Brexit: Guida sulle problematiche doganali e Iva

di lettura

Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia hanno aggiornato “Brexit: Guida pratica e scenari futuri in ambito doganale e Iva”.

Image

Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito non è più parte del territorio doganale e fiscale (IVA e accise) dell'Unione ma è a tutti gli effetti un Paese terzo e la circolazione delle merci tra UK e UE è considerata commercio con un Paese terzo “accordista”.

L’accordo commerciale di cooperazione tra UE e UK (Trade and Cooperation Agreement TCA) concordato il 24 dicembre si applica, in via provvisoria, dal 1 gennaio 2021 fino al 30 aprile 2021.

La Guida esamina gli impatti doganali e fiscali (sulla disciplina Iva e su quella accise) post Brexit.

Dogane

Gli operatori economici che intendono trasportare merci nel Regno Unito (che si tratti di cessione di beni o invio in conto lavoro o conto visione) devono presentare una dichiarazione doganale di esportazione (o altro regime doganale v. infra) da trasmettere per via telematica all’ufficio doganale competente in relazione al luogo in cui l’esportatore è stabilito o a quello in cui le merci sono caricate o imballate per l’esportazione.

Resta salva, per gli operatori, la possibilità di utilizzo di:

  • procedure doganali semplificate per il trasporto verso UK (Customs Freight Simplified Procedure – “CFSP”)
  • una procedura di Simplified Import VAT Accounting (“SIVA”) che consente agli operatori economici o ai loro agenti di gestire un conto IVA e di differimento del dazio senza prestare garanzia per la parte IVA.

Dall’altro lato, gli operatori economici che intendono far arrivare merci dal Regno Unito a qualsiasi titolo (acquisto, conto visione o conto lavoro) devono presentare le merci con una dichiarazione doganale di importazione (o altro regime doganale sospensivo) da trasmettere per via telematica all’ufficio doganale competente in relazione al luogo in cui le stesse sono presentate.

Iva

La disciplina IVA intercorrente tra Italia e UK non è più quella unionale; gli scambi fra Italia e UK sono quindi scambi internazionali e non intracomunitari.

Ai fini IVA italiani la qualificazione di UK quale paese extra UE comporta effetti diretti e indiretti, tra i quali il principale è costituito dalla riqualificazione di tutte le operazioni di trasferimento di beni (cessioni, acquisti e
conto lavoro/visione), da e per il Regno Unito, come importazioni ed esportazioni.

  • Le cessioni di merci spedite verso il Regno Unito non costituiscono più cessioni intracomunitarie non imponibili ai sensi dell’art. 41 del D.L. n. 331/93, convertito in L. n. 427/93 ma cessioni all’esportazione non imponibili ai
  • sensi dell’art. 8 del D.p.r. 633/72.
  • Analogamente, gli acquisti di merci provenienti dal Regno Unito non costituiscono più acquisti intracomunitari ai sensi dell’art. 38 del D.L. n. 331/93 suddetto, ma importazioni.

I beni introdotti nel territorio IVA dell'Unione in provenienza dal Regno Unito o destinati a uscire da detto territorio per essere trasportati verso il Regno Unito sono pertanto soggetti a vigilanza doganale e possono essere
soggetti a controlli doganali.

Download (ultimo aggiornamento marzo 2021)

Dogane
Svizzera: abolizione dazi all’importazione e semplificazione codici doganali
Svizzera: abolizione dazi all’importazione e semplificazione codici doganali
Il parlamento federale svizzero ha approvato il 1 Ottobre 2021 l’abolizione dei dazi doganali sulla maggior parte dei prodotti industriali che entrerà in vigore il 1° gennaio 2022.
Convenzione Vienna settore orafo
Oreficeria: meno barriere all’export con la Convenzione di Vienna
L’adesione dell’Italia alla Convenzione di Vienna si tradurrà in minori oneri e barriere all’esportazione per le 7.500 imprese italiane del settore orafo.
Dual use
Nuovo Regolamento UE sui beni a duplice uso
Dal 9 settembre 2021 è in vigore il Regolamento UE 2021/821 sui beni a duplice uso. Estesi i controlli a beni e tecnologie e particolare attenzione agli aspetti di Cybersecurity.
Brexit e problemi doganali
Problemi doganali nel Regno Unito: cosa fare in caso di MRN scaduto?
Nonostante il Regno Unito sia uscito già da alcuni mesi dall’Unione Doganale, si continuano a ricevere segnalazioni di problemi dalle imprese per quanto riguarda le esportazioni verso le isole britanniche.
Origine preferenziale: le regole transitorie dell’accordo Paneuromediterraneo (PEM)
Origine preferenziale: le regole transitorie dell’accordo Paneuromediterraneo (PEM)
Nel 2012 sono iniziate le discussioni per modernizzare la Convenzione PEM (Paneuromediterraneo). La Convenzione riveduta deve essere approvata all'unanimità.
Ue - zona Paneuromediterranea: semplificate regole di origine
Ue - zona Paneuromediterranea: semplificate regole di origine
La Commissione europea ha pubblicato il 25 agosto 2021 una Guida sulle regole di origine transitorie applicabili nella zona Paneuromediterranea (PEM).
Accordo RCEP
Accordo commerciale RCEP
Il 15 novembre 2020 è stato finalizzato il Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), accordo commerciale di libero scambio che, oltre ai 10 paesi ASEAN, comprende Australia, Cina, Corea del Sud, Giappone e Nuova Zelanda.
Nuovo Regolamento dual use 2021/821
Nuovo Regolamento dual use 2021/821
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Ue dell’11 giugno 2021 il Regolamento (Ue) 2021/821 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 maggio 2021 che istituisce un regime dell’Unione di controllo dei prodotti a duplice uso. ...
Origine non preferenziale: linee guida della Commissione
Origine non preferenziale: linee guida della Commissione
Pubblichiamo un riassunto delle linee guida fornite dalla Commissione Europea in materia di origine non preferenziale (Made in).
Egitto: nuovi adempimenti per gli esportatori comunitari dal primo luglio 2021
Egitto: nuovi adempimenti per gli esportatori comunitari dal primo luglio 2021
Il nuovo sistema di preregistrazione delle importazioni in Egitto entrerà in vigore in via definitiva dal 1° luglio 2021 unicamente per spedizioni in arrivo ai porti marittimi egiziani.