Esportare vino in Svizzera

di lettura

Le leggi e le normative svizzere in materia alimentare sono di norma concordi con quanto prescritto dalla legislazione alimentare dell’UE, tranne che per alcuni casi specifici.

Image

La Svizzera è membro del Consiglio d'Europa, e dell'EFTA, ma non fa parte dell’Unione Europea. Attualmente è in vigore l’Accordo Bilaterale tra la Svizzera e l’Unione Europea,  entrato in vigore il 1 giugno 2006.

In base a tale Accordo, le merci provenienti dalla UE godono di un regime preferenziale, il documento EUR 1 ha la funzione di documento di origine.

Nel caso di spedizioni di valore inferiore ai 6.000 Euro, l’EUR 1 può essere sostituito da una dichiarazione predisposta dall’esportatore accreditato, sulla fattura, che dettagli i prodotti in modo tale da permetterne l’identificazione.

Esempio di dichiarazione

L'esportatore dei prodotti compresi nella seguente dichiarazione (autorizzazione doganale n°…) dichiara che, salvo indicazione contraria, questi prodotti hanno origine preferenziale in Italia.

The exporter of the products covered by this document declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of italian preferential origin.

Luogo e data.... Firma dell'esportatore per esteso.....

Per quanto riguarda i prodotti vinicoli, la Svizzera viene equiparata a un altro Paese UE. Informazioni specifiche in merito a contingenti, valore IVA, accise ed eventuali altre tassazioni (extra dazio) sono disponibili in lingua italiana nel sito del dipartimento Federale delle Finanze Sezione Tariffe d’uso in Svizzera TARES.

Documenti per la spedizione

  • Fattura commerciale in tre copie
  • elenco delle tipologie di prodotto
  • descrizione precisa del prodotto e del tipo di contenitore
  • quantità per singolo prodotto
  • prezzo di vendita (o valore nel caso di esportazione temporanee).

Normativa del settore agroalimentare

Le leggi e le normative svizzere in materia alimentare sono contenute in una serie di Ordinanze (anche in lingua italiana) pubblicate sul sito del Dipartimento Federale dell’Interno.

Per la normativa svizzera la funzione responsabile per l’importazione e la distribuzione di un prodotto nel territorio elvetico, fino allo scaffale, è l’importatore.

A supporto delle aziende e dei privati il Laboratorio Cantonale di Bellinzona (www.ti.ch/laboratorio) fornisce informazioni e pubblicazioni specifiche e garantisce l’aggiornamento in materia di normativa.

Vino

La normativa principale svizzera relativa al vino (sia di produzione nazionale che importato) è costituita da:

In fase di importazione di vino in territorio elvetico (in quantità superiore ai 20kg) la documentazione richiesta prevede:

  • PGI (permesso generale di importazione)
  • copia dell’attribuzione del numero aziendale CSCV
  • copia dell’iscrizione al registro del commercio (RC) per la commercializzazione del vino.

Il permesso generale di importazione è rilasciato dall’Ufficio Federale dell’agricoltura (UFAG) di Berna – Settore Importazioni ed Esportazioni (SIE). La modulistica necessaria è disponibile on line www.import.ugag.admi.ch

L’importatore svizzero deve possedere un PGI; infatti l’importazione di vino è soggetta a contingentamento e quindi l’importatore, per poter acquistare all’estero vino deve possedere una quota del contingente nazionale riferito al prodotto ed il PGI è la condizione indispensabile per possedere la quota. Non è necessario il PGI per importare spumanti e vini dolci.

Per conoscere lo stato dei contingenti assegnati consultare il sito del Dipartimento Federale delle finanze. Ci sono poi dei casi specifici da analizzare di volta in volta con il supporto dell’importatore

Etichettatura vino (estrapolazione dall’elenco completo)

  • Nome e indirizzo produttore, nome e indirizzo importatore svizzero
  • designazione del prodotto
  • indicazione geografica
  • paese di origine
  • contenuto alcolico
  • volume
  • contenuto netto
  • indicazione di allergeni per vini che contengono solfiti (a partire da giugno 2006).

 

Tag dell'informativa

Dogane
Nuovo Regolamento dual use 2021/821
Nuovo Regolamento dual use 2021/821
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Ue dell’11 giugno 2021 il Regolamento (Ue) 2021/821 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 maggio 2021 che istituisce un regime dell’Unione di controllo dei prodotti a duplice uso. ...
Origine non preferenziale: linee guida della Commissione
Origine non preferenziale: linee guida della Commissione
Pubblichiamo un riassunto delle linee guida fornite dalla Commissione Europea in materia di origine non preferenziale (Made in).
Egitto: nuovi adempimenti per gli esportatori comunitari dal primo luglio 2021
Egitto: nuovi adempimenti per gli esportatori comunitari dal primo luglio 2021
Il nuovo sistema di preregistrazione delle importazioni in Egitto entrerà in vigore in via definitiva dal 1° luglio 2021 unicamente per spedizioni in arrivo ai porti marittimi egiziani.
EUR.1 “full digital” e nuove procedure richiesta certificati di circolazione
EUR.1 “full digital” e nuove procedure richiesta certificati di circolazione
L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) ha implementato una procedura digitale per la richiesta dei certificati EUR.1, EUR-MED e A.TR.
Brexit: rinviati i controlli di importazione delle merci Ue
Brexit: rinviati i controlli di importazione delle merci Ue
Giovedì 11 marzo l’agenzia delle dogane britanniche ha disposto un rinvio dei controlli di importazione delle merci provenienti dall’Unione Europea.
Digitalizzazione Certificato EUR 1, A.TR e EURMED
Digitalizzazione Certificato EUR 1, A.TR e EURMED
L’Agenzia delle Dogane e Monopoli il 12 marzo 2021 ha organizzato l’Open hearing “EUR 1 – full digital” dedicato alle nuove procedure per la richiesta e il rilascio dei certificati EUR 1, A.TR e EURMED.
Brexit: Guida sulle problematiche doganali e Iva
Brexit: Guida sulle problematiche doganali e Iva
Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia hanno aggiornato “Brexit: Guida pratica e scenari futuri in ambito doganale e Iva”.
Prospettive di modifica del sistema di controllo delle esportazioni beni dual use
Prospettive di modifica del sistema di controllo delle esportazioni beni dual use
I beni a duplice uso sono beni, software e tecnologie che possono essere utilizzati sia per applicazioni civili che militari.
L’azienda diventa responsabile per i reati di contrabbando
L’azienda diventa responsabile per i reati di contrabbando
La responsabilità dell’impresa ai sensi del dlgs. n. 231/01 ricorre ora anche nei casi di reato di contrabbando.
Brexit: corsa al Rex per beneficiare del dazio zero
Brexit: corsa al Rex per beneficiare del dazio zero
Con l’accordo di libero scambio sottoscritto da Ue e Uk, le merci di origine preferenziale, come tali correttamente auto-dichiarate dagli esportatori, beneficiano degli effetti dell’area di libero scambio con dazi di import zero.