Certificati di origine online: La nuova procedura di rilascio

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Lo scorso 18 marzo il Ministero per lo Sviluppo Economico ha diramato nuove disposizioni per il rilascio dei certificati di origine e dei visti per l’estero, introducendo svariate novità, tra le quali l’obbligo della richiesta telematica. 

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota n. 62321, ha aggiornato le disposizioni in materia di rilascio dei certificati di origine e dei visti sui documenti per l'estero, in considerazione delle mutate esigenze di carattere normativo (Nuovo Codice Doganale dell'Unione), commerciale e di allineamento con le altre camere di commercio europee.

Il certificato d'origine

Preliminarmente, si evidenzia che il Certificato Comunitario di origine non preferenziale è un documento ufficiale che attesta lo stato nel quale è avvenuta la produzione, l'estrazione dal sottosuolo o la fabbricazione delle merci oppure in cui è stata effettuata l'ultima trasformazione sostanziale in grado di modificare la forma o la destinazione d'uso del prodotto finito e quindi di attribuirne l’origine. 

Il certificato di origine viene rilasciato in funzione di specifico obbligo imposto dalle autorità dei paesi extra UE oppure su specifica richiesta dello stesso importatore per scopi commerciali.  I certificati di origine sono esclusivamente destinati a provare l’origine delle merci e non attestano essi stessi l’esportazione delle merci. Essi possono essere utilizzati come documenti giustificativi nel rilascio di ulteriori certificati di origine rilasciati da altre Camere di commercio. Il documento ha principalmente finalità creditizia (ad esempio può essere condizione necessaria per aprire lettere di credito) e doganale (scelta dei regimi doganali da parte delle Autorità competenti del paese importatore al momento dello sdoganamento) oppure, come detto pocanzi può essere richiesto dal cliente finale per esigenze commerciali.

Obbligo domanda in modalità digitale

La principale novità introdotta con nota n. 62321 riguarda l'introduzione dell'obbligo, per tutti gli operatori iscritti al Registro Imprese, di presentazione della domanda in modalità digitale, a decorrere dal 1 giugno 2019.

E’ anche vero che presso diversi sportelli telematici di diverse camere di commercio, tale servizio è già attivo.

Detto ciò, si rende noto che dal 1 giugno 2019 sarà possibile richiedere certificati di origine solo in modalità telematica.

Proprio per rispondere a tale obbligo, nel mese di giugno 2019, organizzeremo uno specifico momento formativo nel corso del quale si analizzerà nel dettaglio sia la nuova la procedura per ottenere il certificato di origine sia l’origine non preferenziale, le norme di riferimento e l’analisi di qualche caso pratico per determinare correttamente l’origine  dei prodotti.

Come registrarsi

Qui di seguito forniamo intanto alcune informazioni per potersi registrare. Intanto si evidenzia che per poter accedere al servizio bisogna essere in primo luogo un utente Telemaco ed avere un dispositivo di firma digitale.

  1. La registrazione al servizio Telemaco si effettua dal sito www.registroimprese.it dalla sezione "Area utente". Si può accedere alla registrazione dal riquadro “Registrati” presente in Home Page. Una volta entrati nell'apposita sezione, si viene guidati all'inserimento di alcuni dati anagrafici, ed eventualmente dei dati del soggetto di cui si è rappresentanti o da cui si è ricevuto l'incarico per la richiesta dei certificati (impresa, studio professionale od ente) e alla scelta dei servizi da attivare. Una volta terminata la procedura si riceverà una e-mail di conferma con le credenziali per l'accesso. 
  2. Per usufruire del servizio è necessario selezionare la modalità “Telemaco - Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati”. Selezionando tale voce, il sistema propone nella schermata successiva il completamento della registrazione che dovrà avvenire on line (con invio del modulo firmato digitalmente).
  3. Per accedere al servizio di emissione di certificati di origine online, così come tutti i servizi offerti dagli Sportelli Telematici dei Servizi e-Gov, è necessario completare la registrazione per l'invio di pratiche telematiche ottenute dal sito www.registroimprese.it come sopra specificato. Si tratta di un'operazione da effettuare una tantum, al momento del primo accesso allo sportello telematico per l'invio di una pratica. Tale operazione dovrà essere nuovamente eseguita solo nel caso di modifica dei dati già registrati. La funzione di completamento o modifica della registrazione è disponibile nella Home Page degli Sportelli Telematici dei Servizi e-Gov dalla quale si arriva alla pagina di completamento o modifica della registrazione. Una volta effettuata questa operazione l'utente può accedere a tutti gli Sportelli Telematici dei Servizi e-Gov.

