Cina: certificazione CCC

di lettura

Da quando è entrato in vigore in Cina il sistema di certificazione CCC (China Compulsory Certification) molti prodotti, per poter essere importati e commercializzati sul mercato locale, devono ottenere la certificazione e il marchio CCC, che unifica e sostituisce le due certificazioni obbligatorie preesistenti. Pubblichiamo l'elenco degli enti certificatori che rilasciano il marchio CCC.

IL PRIMO CATALOGO CCC

La CCC certifica gli standard di sicurezza, compatibilità elettromagnetica e protezione ambientale del prodotto.

I prodotti soggetti alla certificazione sono quelli inclusi nel primo catalogo CCC.

Al catalogo appartengono 19 categorie merceologiche, a loro volta suddivise in varie sottocategorie, disciplinate da un "regolamento di attuazione per la certificazione" che indica:

  • i prodotti interessati
  • le procedure di certificazione
  • la documentazione richiesta
  • le regole per l'applicazione del marchio.

Ricordiamo che i codici doganali non permettono di identificare con sicurezza i prodotti soggetti a certificazione, poiché a volte i codici cinesi non corrispondono a quelli italiani.

Le 19 categorie merceologiche del primo catalogo

1) cavi elettrici
2) interruttori, apparecchiature di protezione e di connessione
3) apparecchi elettrici a bassa tensione
4) motori elettrici frazionali
5) utensili elettrici
6) macchine saldatrici
7) elettrodomestici e similari
8) apparecchi audio / video
9) prodotti IT
10) apparecchiature per illuminazione
11) terminali per telecomunicazione
12) automobili e accessori per la sicurezza
13) pneumatici
14) vetri di sicurezza
15) macchine agricole
16) prodotti in lattice
17) apparecchiature elettro-medicali
18) equipaggiamenti antincendio
19) sensori per sistemi di allarme.

Nel caso in cui sia il prodotto che il suo componente appartengano al primo catalogo:

  • se il prodotto è già assemblato, il componente può non essere certificato (ma è comunque consigliabile la sua certificazione)
  • se il prodotto non è assemblato, il componente deve essere certificato.

Se il prodotto non rientra nel primo catalogo, mentre il suo componente ne fa parte, il prodotto già assemblato non deve essere certificato.

ENTI CERTIFICATORI

L'Organismo ufficiale di accreditamento è il CNCA (www.cnca.gov.cn), cui compete anche l'interpretazione ufficiale delle norme.
Gli enti accreditati a rilasciare la certificazione sono nove; tutti hanno sede in Cina. Nessuno di essi è competente per tutti i gruppi merceologici.
Esistono inoltre 137 agenzie autorizzate che svolgono un ruolo di collegamento tra il richiedente e gli enti certificatori.

Enti certificatori accreditati

Nome

Sede

 Web 

China Quality Certification Centre (CQC)

Beijing

link

China Certification Centre for Electromagnetic Compatibility (CEMC)

Beijing

link

China Public Security Prevention
and Certification Centre

Beijing

link

China Agricultural Machinery
Quality Certification Centre (CAM)

Beijing  

 

China Safety Glass Certification Center 

Beijing

 

China Tyres Products Accreditation
Committee Certification Centre

Beijing

 

China Latex Products
Quality Accreditation Centre

Zhuzhou

 

China Certification Center
for Fire Products (CCCF)

Beijing

link

China Certification Centre
for Automotive Products

Beijing

link

COME OTTENERE LA CERTIFICAZIONE

La CCC è una procedura ISO che prevede:

  • presentazione e accettazione della domanda di certificazione e della documentazione necessaria
  • prove di tipo
  • ispezione fabbrica preliminare
  • prove random
  • rilascio del certificato
  • ispezione fabbrica di routine.

Le vecchie certificazioni possono essere convertite nella CCC.
È anche possibile richiedere la certificazione CCC con il certificato e la relazione di prove CB.

ESENZIONI

In determinati casi i prodotti, pur appartenendo al primo catalogo, possono non essere certificati.

E' prevista l'esenzione automatica per i prodotti importati per esposizioni, fiere, presentazioni, ecc. non destinati alla commercializzazione.

