’origine del prodotto:

  • Dichiarazione di origine attraverso sistema REX (Registered Export System);
  • la cosiddetta “conoscenza dell’importatore”.

Appare del tutto evidente l’importanza di attivarsi velocemente per comprendere se il proprio prodotto o servizio rientri tra quelli che possano beneficiare del “trattamento preferenziale” (attraverso sistema REX) o appellarsi alla cosiddetta “conoscenza dell’importatore”.

In entrambi i casi, ai fini dell’applicazione del trattamento tariffario preferenziale, gli esportatori e gli importatori dovranno fare riferimento alle precise regole di origine previste dall’EPA (Capitolo 3 dell’Accordo, denominato “regole di origine e procedure di origine”) che si articola in tre sezioni:

  • Sezione A – Regole di origine
  • Sezione B – Procedure di origine
  • Sezione C - Varie

Ogni singola categoria di prodotto ha regole specifiche di origine che possono essere verificate nella lista presente nell'accordo.

Dopo aver verificato i prerequisiti è necessario compilare il modulo REX (Registered Exporter System) 22-06 BIS.

Scarica a titolo esemplificativo un modulo REX compilato.

L’ufficio Doganale competente, al termine della registrazione, invierà il codice REX che l’operatore potrà utilizzare per esportare in Giappone inserendolo nell'apposita dichiarazione di origine inglobata nella fattura e negli altri documenti commerciali che identifichino la merce.

Alberto Perani e Lara Tricerri

Dogane
Guida alla classificazione tariffaria
Guida alla classificazione tariffaria
Scarica la “Guida pratica alla classificazione tariffaria” predisposta a novembre 2020 da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia.
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Il 30 ottobre 2020, la Commissione Europea ha pubblicato, con il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1577 , l’ultima versione della Nomenclatura Combinata (NC) applicabile dal 1° gennaio 2021.
Esportare formaggi stagionati in Giappone
Esportare formaggi stagionati in Giappone
La scheda rappresenta uno strumento di valutazione delle opportunità e delle condizioni tecnico operative necessarie a esportare formaggi stagionati in Giappone.
Certificazione Metodo 2 di pesatura dei container
Certificazione Metodo 2 di pesatura dei container
Pena cancellazione dal registro elenco “Shipper” tenuto dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, sono necessari adeguamenti aziendali per comunicare il VGM con il metodo 2.
Esportatore autorizzato: proroga della previdimazione al 31 gennaio 2021
Esportatore autorizzato: proroga della previdimazione al 31 gennaio 2021
La circolare 42/2020 pubblicata il 29 Ottobre ha previsto una nuova scadenza della procedura di previdimazione dei certificati EUR1, EUR-MED e ATR (in precedenza prevista il 31 ottobre 2020), stabilendo quale data ultima il 31 gennaio 2021. ...
Corretto utilizzo dei termini Cuoio, Pelle e Pelliccia
Corretto utilizzo dei termini Cuoio, Pelle e Pelliccia
Il 24 ottobre 2020 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 68 del 09.06.2020 sulle nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini  “cuoio”, “pelle” e “pelliccia”.
Controlli e licenze sulle esportazioni e importazioni UE – UK
Controlli e licenze sulle esportazioni e importazioni UE – UK
Regno Unito e UE: controlli sulle esportazioni e importazioni beni a duplice uso alla luce della eventuale “No deal Brexit”.
Infoexport: esportazione di beni in conto visione
Infoexport: esportazione di beni in conto visione
Dovremmo  effettuare una esportazione a un potenziale cliente USA inviando del materiale da visionare. Il materiale verrà  inviato con una Proforma e con il valore ai fini doganali (valore reale della merce) in esportazione definitiva.
Accordo UE-Canada (CETA)
Accordo UE-Canada (CETA)
L’accordo economico e commerciale CETA tra UE e Canada è entrato in applicazione provvisoria il 21 settembre 2017, per le materie che rientrano nella competenza UE.
Guida alle semplificazioni doganali
Guida alle semplificazioni doganali
La guida alle semplificazioni doganali, realizzata da Sace - Simest in collaborazione con Easyfrontier, è aggiornata ad agosto 2020.