Si evidenzia che in alternativa alla summenzionata piattaforma, molte camere di commercio utilizzano la la piattaforma WebCO . Per usufruire del servizio è necessario:

  1. registrarsi al servizio WebCO per ottenere la password di accesso all'area riservata "Richiesta telematica di certificati di origine" );
  2. disporre di un dispositivo di firma digitale per la sottoscrizione delle domande di rilascio dei C.O. da parte del legale rappresentante o da chi nell'impresa ha poteri di firma, riscontrabili dalla visura camerale;
  3. utilizzare una carta di credito, anche prepagata, per effettuare il pagamento del diritto di segreteria; le credenziali della carta di credito vengono utilizzate solamente nel momento "dell'attivazione"; successivamente, il pagamento avviene automaticamente, solo nel momento del rilascio del certificato da parte della Camera di Commercio, tramite un sistema denominato "pagamenti ricorrenti", garantito da CartaSi.

L'impresa, dopo essersi registrata al servizio ed aver ottenuto la password può accedere al sistema ed optare per due differenti modalità:

  • modalità desktop: il software (WebCOa) viene scaricato sul proprio computer (consigliato per imprese che richiedono un alto numero di certificati)
  • modalità internet (WebCO).

L'impresa, attraverso il software (WebCO o WebCOa) inoltra la richiesta di Certificato di Origine o di attestazioni diverse.

Ricevuta la richiesta, l'ufficio camerale verifica la correttezza della documentazione e rilascia il certificato. Contestualmente, avviene il pagamento on-line del dirittto di segreteria.

I certificati emessi dall'Ufficio camerale, e pronti per il ritiro, riportano la dicitura "rilasciato" seguito dal numero di protocollo sul programma WebCO. Da quel momento è possibile ritirare il certificato presso la Camera di Commercio, negli orari specificati.Pertanto invitiamo le imprese a verificare, tramite la propria camera di commercio qual è la specifica piattaforma utilizzata e procedere di conseguenza.

Importante:  Non serve caricare il conto prepagato per coloro che intendono continuare a ottenere i certificati di origine a domicilio a mezzo corriere;  il conto prepagato può essere caricato e utilizzato da coloro che volessero effettuare il ritiro presso gli uffici camerali evitando di portare denaro contante.

N.B la modalità telematica può essere usata solo per la presentazione della richiesta dei certificati di origine, perché in genere le autorità doganali estere esigono la produzione della copia cartacea con la firma autografa del funzionario camerale, di conseguenza il certificato richiesto telematicamente deve comunque essere ritirato dall'impresa, che potrà presentarsi, senza fare code, tramite un incaricato o inviando un corriere presso lo sportello dedicato al ritiro pratiche telematiche. 

I vantaggi

L'utilizzo della procedura telematica offre numerosi vantaggi alle imprese:

  • Permette di evitare code agli sportelli e di ritirare con corsia preferenziale
  • Permette di monitorare le richieste attraverso il pc;
  • Permette di ottimizzare la gestione dei documenti;
  • Permette di ricevere un controllo preventivo sulla corretta compilazione della domanda da parte dell'ufficio, evitando così il rischio di presentarsi allo sportello e di vedersi respingere la pratica;
  • Permette al legale rappresentante di firmare i documenti, anche se fisicamente distante dall'azienda, attraverso l'utilizzo della firma digitale.

Tempi e costi del servizio

In conclusione per quanto concerne i tempi e i costi del servizio si evidenzia che:

  • I costi del rilascio del certificato richiesto per via telematica sono gli stessi applicati per la presentazione della pratica allo sportello e, relativamente ai tempi, il certificato di origine richiesto in via telematica sarà disponibile per il ritiro, se la domanda risulta regolare e completa in tutti i suoi elementi, entro il secondo giorno successivo all'invio telematico della richiesta.

Per approfondimenti

Prof. Dr. Giuseppe De Marinis

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