Procedure particolari di esenzione sono inoltre previste per:

  • i prodotti destinati a prove o esperimenti
  • la componentistica importata per assemblaggio/lavorazione conto terzi, quando il prodotto finale è destinato interamente all'esportazione
  • i prodotti destinati alla riparazione/manutenzione oppure i ricambi di prodotti fuori produzione.

COSTI

Gli enti certificatori devono attenersi al tariffario unico nazionale. I costi possono variare in relazione alla lingua, alla collocazione geografica, ecc. dell'azienda richiedente.

In linea di massima, i costi sono i seguenti:

  • presentazione ed accettazione della richiesta: 600 RMB
  • prove di tipo (in base al prodotto): 1500-3000 RMB
  • verifica fabbrica preliminare: 3500 RMB per persona al giorno (durata media 1-5 gg.)
  • approvazione e rilascio del certificato: 800 RMB
  • registro di mantenimento annuo: 400 RMB
  • acquisto del marchio CCC (standard): 0,07 – 0,56 RMB cadauno
  • utilizzo del marchio: 1000 RMB all'anno.

Attualmente per ottenere la certificazione trascorrono circa sei mesi. A regime bisognerà probabilmente attendere tre mesi.

Informazioni:
Camera di Commercio Italo Cinese 
mail 
link 

CNCA 
link 

Tag dell'informativa
In vigore dal 1° agosto 2003

Dogane
Nuovo Regolamento dual use 2021/821
Nuovo Regolamento dual use 2021/821
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Ue dell’11 giugno 2021 il Regolamento (Ue) 2021/821 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 maggio 2021 che istituisce un regime dell’Unione di controllo dei prodotti a duplice uso. ...
Origine non preferenziale: linee guida della Commissione
Origine non preferenziale: linee guida della Commissione
Pubblichiamo un riassunto delle linee guida fornite dalla Commissione Europea in materia di origine non preferenziale (Made in).
Egitto: nuovi adempimenti per gli esportatori comunitari dal primo luglio 2021
Egitto: nuovi adempimenti per gli esportatori comunitari dal primo luglio 2021
Il nuovo sistema di preregistrazione delle importazioni in Egitto entrerà in vigore in via definitiva dal 1° luglio 2021 unicamente per spedizioni in arrivo ai porti marittimi egiziani.
EUR.1 “full digital” e nuove procedure richiesta certificati di circolazione
EUR.1 “full digital” e nuove procedure richiesta certificati di circolazione
L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) ha implementato una procedura digitale per la richiesta dei certificati EUR.1, EUR-MED e A.TR.
Brexit: rinviati i controlli di importazione delle merci Ue
Brexit: rinviati i controlli di importazione delle merci Ue
Giovedì 11 marzo l’agenzia delle dogane britanniche ha disposto un rinvio dei controlli di importazione delle merci provenienti dall’Unione Europea.
Digitalizzazione Certificato EUR 1, A.TR e EURMED
Digitalizzazione Certificato EUR 1, A.TR e EURMED
L’Agenzia delle Dogane e Monopoli il 12 marzo 2021 ha organizzato l’Open hearing “EUR 1 – full digital” dedicato alle nuove procedure per la richiesta e il rilascio dei certificati EUR 1, A.TR e EURMED.
Brexit: Guida sulle problematiche doganali e Iva
Brexit: Guida sulle problematiche doganali e Iva
Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia hanno aggiornato “Brexit: Guida pratica e scenari futuri in ambito doganale e Iva”.
Prospettive di modifica del sistema di controllo delle esportazioni beni dual use
Prospettive di modifica del sistema di controllo delle esportazioni beni dual use
I beni a duplice uso sono beni, software e tecnologie che possono essere utilizzati sia per applicazioni civili che militari.
L’azienda diventa responsabile per i reati di contrabbando
L’azienda diventa responsabile per i reati di contrabbando
La responsabilità dell’impresa ai sensi del dlgs. n. 231/01 ricorre ora anche nei casi di reato di contrabbando.
Brexit: corsa al Rex per beneficiare del dazio zero
Brexit: corsa al Rex per beneficiare del dazio zero
Con l’accordo di libero scambio sottoscritto da Ue e Uk, le merci di origine preferenziale, come tali correttamente auto-dichiarate dagli esportatori, beneficiano degli effetti dell’area di libero scambio con dazi di import zero.